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Sarà un anno senza tregua

La vittoria della Juventus in genere produce due ordini di effetti: da un lato una sorta di sensazione di normalità, visto che la Juve è abituata a vincere, e quando vince non è che fa notizia; dall’altro invece la solita teoria complottistica da parte di chi ha perso, e non vuole riconoscere la superiorità dei bianconeri. Sul secondo aspetto c’è molto da dire, perchè le polemiche per questa supercoppa sono iniziate addirittura prima ancora che la gara terminasse, complici i commentatori Rai (Varriale su tutti, e non a caso è un tifoso napoletano). Già durante la gara i telecronisti hanno iniziato, con l’espulsione di Pandev, a mostrarsi “increduli” per quello che stava accadendo: Varriale, sull’episodio del macedone, ha detto che “francamente” non riusciva a spiegarsi quella decisione: In realtà nessuno sa cosa abbia detto Pandev all’assistente Stefani, e non poteva saperlo nemmeno lui. Varriale ha addirittura parlato del fatto che la gara gli era sfuggita di mano, ma mai ha sottolineato che questo è dipeso anche dalla troppa aggressività degli azzuri che sul 2 a 1 ci hanno preso a calcioni, e infatti sono arrivate ammonizioni giustissime. Inler su Vidal (e tra i due c’è un pò di astio), Maggio che prende per la maglia Vucinic, solo perchè il montenegrino aveva chiesto all’azzurro se avesse toccato il pallone, Cavani che bacchetta Bonucci: insomma un clima un pò nervoso, scaturito sicuramente dall’atteggiamento dei giocatori del Napoli, nonostante stessero in vantaggio. Finita la gara, in studio la solita moviola ha rincarato la dose, facendo capire che in qualche modo la Juventus fosse stata favorita. Per gli altri episodi anche si è avuto da ridire: l’espulsione di Zuniga (giusta), il rigore su Vucinic, netto perchè Mirko anticipa Fernandez che lo stende. Il colmo è arrivato il giorno dopo, il Corriere dello Sport ha titolato “Super Vergogna”, titolone a carattere cubitali, per non rischiare eh, nel caso in cui qualcuno non lo avesse notato…! Un giornale così diffuso a livello nazionale dovrebbe avere un minimo di equilibrio nel valutare le decisioni degli arbitri, perchè nemmeno loro possono sapere del motivo dell’espulsione di Pandev. Il giornale ha avuto da ridire poi sia sul rigore (visto dall’arbitro di porta e non da Mazzoleni: e quindi avrebbe dovuto premiare l’esperimento), sia sull’espulsione di Mazzarri, e anche qui i motivi li sa solo l’arbitro, quindi è inutile trarre conclusioni senza sapere. Leggendo quindi la prima pagina, qualcuno che non ha visto la gara ha potuto pensare a uno scippo clamoroso della Juventus, che invece ha giocato tutta la gara nella metàcampo del Napoli, il quale si è difeso con 11 giocatori dietro la linea della palla, e facendo due gol solo grazie alle dormite della difesa juventina. Non è un caso che Cavani si sia ritrovato più volte a fare il terzino, con un paio di ripieghi che sottolineano la grande generosità del giocatore. In realtà, proprio il Corriere, all’indomani della finale di Coppa Italia, vinta dal Napoli, aveva titolato “Grande grande grande”, sottolineando la prova dei partenopei, e oscurando un episodio sicuramente da moviola, ossia il calcione di Aronica su Marchisio (fallo da dietro e rigore netto, non dato): episodio avvenuto sullo zero a zero, quindi poteva cambiare le sorti della gara. Ecco la grande imparzialità di questo giornale, non bastavano gli altri. Oggi (secondo giorno dopo la gara) il Corriere riporta in prima pagina un altro grande titolo: “Hanno preso in giro il Napoli”, parole di De Laurentiis, riferendosi all’arbitraggio non idoneo a suo parere. Ciò che suscita stupore è che lui stesso afferma che la Lega ha distrutto tutti gli sforzi fatti dal Napoli!!! Cosa??? Parole fuori luogo, visto che il presidente ha prima fatto pressione affinchè si giocasse a Pechino (perchè aveva degli accordi commerciali), salvo poi, a una settimana dalla gara, minacciare di non andare a Pechino (forse perchè chi si era accordato con lui poi non ha voluto concludere l’affare): il tutto camuffato dalla sua pretesa di rispettare i tifosi! Al di là di questo, quello che voglio sottolineare è che un giornale come il Corriere, riportando le notizie in un certo modo e con un determinato tono, non fa che fomentare l’odio tra le tifoserie, mentre invece dovrebbe essere più equilibrato, anche perchè dovrebbe agire con obiettività: se cosi fosse, sicuramente non avrebbe riportato notizie così. Anche perchè, diciamola tutta, quest’arbitraggio a senso unico non c’è stato, e quindi è assolutamente ingiustificato il titolo del giornale, sia di ieri che di oggi.

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La stampa ci tratta male ancora una volta. Non bastava la farsa su Conte, magistralmente condita dalla carta stampata, in particolare dalla Gazzetta. Ora la palla passa al Corriere: sembra quasi una catena di montaggio, al termine della quale esiste un solo prodotto: danneggiare la Juventus. Il 2006 lo ha fatto in maniera strepitosa. Il 2012 ci sta riprovando, ma forse ha trovato pane per i suoi denti. Dalla storiella sull’acciaio dello Juventus Stadium, al gol di Muntari, passando per l’occhiolino di Rodriguez a Vidal, fino ad arrivare all’imboscata fatta a Buffon durante gli europei. Il calcioscommesse ha poi messo la ciliegina sulla torta su questo modo di fare giornalismo (???). L’anno che verrà sarà ancora più incandescente, chissà cosa ci riserveranno. Ma se le premesse sono queste, vuol dire che ci sarà da lottare, sempre e comunque al fianco della Juventus.

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