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Tag: baroni

I piccoli talenti bianconeri si fermano

La Juventus non riesce a superare il Milan e si ferma nei quarti di finale delle Final Eight del Campionato Primavera TIM – Trofeo “Giacinto Facchetti”.

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I bianconeri di Marco Baroni vengono sconfitti nonostante abbiano disputato un’ottima gara dal punto di vista del possesso palla e della pressione sugli avversari. Tutto ciò ha però prodotto poche azioni pericolose e diverse disattenzioni difensive che hanno permesso alla compagine rossonera di sfruttare al meglio le pochissime occasioni create.

A punire la Vecchia Signora una rete di Ganz ed un autogol dopo che Branescu aveva parato un attimo prima un calcio di rigore. Dopo la grande stagione disputata che ha visto la compagine di Baroni vincere anche il prestigioso trofeo di Viareggio, termina dunque ai quarti di finale il sogno tricolore per i bianconeri che cedono a un Milan parso sicuramente meno stanco e che accede dunque alle semifinali dove troverà l’Inter.

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Juventus Campione al Torneo di Viareggio 2012

Abbattuta la Roma con l’ennesima prova di forza e maturità. A 48 ore dalla sfida col Parma, i giovani bianconeri si sono imposti pure sulla Roma, forse la vera seconda forza dell’intero torneo.

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A segno Beltrame, che ha confermato un bagaglio tecnico non indifferente, e Padovan. Al di là dei marcatori, la Juventus continua spedita nel processo di allevamento di giovani talenti.

Spiccano, su tutti, i nomi di Bouy, Chibash e Appelt, senza dimenticare il Golden Boy Spinazzola, l’ala De Silvestro e una difesa granitica.

Il lavoro di Baroni è eccezionale e c’è qualcosa della filosofia di Antonio Conte. La squadra non butta via mai il pallone e preferisce ripartire senza il lancio del portiere, ma con il solito tiki-taka. Il centrocampo è di un altro livello rispetto ai pari età. Forza fisica e proprietà tecniche sono nettamente superiori a ogni altra formazione fin qui affrontata.

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Vince la migliore, vince la squadra che ha monopolizzato le sei precedenti edizioni negli ultimi 9 anni. Un ruolino impressionante che la dice lunga sul lavoro svolto dallo staff di Moggi prima, e dal duo Marotta-Paratici adesso.

Chibash e Bouy e Appelt la dicono lunga sull’opportunità che la Juve si è concessa di andare a prendere i migliori talenti internazionali, anche se il primo proviene in realtà da un club italiano. Privilegiato comunque il nostro Paese con i vari Spinazzola e Beltrame, De Silvestro e Liviero, Ruggiero (infortunato agli ottavi) e Padovan e Libertazzi.

Molti di questi ragazzi li vedremo presto in A o in B, sperando che qualcuno di loro possa far parte della futura banda di Antonio Conte. Io intanto qualcuno lo proverei, tipo Chibash e Bouy.

P.S.

Molto da ridire sulla conduzione della telecronaca RAI. Un Gianni Bezzi da funerale dopo i gol bianconeri, mentre molto più vispo al gol giallorosso (nonostante la sua fede laziale). E un Facco da paura per come ha gufato lungo tutti i 90 minuti. Il Viareggio merita molto più rispetto di rosicate e simili figure ben lontane dal giornalismo sportivo obiettivo e pluralista.

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