Sabato si comincia. Si è già cominciato per la verità, ma sabato si comincia a fare sul serio anche in campionato. Prima tappa di un lunghissimo percorso. Non promettiamo nulla, perché non si promette nulla tranne una cosa: il massimo impegno. Vinca il più forte. Come diceva l’Avvocato: “sono fortunato perché spesso la più forte è la Juve”.

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Affronteremo un avversario ostico, rognoso. Organizzato come lo sono le squadre di Delio Rossi, rognoso come lo sono le squadre di Delio Rossi. Con un Gabbiadini in più.

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Manolo, attaccante molto più vicino a una seconda punta molto tecnica, è in rampa di lancio per una grande stagione che potrebbe consacrarlo nel calcio che conta. Un precampionato bollente, condito da gol e prestazioni molto positive. E’ nostro, lo controlliamo noi, ma ce lo ritroveremo di fronte. Con calma, con attenzione, disinnescheremo tutto.

Tornando all’impegno, sarebbe ottimo ritrovare lo spirito della Supercoppa e siamo certi che gli occhi saranno gli stessi: aggressivi, con la voglia di confermarsi e anzi di stupire ancora. Cattivi agonisticamente, ancora più in palla, tecnici, propositivi. Con questi ingredienti, visto gli ultimi due anni, nessun avversario potrà resistere a lungo.

Sampdoria, poi Lazio. La formazione, in entrambi i casi, sembra fatta. Un po’ perché le gambe devono girare a mille, un po’ perché Conte manda in campo sempre la formazione più competitiva. Piuttosto c’è da aspettarsi un primo impiego di Llorente: a mio parere può tornare molto utile.

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