La feroce dittatura imposta nei 3 anni precedenti è ancora l’obiettivo per la stagione che comincia oggi. La Juve si raduna agli ordini di Antonio Conte. Mancheranno i big, in vacanza dopo il mondiale giocato, mentre saranno regolarmente presenti i vari Storari, Llorente, Tevez, Giovinco, Pepe. Con l’aggiunta di Coman, strappato al PSG.

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Scatta la nuova avventura, con tre tasselli che entro fine settimana andranno regolarmente a posto: Evra, Iturbe, Morata. Anche se poi i tempi del calciomercato sono alquanto indecifrabili.

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Da una parte il mancato rinnovo di Conte, dall’altra la voglia dei tifosi di non mollare di un centimetro quanto faticosamente guadagnato dopo lo tsunami Farsopoli. Ferita che brucia, continua a bruciare e che deve servirci per alimentare le nostre voglie di dominio.

Riflettori accesi proprio sul tecnico e sui big. Tante le voci su Vidal e Pogba. Una la voce della società: non vediamo nessuno, a meno che non siano gli stessi ragazzi a chiederci di andare via. L’incognita è rappresentata dagli assegni che ManUTD e Real possono offrire proprio ai ragazzi. Speriamo bene, perché perdere anche solo uno fra Vidal e Pogba vorrebbe dire privarsi di uno dei segreti di questi anni.

Non ci sarà Fabio Quagliarella nel ritiro di stamane: valigia in mano, resta solo da capire la destinazione. Torino? Verona? Ha già salutato tutti Mirko Vucinic. La Juve si rinnova, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: vincere.

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