Martin Caceres ha parlato a 360 gradi: stagione appena terminata, nazionale, mercato e allenatori. Il nostro jolly difensivo ha confermato che in nazionale con Tabarez funziona come con Conte alla Juve:

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difensore a destra, centro o sinistra non cambia: l’importante è vincere.

El pelado parla anche di mercato e lui ha già fatto la sua scelta: “Ovviamente Suarez”.

Compagno di stanza dai tempi delle giovanili in nazionale, per Caceres il centravanti dei Reds sarebbe l’uomo ideale per l’attacco bianconero .E’ un bravissimo ragazzo al contrario di quel che si dice di lui e i suoi problemi in Inghilterra sono derivati più dalla difficoltà di spiegarsi in lingua inglese che da altro, e chi afferma che è razzista si sbaglia di grosso secondo Caceres.

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Gli ha chiesto di Conte e della Juventus più volte Suarez che certo a Liverpool sta bene, ma il fascino della Vecchia Signora è tutta un’altra storia. E così Caceres gli dice che alla Juve il concetto è unico: vincere, vincere, vincere, e magari basterà questo per convincere l’attaccante a correre da noi.

Poi parla dello scudetto e dell’entusiasmo dei tifosi che difficilmente dimenticherà. Un successo che sente tutto suo anche se arrivato a metà stagione, perchè ha ripreso nel migliore dei modi quel discorso interrotto troppo bruscamente due anni fa.

E ha ritrovato compagni vecchi e nuovi. Pirlo lo ha sorpreso e stupito, perchè vederlo giocare da vicino e come compagno è poesia per tutti. Del Piero, uno che ha vinto tutto e rappresenta la storia della Juventus e del quale gli rimarrà un ricordo stupendo, perchè è bello pensare di aver giocato con un campione come lui.

E infine lo scandalo scommesse. Non conosce bene la questione, ma certe voci un po’ spaventano. Una Juve senza Conte non la immagina e non la vuole immaginare, nessuno la vuole immaginare. E’ un grandissimo tecnico che fa vincere giocando bene. Con qualche rinforzo Caceres è convinto che la Juve disputerà una coppa da protagonista: è quello che vogliono tutti, l’importante è continuare a vincere, e più che parlare ora, bisognerà dimostrarsi bravi sul campo.

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