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Tag: borussia dortmund

Champions: seconda fascia o meglio terza fascia?

Sono quelle strane riflessioni sulla carta: sembra di sapere tutto prima, di poter calcolare ogni cosa basandosi su esperienza e numeri passati. Quando in realtà i fattori più importanti non sono predicibili.

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Questioni di Champions e di un sorteggio che comunque dovremo valutare a freddo. Fra pochi giorni conosceremo le avversarie del nostro girone e conosceremo che tipo di cammino sarà. Di certo, sarà complesso, complicato, perché è la Champions, perché anche solo inconsciamente le aspettative nostre (di cuore e di testa) sono elevate.

La Juve parte dalla terza fascia, ma una debacle di qualche squadra più su nel ranking UEFA permetterebbe ai bianconeri di andare subito alla seconda fascia. Bene, bene così si direbbe. Tranne che occorre un po’ più di attenzione e guardare chi c’è nell’una e nell’altra fascia.

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In terza fascia attualmente gravitano Zenit, Manchester City, Ajax, Borussia Dortmund e Galatasaray, fra le altre. Alcune sono rognose, proprio rognose e ritrovarsi un Dortmund o un City o i turchi insieme a un top club di prima fascia potrebbe risultare proprio fastidioso. Specialmente il City, ora che non è più allenato da Mancini.

Mentre in seconda fascia attualmente ci sono Atletico Madrid, Schalke, Marsiglia, Cska Mosca, probabilmente la Real Sociedad. Sulla carta, e ribadiamo sulla carta, converrebbe rimanere in terza fascia. Con l’incognita PSV.

Ma la Juve è la Juve e qualunque sia il sorteggio l’obiettivo è sempre quello di dare e fare il massimo.

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Quale squadra vorresti incontrare ai quarti di Champions? [SONDAGGIO]

Ci siamo. Ormai ci siamo. Domani conosceremo l’avversaria dei Quarti di Finale della Champions.

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La Juve manca da tanto tempo dai quarti. Fu Capello: Liverpool e poi Arsenal. Due inglesi. Stavolta di inglesi non ce ne saranno. Successe pure nel 1996: l’Inghilterra non presentava formazioni ai quarti di finale della Coppa dei Campioni.

Una delle sette palline verrà abbinata alla Juve. Sì, ma quale sarebbe da preferire? Ci sono due versioni nei bar italiani.

La prima vuole un sorteggio di grande impatto. Meglio affrontare subito un top club. Tipo un Real Madrid o un Barcellona o un Bayern Monaco. Sono forse le tre formazioni più blasonate, e oggettivamente le più pericolose.

A me in realtà Mourinho non fa paura, almeno sul campo. Certo le sue influenze e conoscenze arbitrali sono da temere, ma per il resto il Real è attaccabile.

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Io eviterei piuttosto il Borussia Dortmund. I gialloneri mi sembrano veramente molto ben attrezzati. Il loro allenatore inoltre meriterebbe una menzione per il lavoro fin qui svolto. Anche se abbiamo un debito contro il Borussia.

La seconda versione è riferita a un sorteggio più leggero. Attenti al trucco, però. Snejder e Drogba, Isco e l’Ingegnere non sono avversari semplici. Così come non lo è il PSG che comunque può contare su tante individualità, ma nessun gruppo.

Vale comunque un concetto: chiunque arrivi troverà una Juve preparata. E affamata. Come lo è Conte.

Parola a voi: quale squadra vorreste incontrare ai quarti di Champions?

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Il punto sul top player 2: e se arrivasse in difesa?

Dopo aver visto i possibili scenari in attacco, tenendo presenti le esigenze tecniche e le ragioni economiche, soprattutto per la vicenda Van Persie, non possiamo tralasciare un aspetto tanto importante quanto clamoroso: l’acquisto in difesa.

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Come sappiamo, alla Juventus servono almeno due acquisti in difesa, per essere competitiva anche in Europa: un terzino sinistro di esperienza internazionale, per il 4-4-2, e un difensore centrale di grande affidabilità. Dopo la suggestiva e fugace ipotesi di Nesta, ora i nomi più caldi sono essenzialmente due: Bruno Alves dello Zenit, e Hummels del Borussia Dortmund.

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Entrambi campioni nei rispettivi campionati, entrambi piacciono a Conte. Bruno Alves sta facendo bene anche in Europa, col suo Portogallo: lo Zenit lo pagò 22 milioni, prendendolo dal Porto. E’ un difensore molto forte fisicamente, abile nel gioco aereo, e sfrutta al meglio le qualità che ha. Nella trattativa che dovrebbe prendere forma la prossima settimana, la Juventus potrebbe inserire qualche contropartita tecnica: si era parlato di Pepe, stimato da Spalletti, ma è molto difficile che il giocatore ex Udinese possa lasciare Torino. Ricordiamo che Bruno Alves ha comunque 31 anni, non più giovanissimo.

Per quanto riguarda l’altro difensore, possiamo dire che è uno dei più forti in circolazione: grandissimo campionato per lui, e un Europeo ancora più bello. Difensore che sa giocare la palla, spesso esce dalla difesa, e ha grande personalità: certo non siamo ai livelli di Thiago Silva, ma è comunque molto bravo. Conte lo adora, e potrebbe veramente rappresentare l’investimento per il futuro, visto che è nato nel 1988. In campionato ha segnato anche 5 gol. Il Borussia Dortmund chiede almeno 18 milioni per il suo cartellino: chiaro che, senza l’inserimento di contropartite tecniche e il conseguente abbassamento del prezzo, la Juve non spenderà mai tanti soldi per un difensore.

Ma la sorpresa potrebbe proprio arrivare in difesa, magari ritoccando l’attacco non con un top player, ma con una punta meno costosa, ma allo stesso tempo dal rendimento costante, soprattutto in fase realizzativa.

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