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Si va verso il 4-3-3 con Del Piero in campo

Sbagliare una sfida come quella di stasera sarebbe gravissimo. Non prendere, poi, i 3 punti contro il Bologna mercoledì significherebbe dire addio ai sogni di gloria.

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Se una Juve sempre padrona del campo e del gioco non riuscisse infatti a superare gli ostacoli Chievo e Bologna, allora si farebbe fatica a pensare a una squadra capace di stendere tutti in serie.

Spiego ancora meglio. Il calendario è tosto e qualche passo falso è preventivabile in sfide molto particolari e delicate quali quelle contro l’Atalanta di Milano, la Viola, la Roma, la Lazio. Ma contro Chievo e Bologna i 6 punti dovrebbero essere obbligatori. In tal senso mi trovo d’accordissimo con Conte che vede il Milan ancora favorito.

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Il tecnico bianconero è di una intelligenza sopraffina e purtroppo, lui per primo, vede la Juve faticare come non mai contro le cosidette medio-piccole a causa del fatto che non esiste più un Trezeguet là davanti capaci di ammazzare questi match. A David bastava un solo pallone, anche sporco, in una occasione anche poco limpida… tanto la buttava dentro e sparivano in un solo colpo commenti negativi sul gioco e i 3 punti finivano regolarmente a Torino.

Forse è per questo che stasera pare in vantaggio Del Piero. Lui, proprio lui che fino a questo momento è stato praticamente ignorato. Lui che a 37 anni, con un attacco così sterile, diventa ancora una volta l’ancora di salvezza della Juve.

Schierato dove? Già, bella domanda. Non ha più la gamba per ripetere i movimenti che farà Vucinic sull’altra sponda del campo, ipotizzando il montenegrino a sinistra e Alex a destra, con Matri prima punta. Non ha la gamba né serve che rientri sin sulla linea di metà campo: la sua genialità serve soprattutto a ridosso dell’area, quando l’idea vale molto più di mille tocchi e mille minuti di possesso palla. E serve pure il suo fiuto, l’arte di trovare il gol e sarebbe ridicolo tornare a rimuginare sui numeri mostruosi del Capitano.

Così, nelle due sfide delicatissime, torna il suo nome. Alex Del Piero, maglia numero 10, 19 anni in bianconero e una storia non ancora finita.

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