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Tag: avellino

Juventus-Avellino 3-0 Tutto semplice con Giovinco e Pepe

Tutto semplice, alla fine. Nonostante i cambi, nonostante i titolari siano stati messi a riposo. Prova importante di chi è andato in campo e questo è quello che fa felice Conte.

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L’allenatore può contare su seconde linee interessanti, ma certamente non sono queste a poterci dare la spinta in più per inseguire traguardi storici.

Storia a parte, il match con l’Avellino ha mostrato un Giovinco in palla e un Quagliarella sempre più voglioso di guadagnarsi il gruppo. Con un Marchisio che in fase di costruzione si è comportato piuttosto bene (cosa da replicare con maggiore convinzione quando mancherà ancora Pirlo).

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Il gol di Giovinco è una perla e non basta l’Avellino a renderlo meno bello. Traettoria geniale, grande sensibilità. Se solo Sebastian trovasse continuità e forza mentale. Un po’ come suggerivano a Neo in Matrix: una cosa è conoscere la strada giusta, altra cosa è imboccarla.

Conte ci crede, ci credo anche io, ma Giovinco deve diventare più efficace, magari meno bello.

Ma l’aspetto più importante di tutti è Simone Pepe. Che bello rivederlo in campo. Che bello sarà poterlo riutilizzare dal 2014 con costanza. “Senza Pepe non posso fare il 4-3-3″ ha sempre detto Conte. Vedremo.

Ora i bianconeri attendono il 9 gennaio quando scopriranno chi fra Sampdoria e Roma bisogna sfidare nei quarti di Coppa Italia. L’obiettivo è vincerla.

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Juventus-Avellino Rivoluzione nell’11 titolare

Le rivoluzioni mi spaventano. Soprattutto perché diventa poi complicato giustificarle se qualcosa dovesse andare storto. Da una parte l’Avellino, dall’altra una Juve che cambia quasi tutti gli uomini (solitamente titolari).

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Giovinco e Quagliarella avranno la loro importante chance. Entrambi sono a caccia di prestazioni confortanti per guadagnarsi la permanenza in maglia bianconera. Per loro è un’opportunità importante, visto che il duetto Tevez-Llorente continuerà a cantare per tutta la stagione.

A centrocampo sarà Marchisio a guidare una truppa di seconde linee. Padoin giocherà al posto di Vidal, mentre Asamoah viene riconfermato in mediana. La fascia sinistra è affidata a De Ceglie, mentre Isla farà staffetta con un clamoroso e tanto desiderato rientro di Simone Pepe. Il cileno ha in mano il proprio destino: o convince Conte o la Juve troverà acquirenti.

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In difesa spazio a Ogbonna nelle vesti di vice Bonucci. Ai suoi lati Peluso e Caceres.

Storari tenterà di perserverare l’imbattibilità di Gigi Buffon che in campionato dura da oltre 700 minuti.

Juventus-Avellino La rivoluzione delle seconde linee

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Secondo obiettivo di stagione: prima tappa

Tevez ha indicato la via: tocca alla squadra percorrerla. A partire da Antonio Conte che, giustamente o meno, schiererà parecchie seconde linee.

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Stasera ci sarà l’Avellino di scena allo Juventus Stadium. Obiettivo: superare il turno e provare a non farsi scappare un trofeo che è alla portata dei bianconeri.

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Qualche sorpresa di formazione è attesa. Un po’ per far riposare qualcuno, un po’ perché è giusto concedere il turno di gloria a chi ha trovato poco spazio. Ma occhio alle insidie. Non saranno più permessi cali di concentrazione e brutte figure. Anche Copenaghen e Galatasaray erano, sulla carta, più deboli della Juve.

Questo mentre impazza il calciomercato, il calcioscommesse e su Farsopoli si è segnata un’altra tappa di dolorosa ammissione che in Italia la Giustizia è morta e sepolta e viene usata per scopi del tutto personali.

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