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Sissoko e 7 milioni per Huntelaar? La Juve ci pensa!

In tempi non sospetti, e parlo ormai del 2006, avevo messo gli occhi su Klaas Jan Huntelaar, attaccante prodigio dell’Ajax e della Nazionale olandese. Me ne innamorai vedendolo all’opera sui canali SportItalia e agli Europei Under 21 di quell’anno. Europei che videro in azione gente come Drenthe e appunto Huntelaar poi laureatosi capocannoniere del torneo.

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Sempre nel 2006 l’attaccante olandese riuscì nell’impresa di segnare 33 gol nel campionato arancione (titolo di capocannoniere) e per questo venne eletto giocatore dell’anno (fra i più giovani).

All’epoca, e Calciopoli era alle porte, si disse pure di una opzione che Moggi strappò all’Ajax contestualmente all’acquisto di Ibra. Opzione che non fu esercitata dagli abili strateghi che presero il posto di Moggi-Bettega-Giraudo quando scoppiò la farsa di cui tutto sappiamo.

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Huntelaar, che fino all’approdo maledetto a Madrid, segnava a raffica (104 gol in poco più di 130 presenze con l’Ajax, 40 reti in 64 presenze con l’Heerenveen) e divenne, appunto, una figurina del Real! Mai acquisto fu più maledetto: rarissime presenze (20 per la precisione, ma con un minutaggio ridicolo) eppure 8 reti, alcune anche pesanti. Via da Madrid venne acquistato dal Milan come dolcino per ammorbidire l’amarezza dei mancati colpi di mercato e la cessione di Kakà al Real. Non brillò, ma per colpe non sue, nonostante qualcuno si affretterà a ricordare che non riuscì mai a inserirsi in meccanismi ormai arrugginiti di un vecchio e logoro Milan. I rossoneri lo hanno scaricato, in estate, allo Schalke 04 dove il ritmo prolifico dell’olandese è tornato a crescere come ai bei tempi. Poco più di 20 presenze e ben 10 gol. Più la rinascita clamorosa in Nazionale dove il bottino è di 10 reti in 7 presenze.

Tuttosport non ne ha parlato, mentre Corriere dello Sport e Cazzetta-Rosa hanno solo sfiorato l’argomento. Il che significa, se le mie fonti sono oneste, che l’affare potrebbe davvero andare in porto.

Momo Sissoko è più di un caso a Torino. Quando il maliano serve… non c’è mai (salterà la Samp!). O ha mal di denti o è svogliato, o è sudato e non vuole giocare o chissà quale strana malattia si fa venire per mancare il prossimo appuntamento in campionato. Curiosamente torna disponibile quando la Juve non ne ha necessità, cioè quando Marchisio, Felipe Melo e Aquilani sono abili e arruolabili. A questo punto io sto con Marotta e una volta per tutta serve che Sissoko parli chiaro: cosa ha il maliano? Perché le continue visite mediche dimostrano la sua buona salute e il suo cervello dice il contrario? Di rendita, alla Juve, non campa nessuno, figuriamoci il centrocampista ben sostituito da Melo e Aquilani. Conviene monetizzare e portare a casa un talento sicuro.

Ho un debole per Huntelaar, e per pochi altri in giro, e sarei felicissimo se la trattativa andasse in porto. Sissoko e 7 milioni possono bastare per convincere lo Schalke, ma ancora non capisco perché il club tedesco dovrebbe privarsi del Cacciatore. Ai miracoli non ci credo, ma ai colpi di scena vorrei…

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