Mi erano bastati circa 2 mesi per capire tutto. E in soli 2 mesi la mia disaffezione per Tuttosport ha subito una flessione tuttora in corso. Non compro Tuttosport all’incirca da marzo 2008, cioè 60 giorni dopo l’avvento di Paolo De Paola alla direzione del quotidiano torinese.
Cominciamo subito a chiarire un paio di cose. Uno che di professione, dal 1984, fa il vicedirettore della Gazzetta dello Sport non può dirigere Tuttosport. E’ come mandare Eugenio Scalfari a TG4 o, vicendevolmente, Emilio Fede a dirigere una rivista di politica. Assurdo, assolutamente un’assurdità.
L’ANSA che informava tutti del disastro fu questa:
Dal prossimo 9 gennaio Paolo De Paola assumera’ la direzione del quotidiano Tuttosport. Lo comunica ufficialmente l’editore del quotidiano sportivo, la Nuova editoriale sportiva Srl, dopo che sul cambio al vertice di Tuttosport erano circolate in questi giorni una serie di indiscrezioni.
“De Paola, 50 anni, sposato con due figli – ricorda ancora l’editore – laurea in lettere e’ attualmente vice direttore della Gazzetta dello Sport, testata nella quale ha svolto prevalentemente la sua attivita’ giornalistica sin dal 1984. Giancarlo Padovan che ha guidato il giornale negli ultimi cinque anni continuera’ a scrivere per Tuttosport in qualita’ di editorialista”
Una tristezza infinita. Uno dei migliori direttori del quotidiano torinese, tale Giancarlo Padovan, cacciato per motivi ancora sconosciuti. O meglio, palesi e lapalissiani. La sua cacciata ha favorito una delle tante voci della Famiglia che vedono la Juve non già come una filosofia di vita come piaceva all’Avvocato, bensì come una attività fastidiosa da dover portare avanti.
A dirigere Tuttosport uno dei famosi paladini di Calciopoli, lui insieme all’infame redazione della Gazzetta. Solo in Italia è possibile un simile salto mortale a livello di ruoli, e francamente ancora non capisco come l’editore di Tuttosport abbia potuto commettere un tale reato.
Dal 9 gennaio 2008 le prime pagine di Tuttosport hanno fatto il giro del mondo per l’ilarità dei contenuti e dei titoli. Da quel momento la linea editoriale è totalmente cambiata. Solo alcuni sprazzi di autentico giornalismo a firma Alvaro Moretti o Vittorio Oreggia, tanto per citarne due.
Ivan Zazzaroni, notizia non confermata, ma di facile ammissibilità, si lasciò sfuggire un commento all’indomani dell’insediamento di De Paola a Torino: “Ma come?!? Un’interista dirigerà Tuttosport?“.
Con De Paola Tuttosport ha raggiunto livelli di idiozia disarmanti. La recente lotta verbale fra la Juventus e Tuttosport è solo una delle mosse intelligenti attuate da Andrea Agnelli che conosce benissimo l’azione contraria che De Paola sta esercitando su una possibile rinascita bianconera.
Con De Paola il calciomercato viene raccontato come peggio non si potrebbe. E il tifoso ha bisogno di essere indirizzato, guidato e bene informato sulla realtà fattuale in cui gravita la Juventus. Invece il Tuttosport degli ultimi anni ha sempre preso in giro tutti i tifosi, molti dei quali si sono fatti tristemente infinocchiare. Compreso il racconto delle partite o il fissare obiettivi irrealistici e poco coerenti con la realtà. Negli ultimi anni sono da imputare a Tuttosport alcune forzature contro cui la vecchia dirigenza non ha saputo reagire.
Oggi Padovan, uno che di calcio ne capisce sul serio, mica un Palombo qualsiasi, dirige CalcioGP, una fonte inesauribile di sano ragionamento circa l’ambiente e il mondo juventino.
Non compro Tuttosport dal marzo 2008 e tornerò a spendere quell’euro quotidiano se e solo se… Giancarlo Padovan verrà richiamato a guidare l’ultimo baluardo di difesa mediatica che ci resta. Pardon… che ci restava!








Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








15/06/2011 - 07:48
pigrecosanconcordo condordo concordo, non leggo la gazzetta da molto prima di quando te non leggi tuttosport per le citate ragioni. Un vero Juventino con la gazzetta in mano è un sacrilegio.
per Tuttosort mi limito ai titoli perchè l’odore interista è difficile da mandare via e altrimenti ti impregni.
ahahahaha
ciao
15/06/2011 - 09:27
IoJuventino@pigrecosan allora non sono il solo a conoscere la storia!!! Insomma, sapevi del suo interismo!?
15/06/2011 - 08:10
tundraAlvaro Moretti Direttore !
15/06/2011 - 09:28
IoJuventinoAh guarda @tundra, io approverei, voterei e sarei molto molto felice. Lo sto apprezzando tramite il videoblog. Sempre preparato, sempre sul pezzo, mai toni alti o volgari. Ero scettico, ma mi sono ricreduto sul suo conto!
15/06/2011 - 09:48
pigrecosanNo non lo sapevo e anzi grazie per la dritta. Io leggevo Tuttosport ma mi accorgo quando si scrive una cosa perchè si fa così con il classico canovaccio da giornalista, ma se manca la passione verso la sposa me ne accorgo subito. Si può essere anche critici verso la sposa quando non te la da. Ancora più critici se non te la da per anni. Arrabbiati, nervosi, “picchiatori” di giocatori che difendono i tuoi colori ma che in fondo son ragazzi e ai ragazzi perdoni tutto, anche aChiellini se rimette la testa a posto. Ma la fedeltà verso la sposa deve essere finchè morte non ci separi. La Juve è la famiglia, il tuo mondo, alti e bassi, la vita,
il tuo sangue ecc . il direttore di un giornale Juventino deve essere prima di tutto tifoso.
15/06/2011 - 11:27
IoJuventino@pigrecosan ah ah ah, fantastico il discorso sulla sposa! Bellissimo.
Ecco perché rivorrei Giancarlo Padovan.
15/06/2011 - 12:21
CarloConsidero da tempo immemore, da molto prima di calciopoli, Padovan come uno dei pochi giornalisti sportivi ancora degni di fregiarsi di tale titolo, sicuramente l’ultimo di spicco dalla morte del mai abbastanza compianto Giorgio Tosatti (ciò che venne fatto per infangare la sua memoria all’epoca di calciopoli mi suscita un disgusto ben superiore a quanto venne fatto contro la Juve e il che è tutto un dire).
Sapete però un nome relativamente nuovo e non molto conosciuto che apprezzo?
Paolo Rossi, giornalista che lavora per Juventus Channel e che posso seguire durante le trasmissioni di Telelombardia/Antenna 3 alle quali partecipa in collegamento da Torino.
Una voce fuori dal coro dei giornalisti straccivendoli, molto posata e riflessiva.
Carlo
15/06/2011 - 12:46
IoJuventino@Carlo conosco Paolo Rossi, ma lo vedo poco. Non ho Juve Channel e generalmente faccio fatica a guardare quelle trasmissioni. Però lo leggo e l’ho visto più volte all’opera. Tenderei dunque a confermare il “posata” e il “riflessiva”.
Per me Padovan dovrebbe tornare il prima possibile. Se il Processo è stato silenziato, gran parte del merito è proprio di De Paola. Se non faceva casino lui… chi doveva farlo… la Cazzetta Rosa? E Moretti da solo che può fare???
18/06/2011 - 12:00
BrunoNon conoscevo la provenienza di De Paola al tempo del suo arrivo a Tuttosport e ho continuato a leggere i suoi articoli e a commentare il suo blog. Da quando su ju29ro.it ho letto delle sue origini gazzettare (giornale da me mai letto…) e soprattutto del suo fattivo impegno contro la Juve nella calda estate del 2006, mi son crollate le…braccia. Veramente incredibile e vergognoso cha a capo del glorioso giornale torinese e come erede di Padovan sia stato messo uno che ha partcipato all’eliminazione della Juve con Farsopoli. Da allora evito accuratamente blog e articoli del De Paola, autentico voltagabbana del giornalismo sportivo.
18/06/2011 - 12:11
IoJuventino@Bruno stai sbagliando. Non è mai stato un voltagabbana, ma una candidatura ad hoc da parte di Franzo Grande Stevens (mi gioco tutto!) e della famiglia Elkan. Imbecilli fino all’ultimo. Io, come scritto, non lo compro dopo due mesi dal suo insediamento. Io quella Cazzetta del 2006 me la ricordo. Leggo sempre tutto, perfino Libero e, poche volte, Il Giornale e il Corriere della Sera, per cui io mi ricordo benissimo del suo passato e delle sue idee in merito a Juve e Calciopoli. Che dirti: IMBARAZZANTE!