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Riparte la sfida

IoJuventino torna più veloce di prima. Siamo ormai a meno di 48 ore dalla sfida con la Sampdoria che sancisce la ripresa delle attività. Le vacanze sono servite per ricaricare le batterie e per ottenere un rinforzo in più (leggi Peluso). Conte ha torchiato i suoi con duri allenamenti e ripetizioni tattiche. D’ora in avanti non ci sarà spazio per rifiatare visto che il mese di gennaio è pieno zeppo di impegni.

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Si comincia con la Samp di Delio Rossi e poi c’è il Milan in Coppa Italia. Una lunga volata verso gli ottavi di Champions League.

Da dove si riparte? Da una Juve consapevole di una grande forza, da una Juve matura capace di amministrare un terribile momento come l’assenza dell’allenatore per diversi mesi.

I punti di vantaggio non devono assolutamente distrarre: bisogna insistere, bisogna aggredire ogni singolo minuto in campo e, se possibile, aumentare i punti di distacco. Chi sia la seconda poco ci interessa, l’importante è che il distacco sia sempre maggiore.

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Da Vucinic a Giovinco la Juve attende l’esplosione finale dei suoi immensi talenti. Se Pirlo, Marchisio e Vidal sono le sicurezze, escludendo tutta la difesa (la migliore d’Europa per rendimento), ora si attendono risposte dall’attacco. Non è un caso che Quagliarella e Matri sono sempre in bilico, nonostante i gol di Eta Beta e la doppietta al Cagliari di MitraMatri. E incombono diversi affari.

Ai giornali crediamo poco, per cui l’unica pista per adesso percorribile è quella che porta a Llorente. Perfino Conte si è espresso su questo nome promuovendolo, di fatto. Ma tutto sembra già fatto per giugno quando il basco arriverà a parametro zero a Torino. Per gennaio Marotta invece dovrà fare uno sforzo economico, non superiore ai 4/5 milioni di euro. Se il Bilbao accetta allora sarà fatta, altrimenti Llorente arriverà a giugno.

Restano i nomi di Suarez (sarebbe perfetto per Conte, ma costa tantissimo) e di Drogba (solo 6 mesi? L’ivoriano non accetterebbe pretendendo almeno 18 mesi di contratto).

Intanto domani si va in campo con i ragazzi che hanno permesso tutto questo.

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