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Tag: chirico

Un’ambulanza per Chirico e due redazioni sul calciomercato della Juventus

A proposito di pseudojuventini, molto in voga in questo periodo, a metà fra chi juventino non è stato mai e chi juventino lo era perché faceva comodo esserlo. La Juve si ama, punto e basta. Poi si può disquisire su ogni tipo di argomento, perché è nella natura dell’uomo. Ma a tutto ci deve essere un limite.

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Primo: ieri Calciomercato.com si è avventurato in una sorta di bufala. Meglio: pur di ottenere visite e utenti la redazione ha pensato bene di spararla grossa, molto grossa. Giuseppe Rossi alla Juve: è fatta! Questo il grandioso titolo che ha attirato le attenzioni di molti, ma è bastato poco per smascherare la bufala. Niente fonti e nessuna conferma dall’Italia e soprattutto dalla Spagna. In realtà l’unico accordo trovato è fra Pepito Rossi e la Juve, ma questo è veramente un dettaglio banale. Ora la Juve dovrà accordarsi col Villareal e non sarà impresa semplice. 35 milioni la richiesta, massimo 25 milioni l’offerta bianconera. A metà strada non conviene incontrarsi, perché a quel punto la Juve si ritufferebbe su Aguero su cui il City non ha ancora chiuso e non può farlo se non risolve un paio di grane casalinghe (si chiamano Tevez e Adebayor, più un comparto di centrocampo da rifare o da potenziare).

Secondo: ecco una grande bufala di mercato firmata TMW. La Juventus in prima fila per Di Maria, il gioiellino argentino che ha dato ossigeno alla sua Nazionale insieme ad Aguero. Primo: per Di Maria il genio Mourinho ha fatto svenare il Real Madrid che lo ha pagato una cifra esorbitante. A meno di quella cifra il talento non si muove e figuriamoci se si dovesse muovere per retrocedere alla Juve (intendendo mancata partecipazione alla Champions e rosa meno galattica, almeno sulla carta).

Terzo, ecco il genio della situazione. Ne ho abbastanza di questi qua che vanno in TV a recitare quello che sarebbe il Vangelo secondo gli Juventini. Io prendo le distanze da questi opinionisti.

Se non avete letto il mio pezzo sui soldi a disposizione di Marotta fatelo (badando bene a ricordare che il mio è solo un giochino in stile Monopoli, anche se non molto lontano dalla realtà).

E allora ecco le parole di Chirico:

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Ma io, tifoso della Juventus, vado a spendere 800 euro per una squadra che non è competitiva? Io voglio avere la certezza che i dirigenti mi abbiano creato una squadra che possa vincere il campionato.

Prego, si accomodi sul divano. Con questa logica i tifosi delle squadre di medio-basso livello non dovrebbero sottoscrivere abbonamenti. Che razza di pensiero è questo? A ogni tifoso piacerebbe che la propria squadra avesse i migliori campioni in giro per il mondo, ma occorre pure guardare in faccia la realtà. Faccia l’abbonamento chi pensa davvero di poter sostenere, sempre e comunque, questa Juve. Gli altri se ne stiano a casa.

Ma ecco la chicca, peccato che Marotta non l’ha voluto ascoltare, altrimenti…

L’ho mostrata pure con tanto di supporto grafico a Videogruppo, e ve la ripropongo tale e quale. Servono, come minimo, 150 milioni, che non arriveranno. E allora ho ragionato sulla base di cessioni, scambi, prestiti non riscattati oppure si, + 50 milioni promessi dal cda. E’ venuta fuori la formazione che vedete. Buffon l’ho scambiato con Menez, Chiellini con Benzema e Bastos acquistato coi soldi della cessione di Marchisio. Aquilani e Matri li ho riscattati – con pagamento rateale – attraverso le vendite di F.Melo, Amauri, Iaquinta, Martinez. Mascherano, Rolando (ottimo centrale del Porto e nazionale portoghese) Kolarov, Beck e Lennon coi soldi rimanenti. Pirlo l’ho preso a parametro zero.

La panchina l’affiderei a Guardiola, ma siccome so che non ci proveranno mai nemmeno a fargli una chiamata telefonica mi basterebbe Antonio Conte.

Evito di commentare. Rischierei di battere il record delle parolacce.

Chiaro che messo così… quand’anche arrivasse Messi a braccetto con Cristiano Ronaldo… nessun tifoso sarebbe ancora soddisfatto!

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Juventini che non lo sono (forse!): ecco come Chirico risponde a TMW

Mah! E’ il primo commento dopo la lettura di questo articolo.

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Mi è scappato un “Mah!” perché questo giornalista e opinionista è etichettato come supertifoso juventino, ma dalle parole espresse si nota che o non ha bene in mente la realtà fattuale della Juve di Andrea Agnelli o comunque trae giovamento dal periodo nerissimo per elevarsi a supremo giudice delle sorti bianconere. Un po’ come capitato ad altri alfieri della Juve che non trovano di meglio che criticare, tanto e meglio dei nemici della Juve, la Juve stessa.

Comincio con la parafrasi.

Chirico dice che:

Infatti la Juventus, secondo me, si è mossa molto in ritardo e l’operazione Inler lo dimostra [...]

In realtà è esattamente vero il contrario e PROPRIO l’operazione Inler lo dimostra. Marotta sta dimostrando di poter lottare con le big europee. Ha già preso Pirlo, ha preso Ziegler e un rimpiazzo come Pazienza. Ha praticamente chiuso per Licthsteiner, sistemando così, già all’11 di giugno, i due terzini titolari. E la vicenda Inler conferma come l’appeal bianconero sia in rialzo. L’affare Inler era già chiuso in primavera. Il Napoli se lo era assicurato, in netto vantaggio rispetto a tutte le altre formazioni. Il solo interessamento di Marotta ha mandato in tilt il ragazzo, attratto dalla maglia bianconera. Perciò il suo agente ha compiuto autentiche capriole diplomatiche nel tentativo di capire se la Juve poteva realmente chiudere l’affare con l’Udinese.

Ma, c’è un ma. E cioè Conte che ha espresso dubbi sul valore di mercato richiesto dall’Udinese: troppi 18 milioni di euro per quel tipo di centrocampista, uno che comunque ha poca esperienza internazionale e una caratura ancora tutta da dimostrare. Si tratta, bene inteso, di un ottimo giocatore, ma campione da 18 milioni di euro è un’altra cosa.

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Apprezzo perciò lo stop di Marotta e confido nei ragionamenti di Conte.

La prima sentenza di Chirico è perciò ampiamente sbagliata. Pure le dichiarazioni di Gil Marin sembrano sbugiardarlo: la Juve si è mossa per prima su Aguero (che poi non lo riesca a prendere… questo, purtroppo, è un altro discorso) e si è mossa per prima col Real (in quel famoso pranzo) e si è sbilanciata pure su altri giocatori.

Conte è arrivato, infine, quando poteva arrivare: alla chiusura dei campionati.

Chirico continua con una favoletta niente male:

Se veramente Andrea Agnelli è venuto per riportare la Juve in alto ci metta anche del suo e convinca il cugino a tirare fuori più soldi possibili. Io penso che 150 milioni devono essere messi subito come rilancio e poi altri 50 tirarli fuori attraverso le cessioni e deve essere bravo Marotta ad andarle ad effettuare.

Ricordo simili frasi da parte dei tifosi intertristi: soldi, soldi e ancora soldi. Ricordo a Chirico che la Juve di soldi ne ha spesi, e parecchi. Solo che ha speso male, molto male, forse proprio perché ha speso in fretta, come l’estate precedente quando Marotta fu costretto a quel tipo di mercato da situazioni contingenti su cui non aveva colpe. L’esame vero è questa sessione di mercato. Che chiude però a fine agosto!

I 200 milioni di Chirico non esistono. Non esistono quest’anno nemmeno a Madrid. Anzi, se vogliamo, proprio il Real è una dimostrazione di come i soldi proprio non servono. Occorrono idee e forse Marotta e Andrea Agnelli…

Resta un fatto: serve compattezza, già a partire dai tifosi. Compattezza nel tifo e compattezza nel tifare.

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