Giorgio Chiellini ha parlato, e ha parlato bene. Riprendendo l’ultimo grido di Buffon che suonava più o meno come “chi viene alla Juve, dal prossimo anno, dovrà sputare sangue!”, il prossimo Capitano (ballottaggio fra lui e Marchisio) della Juve ha chiarito bene una questione. E cioè che alla Juve è cambiato tutto. “Molte persone con le quali abbiamo lavorato non ci saranno”. E’ chiaramente tutto vero, naturale e logico. Non un filo di emozione triste nella sua voce, quasi una liberazione. Eppure qualche fonte l’ha riportata come una frase negativa. Niente affatto. Anzi.

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C’è di più. Un paio di siti di calciomercato hanno titolato che “Chiellini è in dubbio”. No, chiariamo ancora le frasi. Chiellini ha gettato lì una frase su Del Neri, riflettendo sul suo modo di giocare: “corti e aggressivi”, un po’ come quando arrivò Capello. E non sto facendo paragoni. Corti e aggressivi. Quale sarà allora il risultato dell’ennesimo cambio di modulo, più orientato al 4-4-2 di Del Neri? A questa domanda, qualunque giocatore, risponderebbe come ha risposto Chiellini: “Non lo so, vedremo tra un anno”. Tradotto: io resto e vedo di fare il meglio, a giugno del 2011 vedremo i risultati. O no? Ho sbagliato qualcosa? Eppure mi hanno detto più volte che l’italiano lo conosco.

Altra informazione: il nuovo idolo di Un posto al sole, meglio di lui sapeva piangere solo Mario Merola, è del Real Madrid. Il presidete più disonesto d’Italia si è imposto. Voleva 16 milioni di euro e 8 milioni di euro arriveranno. Ammazza che grande trattativa. E che presenza politica. Intanto i due amiconi, Narducci (PM a Napoli) e il Disonesto, andranno in vacanza assieme dopo aver presentato e smerdato un’altra competizione dopo il Campionato Italiano di Calcio. Hanno presentato il libro “Il Mondiale della Vergogna”: come a dire, la conferma di questi anni! Complimenti ai due!

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