Quando sei scarico mentalmente o quando semplicemente non riesci a rispondere come vorresti, una delle possibili svolte è di natura traumatica.

Advertisment

Nel calcio i traumi sono diversi. Quello che si può proporre è un cambiare modulo. Magari poi Conte schiera ancora il 3-5-2 e stravince la partita, ma certo una scossa può derivare dal tentativo di cambiare qualcosa. Se non hai gli esterni che vorresti, se due elementi fondamentali si sono infortunati, allora perché insistere con gente che sta deludendo e che non è in sintonia con le richieste del tecnico?

Allora propongo un’idea del tipo “o la va, o la spacca”. Prima di commentare o chiudere il browser, abbiate un attimo di pazienza e proviamo a giocare coi numeri e con le tattiche.

Advertisment

Si tratta di un 3-4-3 molto particolare che rinuncia alle corsie laterali schierando tutti insieme i 4 centrocampisti centrali. Fra questi, Marchisio e Pogba possono ricoprire il ruolo di esterno, in fase di attacco. Marchisio lo ha fatto per un anno intero con Del Neri, mentre Pogba ha risolto la gara col Chievo giocando a destra. Non esterni puri, ma adattati (come lo è Asamoah, del resto). In fase di contenimento, tutti e quattro potrebbero fungere da diga e coprire perfettamente il campo. In tal caso i due attaccanti più agili dovrebbero ripiegare sull’esterno. Come Vucinic faceva il primo anno di Conte, sulla fascia mancina.

Veniamo all’attacco. Tevez è imprescindibile, Quagliarella non si può tenere fuori e Llorente potrebbe rappresentare un’utilissima soluzione visto la difficoltà rossonera sui palloni alti. Lo spagnolo dovrebbe fungere da boa centrale e calamitare i palloni che la difesa alzarebbe. Nelle ultime partite abbiamo costruito molto, ma anche faticato rinunciando al ricamo e lanciando molte palle lunghe. Queste palle lunghe potrebbero essere perfette per le spizzate di Llorente o per le incursioni di Tevez e Quagliarella.

Questo modulo rappresenterebbe l’unica soluzione per rimediare all’assenza di Pepe e di uomini di fascia in grado di dare il cambio di marcia alla Juve, soprattutto ora con l’assenza di Lichtsteiner. Certo è un modulo rischioso e tutto si riconduce allo spirito di sacrificio di Tevez e Quagliarella, con Giovinco pronto al subentro nel secondo tempo quando uno dei due sarà appesantito dalla fatica.

A voi i commenti.

Advertisment