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Rivelazione shock su Neymar e la Juve: chi valuta cosa?

Una rivelazione che, in questo preciso periodo storico, farà arrabbiare parecchie persone. E magari qualcuno tornerà a rimpiangere gente che fu, direttori che furono.

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Franco Zavaglia, potente agente di calciatori, sulle pagine di Tuttosport spara una clamorosa rivelazione:

Sono andato a Torino per prendere l’incarico e stabilire una strategia di massima con i dirigenti della Juventus, poi sono subito partito per San Paolo con il mandato nella borsa. Non ricordo se la Juventus aveva già scelto l’allenatore, che poi diventò Conte, ma avevano le idee chiarissime su Neymar.

Talmente chiare che Neymar ha firmato per il Barca qualche giorno fa. La domanda è la seguente, muovendoci nell’ipotesi che Zavaglia dica la verità: chi scelse di non prendere Neymar? Quale fantomatico espertone di calcio disse di no a Neymar, ragazzo per cui si parla di un futuro radioso ormai da diversi anni?

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Lontani i tempi in cui un ragazzo coi capelli lunghi e ricci venne individuato come possibile campione e portato da Padova a Torino senza alcuna esitazione, con tanto di mandato di fargli rilevare la pesante numero 10 della Juve. Lontani i tempi in cui la Juve, reduce da due clamorosi e devastanti secondi posti targati Ancelotti, decideva di investire forte per tornare subito a dominare, e così fu. Senza investimenti forti non sarebbe mai accaduto. Perché in fondo la storia è segnata dai Platini e Del Piero, dai Trezeguet e Nedved, con tutto il rispetto di chi ha permesso a questi signori di esprimersi a quei mostruosi livelli.

Dicono che questo è il periodo dell’equilibrio. Della serenità finanziaria, delle scelte oculate, del temporeggiare per capire quale sia la soluzione migliore, e poi la soluzione migliore sparisce. Dicono, ma in fondo non ci credono nemmeno loro.

Dopo gli ultimi due anni firmati Antonio Conte, questo sarebbe il miglior momento per puntare forte. Per scegliere giocatori pesanti da innestare in uno zoccolo durissimo e garantire l’aumento del famoso gap con le avversarie. In Italia certamente, mentre in Europa si tratterebbe di accorciarlo il – stavolta – famigerato gap con le big europee.

Ma – dicono, anche se non ci credono – questi sono tempi duri. Eppure Ogbonna arriverà per circa 15 milioni di euro (fra cash e contropartita). Speriamo almeno che sul ragazzo azzurro quelle stesse persone abbiano le idee chiarissime.

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