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Risposta a Carlo Nesti sui “top player”

Ho grande stima di Carlo Nesti, accresciuta dopo aver letto questo articolo. Articolo che condivido, che sottoscriverei tranne per un mio maledetto vizio di forma: cerco sempre di pesare le mie fantasie con una dura realtà che, in particolare quella della Juve, è fin troppo chiara.

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In sintesi Carlo Nesti ha così scritto: dovevano arrivare gente del calibro di Aguero, Beppe Rossi, Nani e Bastos, sono invece arrivati Giaccherini (che per la panca è più che ottimo), Estigarribia (sottovalutato: in Copa America ha davvero impressionato per velocità e dribbling, cioè le caratteristiche che Conte chiede ai suoi esterni) e Vucinic. Concetto sublime, ma nella sostanza non è detto che i milioni spesi per gli ultimi tre non valgano quanto e forse di più per i milioni che si sarebbero dovuti spendere per i primi quattro. Il campo darà il verdetto.

In realtà, i milioni per Aguero erano gli unici a essere stati benedetti dai tifosi, ma 45 erano troppi, davvero tanti, e inoltre il milione di euro netto che l’argentino guadagna ora a Manchester è follia pura. Gli altri tre sono invece giocatori davvero ottimi: Beppe Rossi mi piace da matti, ma comprare lui voleva dire rinunciare a uno fra Matri e Quagliarella, forse proprio a Quagliarella e io insisterei nel dare un’altra chance a Fabio il Pazzo (un’altra nel senso che si spera non subisca più stop e infortuni).

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Su Nani e Michel Bastos mi rifaccio a Conte: il primo è discontinuo, mentre il secondo è poco utile ai suoi schemi, avendo caratteristiche più da fluidificante.

Viceversa, per il modo in cui è stato preso il paraguaiano, Marotta ha chiuso un grande affare: il 23enne deve soltanto replicare quanto fatto vedere in Copa America e cioè tanta corsa, tanta velocità e tanti dribbling. A sinistra in particolare, visto che la fascia destra è ben presidiata da Krasic (forse fermo ai box per la prima giornata di campionato). Sempre a sinistra, o a destra, è indifferente, possono poi operare Giaccherini (curioso di vederlo sotto i consigli di Conte) e Pepe, due ottimi rincalzi. Considerando Pasquato, il mister bianconero ha ora ben 5 giocatori specialisti della fascia e probabilmente il talentino ex-Modena andrà in prestito a farsi le ossa in qualche cosidetta piccola della Serie A.

Su Vucinic, beh, parlano le prime uscite nelle amichevoli. Tanta, ma proprio tanta, classe e un indizio di totale complementarietà con le idee di Del Piero (sciopero permettendo, vedremo questa coppia domenica sera al Friuli). Più qualche gol che non guasta mai. Più tanta corsa e la possibilità di operare da esterno o da seconda punta o, come al Trofeo TIM, da prima punta. E’ costato solo 15 milioni di euri, praticamente la metà di Beppe Rossi e un terzo di Aguero.

Sarebbe piaciuto anche a me comprare la maglia numero 11 di Aguero o la 9 di Beppe Rossi o la 17 di Nani, ma Marotta ha dovuto ancora una volta affrontare un mercato molto strano e immani ostacoli per piazzare gli scarti in uscita. C’è ancora qualcosa da spendere, forse per il difensore centrale. Più di questo… io non mi sento proprio di chiedere a Marotta. Fermo restando che, per la prima volta dopo Calciopoli, la società Juventus ha assecondato in tutto e per tutto le volontà del proprio allenatore. Il che è già un grande vantaggio.

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