Pochi giorni fa, in concomitanza con l’Assemblea degli Piccoli Azionisti, Jean Claude Blanc è stato molto criticato in virtù dei suoi atteggiamenti e delle sue azioni in veste di Amministratore Delegato Juve. Toni pacati, ma tanta sostanza. E’ stato rimproverato al più inetto Presidente della Storia Bianconera la scarsa professionalità e l’assenza di meriti, anzi i tanti demeriti nell’aver trasformato la società più gloriosa del mondo del calcio (seconda solo al Real Madrid) in una cooperativa di un sobborgo torinese. Abbiamo subito tanto: tracollo dello stile, assenza mediatica in difesa dei colori bianconeri, compravendita di bidoni, smantellamento di una rosa prestigiosa e chi più ne ha più ne metta. Non ho menzionato i ridicoli risultati raggiunti spacciati per vittorie, tipo l’accesso alla Champions, un terzo posto in uno dei campionati più scarsi a livello qualitativo e chissà cosa.
Detto questo, cioè posto che nessun tifoso può smentire quanto da me detto sopra o addirittura dissociarsi da un pensiero talmente comune che pare inutile ribadirlo, non mi va assolutamente che il signor Claudio Ranieri risponda in qualche modo a delle verità cristalline che Jean Claude Blanc ha finalmente sputato fuori rendendole ancora più esplicite di quanto non lo erano già. Quali sono queste verità?
La prima, che è anche la sconfitta più grande per un tifoso bianconero, è sentire queste parole:
Soltanto l’ultima sta gione è stata negativa, in pre cedenza siamo saliti dalla se rie B, abbiamo conquistato l’accesso alla Champions, un terzo e un secondo posto in campionato…
Roba che se questi risultati li raggiungi a Perugia o Roma sono grandi vittorie, mentre a Torino è solo la conferma di un grande fallimento. E questi fallimenti hanno una firma ben precisa: Claudio Ranieri e Jean Claude Blanc.
La seconda cosa, verità tremenda, è la seguente:
Avevamo due strade, erano stati trovati ac cordi con entrambi i giocatori e con i rispettivi club. Non volen do imporre la nostra scelta a Ranieri, gli abbiamo chiesto di scegliere. È stato lui a deci dere di ingaggiare Poulsen.
Come aveva detto Secco, la Juve aveva realmente le mani su Xabi Alonso e su altri ottimi giocatori, ma la gestione tecnica del mercato è stata deficitaria. Ora, tu fai il Dirigente della Juve e quando qualcuno dà i numeri bisogna prendere provvedimenti: o lo si caccia o lo si zittisce. E se Ranieri avesse chiesto Knezevic? Ops, anche questo bidoncino è stato acquistato. E’ inutile ridare alla storia la sua valenza e la sua verità, si rischia solo di innescare un’altra guerra mediatica di cui noi tifosi, già ampiamente amareggiati, ne faremmo a meno. Ma ormai Blanc ha parlato, mostrando finalmente un po’ di coraggio che, bene inteso, non può riscattarne la storia, e il signor Claudio Ranieri farebbe bene a non rispondere. Perché eviterebbe in questo modo un fiume di parole e parolacce, di analisi e di commenti che di positivo non avranno nulla. Comunque, se proprio Claudio Ranieri vuole replicare… che abbia l’accortezza e la gentilezza di rispondere a queste semplici domande:
- perché Giovinco è stato letteralmente bruciato?
- perché i senatori non erano d’accordo col suo modo di gestire la Juve, proprio i senatori che avevano conosciuto la Grande Juve?
- perché Poulsen e non Xabi Alonso?
- a cosa serviva Knezevic?
- perché Jorge Andrade e la bocciatura di Criscito?
- perché aver massacrato Tiago e Almiron?
- perché non aver offerto a Birindelli la sua ultima apparizione, una giusta partita d’addio a un uomo che ha dato tanto alla causa bianconera (non sarà ricordato come Roberto Carlos, ma ha vinto tanto e offerto prestazioni eccezionali se paragonate al suo valore)?
- perché aver rotto le scatole su una Juve che ci prova, che è inferiore, che “noi siamo pronti se gli altri…” e tante frasi in netto contrasto con la storia bianconera?
E mi fermo qui per non intasare il post di insulti. Con Didì Deschamps una Juve ridotta ai minimi termini riuscì nell’impresa di esportare il marchio Juve in tutto il mondo, dominando una Serie B con ragazzotti di 18 anni e senza struttura societaria. Rimpiangere Deschamps è la conferma del fallimento di quello che è accaduto dopo, cioè l’era Ranieri. Una perdita di identità clamorosa che ha trascinato la Juve nel baratro. Una vittima di Ranieri è proprio Ciro Ferrara. Nessuno mi toglie dalla testa il dubbio “cosa avrebbe potuto fare Ciro con una dirigenza competente e senza le scorie dei due anni di Claudio Ranieri”?









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








29/10/2010 - 16:07
JLPicardEppure alcuni dubbi io li ho ancora. Chi ci garantisce che Secco e Blanc stiano scaricando su Ranieri (a proposito, lungi da me riabilitarlo e/o gratificarlo. IMHO è e rimane un allenatore che definire mediocre è un eufemismo) la responsabilità dei bidoni? Mah, vedremo cosa dirà l’interessato e cosa risponderà a suoa volta l’ex Trino.
Poi su Ferrara e Deschamps mi trovi perfettamente d’accordo.
29/10/2010 - 16:43
IoJuventino@JLPicard sono stato leggerino, ma occhio al concetto che ho espresso: “tu fai il Dirigente della Juve e quando qualcuno dà i numeri bisogna prendere provvedimenti”! Per me le responsabilità sono ripartite esattamente fra i tre personaggi del post: Secco, Blanc e Ranieri. Che tristezza!
29/10/2010 - 18:54
JLPicardSenza dubbio lo è stata per noi una tristezza. Tiro un sospiro di sollievo ora che la grana (Montali compreso) è di altri. Forse ora si renderanno conto del reale valore di Ranieri i vari soloni che sotto la guida di Ferrara rimpiangevano il tecnico testaccino.
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Dopo la sparata di Dentimarci a proposito degli ulteriori scudetti che dovremmo restituire, se su quello del 2002 proprio non ha diritto di avanzare pretese causa suicidio, su quello del 1998 ci sono più sorprese (in negativo per lui) di quello che ci si potrebbe aspettare. C’è un bel reportage su Ju29ro che racconta l’intera stagione 1997/1998: http://tinyurl.com/22ke9pt.
Davvero molto istruttivo.
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29/10/2010 - 23:34
JUVE 90devo essere sincero: tranne che per Birindelli e qualcos’altro sono in disaccordo totale: il terzo e il secondo posto dopo la B furono il massimo raggiungibile.
Che Ranieri abbia preferito Poulsen a Xabi Alonso non ci credo neanche se lo vedo. Ranieri non chiese Knezevic, chiese un quarto centrale, gli portarono Knezevic… Giovinco si è bruciato da solo, l’hanno bocciato 4 allenatori, non possono essere tutti e 4 idioti completi. Così come Tiago e almorion: due chiaviche. Che colpa ha l’allenatore?
30/10/2010 - 10:23
IoJuventino@Juve90 il discorso è semplice. Con quella situazione là, andare oltre il terzo/secondo posto era impossibile e infatti così è stato. Ma quella situazione là è stata creata. Mi spiego: Deschamps se ne andò proprio perché aveva capito cosa il futuro gli avrebbe riservato. Tu allenatore puoi pretendere certi acquisti e certe mosse di mercato, altrimenti sei solo uno di passaggio. Occhio: Knezevic lo chiese Ranieri e Secco disse “una delle trattative più difficili mai condotte”. Ricordo poi la conferenza stampa di Ranieri per la presentazione di Poulsen: “questo è più forte di Sissoko”. Attenzione: io non sto difendendo Blanc, ma la mia Juve che era in mano a degli inetti. Proprio per questo non voglio la lite: sarebbe una beffa per i colori per i quali tifo. Su Giovinco ho mie personalissime convinzioni, ma devo stare ai fatti: ha toppato, pur riconoscendogli che nessuno lo ha mai davvero messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Speriamo Parma riesca a farlo. Su Tiago e Almiron, beh: Bari e Atletico li hanno rigenerati. Non erano da Juve, ma pure Baiocco vinse un campionato con Lippi.
30/10/2010 - 19:48
JUVE 90Baiocco vinse il campionato giocando un paio di spezzoni di gara insieme a Nedved, Del Piero e compagnia nel pieno degli anni agonistici. A Tiago e Almiron volevano dare il centrocampo in Mano! La sola idea mi fa tutt’ora tremare le vene dei polsi.
La situazione dopo la b non poteva essere altrimenti… se non fosse venuto Ranieri sarebbe venuto un altro, ma di più non poteva fare nemmeno Padre Pio.
Su Poulsen Ranieri dovette parare il sedere alla società…
31/10/2010 - 09:24
IoJuventino@Juve90 devo dissentire. La Serie B giocata con un allenatore diverso da quel Deschamps sarebbe stata un disastro. Mi ricordo una intervista di Zebina che confermava questo concetto e non riesco più a ritrovare su YouTube. Lippi soleva inserire i cosidetti muratori attorno a uno zoccolo durissimo scelto personalmente con Moggi e Giraudo. I vari Paramatti, Fresi (gol all’esordio all’Atalanta), Dimas, Blanchard, Padovano, Jugovic, Zalayeta: tutti con un buon tasso di rendimento. Questa è la differenza con la gestione Ranieri: tutti hanno reso meno e altri non si sono espressi. Trovo non-possibile che Ranieri abbia subito le scelte: le ha condivise. Didì Deschamps non condivise nulla e se ne andò. Da lì dovevamo capire che la situazione sarebbe precipitata. Io la chiamo “concorso di colpa” fra la vecchia dirigenza e Ranieri. Tutti colpevoli allo stesso modo. La situazione dopo la B poteva essere migliore… con Lippi al comando. Ma anche lui rifiutò: come Didì forse aveva capito tutto. E rifiutò ancora in quella famosa cena (o pranzo) con Blanc.
01/11/2010 - 15:14
JUVE 90io penso che la serie b l’avremmo vinta anche con Oronzo Canà in panchina…
Lippi accanto ai “fabbri” aveva i fenomeni, Ranieri no, Se non quelli agli sgoccioli.
per il resto ritengo che con i vari Legrottaglie, Molinaro, Grygera, Nocerino, palladino, Zanetti e compagnia abbia cavato il sangue dalle rape
30/03/2011 - 00:06
hardmetal90non mi venite a raccontare CAZZATE,la colpa è solo della dirigenza(Blanc,Secco e company),e Ranieri a suo tempo è stato una vittima esattamente come poi i successivi Ferrara,Zaccheroni e Del Neri(che tra l’altro non valgono neanche la metà di Ranieri),i vari bidoni sono la conseguenza del fatto che dalla serie B la dirigenza spende poco e male(soprattutto male),comprando giocatori mediocri pagati come dei campioni(vedi Bonucci,Martinez e Pepe)e addossando tutta la colpa all’allenatore(VERGOGNA).Ranieri a suo tempo ha fatto un 3° e un 2° posto con una squadra da metà classicifica,Ferrara ha fatto flop con una squadra da 1° posto,e Del Neri poteva arrivare 4° ma sta facendo peggio ancora.LA COLPA NON E’ DI RANIERI,ANCHE A METTERCI I VARI CAPELLO,MOURINHO O BENITEZ NON SI VINCEREBBE NIENTE,DEVONO VENDERE LA SOCIETA’,ALTRIMENTI CI FAREMO SEMPRE LE SEGHE
30/03/2011 - 08:56
IoJuventino@hardmetal90: credo in Agnelli Andrea e credo che abbia cominciato seriamente a riprendersi la Juve!