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Se fossero vere le pagine dei giornali

Prendi il caso di oggi. Sfoglia pure virtualmente i siti delle testate più importanti. Ecco, di testate ne dovresti dare al muro a centinaia. Perché se fino ad adesso abbiamo parlato di rivoluzione, di rinascita, di progetti di grandezza, beh moltissimi nomi portano a un’altra strada. Quella che, di preciso, porta alla mediocrità. Mediocrità più assoluta. Poi figuriamoci, se si vince salto sul carro dei vincitori, ma non sarei molto fiero né contento dell’eventuale nuovo gruppo Juve.

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Non prendiamoci in giro e guardiamo in faccia la realtà. Ci hanno detto che si sono circa 80 milioni da spendere sul mercato. Ciò significa che puoi permetterti ingaggi sopra la media, certo pochi, e un paio di acquisti di primissimo livello. Per primissimo livello significa pure quelli che accendono la folla. E di riflesso accendono pure lo spogliatoio. Se fossero vere le pagine dei giornali, secondo voi come la prenderebbero Del Piero e Buffon? Immaginati la telefonata: “Gigi, abbiamo acquistato finalmente Cassani!”. Oppure “Alex, ciao, forse riusciamo a prendere Simone Pepe!”.

Sono finiti i tempi in cui Moggi acquistava Michele Paramatti dal Bologna e si vincevano i campionati. Oppure quando prendeva Fresi e lui segnava all’esordio contro l’Atalanta. Anche perché c’è da considerare che attorno a questi due c’erano 10 campioni illustrissimi. Oggi ne vedo molti meno e quelli che ci sono, per di più, hanno la carta d’identità con la foto in bianco e nero. Per carità, tutta esperienza, ma il calcio moderno si basa su forza, velocità e freschezza.

Fossero vere le pagine dei giornali oggi sarei triste e lo sono. Danno per certo l’arrivo di Del Neri, uno che ha fallito a Roma e che addirittura in Portogallo non è riuscito nemmeno a disfare la valigia. Uno che fedele al suo 4-4-2 ha costruito il Chievo dei miracoli, ma che proprio a Chievo o a Bergamo si è fermato. Confrontarsi con le grandi piazze, lo ripeto per la milionesima volta, è tutt’altra cosa. A Torino poi, proprio di questi tempi, servirebbe uno con la freddezza di Jack lo Squartatore. Un killer spietato dagli occhi di ghiaccio. Uno che non se la fa sotto a prendere i senatori e strizzargli quelle che per comodità chiameremo parti intime. Uno di quelli che insomma prende il gruppo, appende uno a uno i giocatori e li massacra fino a quando non decidono di giocare da Juve e per la Juve. Un discorso simile lo fece Lippi, ma non a Torino. Peccato sia già impegnato.

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Fossero vere le pagine dei giornali dovrei piegare la maglia numero 22 e conservarla, magari piangere addosso lacrime amare. Perché Sissoko in partenza io me lo sono immaginato solo per le vacanze. Come si fa a rinunciare a uno come Momo? Si parla pure di cessioni dolorose: Diego, Buffon, Trezeguet e forse Camoranesi. Il problema è che non ci sono rimpiazzi. Nemmeno uno straccio di campioncino da lanciare perché anche Giovinco non rientrerebbe più nei piani della Società. Forse torna Platini. Improbabile piazzare in mezzo al campo Furia Furino. Poi, ti immagini, che lite per prendere la fascia di capitano con Alex Del Piero!?!

Fossero vere le pagine dei giornali rimarrei di stucco alla notizia che la Juve insegue Cassani, l’ennesimo terzino trombato da Lippi probabilmente. Eppure la Juve possiede il 50% delle azioni di un certo Mimmo Criscito, uno allevato da Moggi tanto per dirne una sul gioiellino di casa bianconera. Accoltellato alle spalle da quel mostro di tattica di Ranieri, uno che ha vinto lo scudetto in un derby memorabile per perderlo 7 giorni dopo nella più classica delle partite dei deboli. Uno che dopo Torino è andato a prendere per il culo Roma col Cupolone tutto.

Fossero vere le pagine dei giornali dovrei fortemente ragionare sul senso di uno scambio che consegnerebbe uno dei migliori bomber degli ultimi 20 anni ai rivali che beccarono 8 punti di penalizzazione in A, anzicché la distruzione come successo alla Juve. Trezeguet al Milan in cambio di Huntelaar. Figurarsi, The Hunter è uno dei miei pupilli. L’ho amato in un Europeo Under 21, quando praticamente si portò a casa l’ennesimo trofeo da bomber. Ma David in maglia rossonera proprio non riuscirei a sopportarlo. E non credo ce l’abbia in animo nemmeno l’argentino di Francia.

Fossero vere le pagine dei giornali mi domanderei che razza di strategia è questa: cedere i migliori, per di più pagati e strapagati lo scorso mercato, e puntare i più deboli. Perché tutto si può dire di Cassani, Ziegler, Palombo e Pepe tranne che sono fuoriclasse. Come se la Juve di Trapattoni avesse punto tutto su Vignola e ceduto Platini e Causio. E dire che poi Vignola risultò decisivo in un trofeo europeo. Sì, ma lanciato proprio da Le Roi Michel.

Ma di che cosa stiamo parlando, signori? Quale mente perversa concepirebbe un simile programma che è l’apologia dell’antijuventinità? Quali oscuri progetti si celano dietro queste mosse da baracca? L’unico sogno che mi rimane, a questo punto, è sperare che si tratti di un lungo sonno. Di un incubo dal quale risvegliarsi presto, accendere la TV e scoprire che domani sera Capello ha in mente di lanciare il tridente Ibra-Del Piero-Trezeguet. Con Vieira ed Emerson a formare la diga di centrocampo, Nedved e Camoranesi sulle corsie laterali. Ah già, dimenticavo. Poi qualcuno dirà che con questi qui in campo la Juve aveva bisogna di truccare sorteggi e comprare arbitri. Che mi sia riaddormentato???

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