Menu Chiudi

Sentenza GEA: assolto Moggi, nessuna associazione a delinquere. E adesso che succede con Calciopoli?

La prima corte di appello di Roma, in merito al Processo GEA contro Luciano Moggi e il figlio Alessandro, ha così motivato:

Advertisment

I reati ritenuti a carico dei due imputati sono riconducibili a scelte individuali ascrivibili addirittura ai singoli e senza che nei fatti possano ravvisarsi gli elementi costitutivi del delitto associativo.

una sentenza che sostanzialmente mette fine a una delle tante fantomatiche accuse del 2006. Cade un altro pilastro di quell’orribile e ignobile farsa.

A quanto pare, però, i Pubblici Menestrelli che stanno guidando l’accusa al Processo di Napoli vorrebbero cancellare questa sentenza e riconfermare la Farsa. Non hanno fatto i conti con un popolo che si è mosso, e con una società che dovrebbe maggiormente tutelarsi, dopo l’arrivo di Andrea Agnelli negli uffici della Presidenza della Juventus.

Resta il fatto: niente associazione. La domanda sorge perciò spontanea: come ha fatto Luciano Moggi, solo soletto, a truccare campionati?

Ma soprattutto, come la mettiamo con Scommessopoli? Il calcio senza Juve e senza Moggi non doveva mostrare il suo lato giulivo e senza macchia?

Advertisment

Ora toccherà ai Giudici di Napoli scardinare, una volta per tutte, Farsopoli e mettere ogni cosa al posto giusto, compresa una Juventus la cui posizione ora si fa complicata.

Se da Napoli sono emersi fatti gravissimi, tutti nella direzione di una sostanziale assoluzione per gli imputati, allora non si capisce quali potrebbero essere gli effetti di tutto ciò. La Juventus è stata, come da noi sostenuto dal primo minuto dello scoppiare della Farsa nel 2006, truffata, distrutta. Sistematicamente, da media e da attuali dirigenti che operano nel calcio. Milioni di tifosi sono stati presi in giro.

Quindi, che succederà? Il Processo GEA si è sgonfiato in un nulla di fatto, mentre restano i terribili effetti di una Farsa gigantesca sul calcio italiano e sulla Juve in particolare.

E’ obbligatorio restituire alla Storia una parte di verità. E’ auspicabile, da tifoso di calcio, che severe punizioni vengano applicate, nella misura combinata alla Juve, a chi quella farsa l’ha ideata e, quasi, portata a termine.

Urge giustizia, urge un Processo serio, stavolta contro i vari Moratti e Galliani (o, se preferite, Meani, ma la differenza non esiste nei contenuti) e urge una qualche forma di risarcimento per la società di Corso Galileo Ferraris.

Altrimenti, ogni sforzo di civilizzazione sarà vano. E torneremo nella giungla, dove o si mangia o si è mangiati. E da troppo tempo in questo Paese i mascalzoni mangiano, le persone per bene vengono mangiate.

E’ triste, ma è l’Italia di oggi!

Advertisment