Menu Chiudi

Tag: corriere-dello-sport

Dopo le polemiche, finalmente in campo

La polemica è l’arte di dire ciò che in realtà dovresti. Non so se è una frase fatta, non so nemmeno se qualcuno l’ha già pronunciata, ma di certo vale se parliamo di Juve e di stampa.

Advertisment

Ma finalmente arriva il campo. Campo su cui la Juve ha sempre dimostrato tutto quanto poteva dimostrare. Campo che dice sempre la verità, al contrario di certi beoti tifosi travestiti da opinionisti.

Advertisment

Il tour de force obbliga Conte a dotarsi di tutti i ragazzi a disposizione. Nonostante la panchina non stia rispondendo alla grande, è opportuno cambiare di volta in volta i titolari per non far scoppiare alcuni giocatori.

Massima curiosità per i continui cambi in attacco, dove ci sono due coppie: Tevez e Osvaldo, poi Giovinco e Llorente. Nelle gerarchie di Conte restano ai primi posti Tevez e Llorente, ma proprio Osvaldo rischia di darci una mano significativa in questa seconda parte di stagione.

Dopo nemmeno 72 ore dalla sfida coi turchi, ecco il Milan di Clarence Seedorf. #ersistema ha deciso così, ma non ditelo alla Gazzetta e al Corriere dello Sport…

Advertisment

De Paola (Corriere dello Sport) contro la Lazio

Paolo De Paola, Direttore Responsabile (?) del Corriere dello Sport, giornale di Roma, vicino quindi a Roma e Lazio prima ancora che al Napoli, ha architettato una settimana di condizionamento mediatico sulle designazioni arbitrali con il risultato di vedere penalizzata, oltre alla Juventus, la Lazio.

Advertisment

Si è castrato da solo.

I laziali smettano anche loro di comprare e leggere quel giornale.

Con la scusa che Rizzoli non doveva assolutamente arbitrare Napoli-Juventus, De Paola ha riempito le sue prime pagine per giorni paventando errori pro Juve da parte di Rizzoli.

Advertisment

Ha raggiunto l’obiettivo: Orsato designato per Napoli-Juventus con arbitraggio pro-Napoli (su tutto vedi la mancata clamorosa espulsione di Cavani).

Ma per i furbi come De Paola poi c’è la giustizia (o l’ingiustizia, dipende dai punti di vista) divina.

Orsato a Napoli? Rizzoli a Milano.

Tre minuti per decidere di espellere Candreva, che non doveva essere espulso. Lazio praticamente tutta la partita in 10 contro 11. 3-0 per il Milan.

Laziali, ringraziate De Paola, il mitico.

Advertisment

Comincia la strategia per indirizzare la gara

Che a Napoli non amino la Juve c’è da capirlo. Numeri alla mano troppo poco tempo per gioire, una storia nemmeno paragonabile a quella dei bianconeri più famosi al mondo. Ognuno si sceglie il proprio destino.

Advertisment

Che però i giornali cavalchino sempre e solo una certa onda di populismo calcistico… ora è davvero troppo. Stamani la prima pagina del Corriere dello Sport mostra questo titolone:

Corriere dello Sport: prima pagina

Corriere dello Sport: prima pagina

Ringraziamo i nostri lettori (@Giovi 88 per l’occasione) della segnalazione. Noi i giornali fatichiamo a seguirli, buttiamo giusto un’occhiata di tanto in tanto. Bene, come interpretare questo titolone?

Uno dei problemi per esempio che ci interessa è il seguente: mandino chiunque, tanto i rigori al Napoli non li danno mai contro? Anzi, se qualcuno casca suo malgrado fuori area il rigore lo concedono a favore. Questo Mazzarri non dovrebbe dimenticarlo.

Mandino chiunque, a noi cambia poco: sul campo gli 11 bianconeri sono spesso superiori a ogni tipo di decisione. Decisione anche pervenuta a mezzo Giustizia Sportiva. Giustizia Sportiva che ha saggiamente preservato il Napoli da un mezzo casino. Gianello, credibile al punto da essere punito, è stato tenuto alla larga dal discorso Napoli: beati loro che possono permettersi simili episodi.

Mandino chiunque, il nostro 3-5-2 rimarrà invariato e non ne abbia a male Mazzarri: il lavoro tattico di Conte non ha eguali al mondo, al momento. A meno che non si faccia la sfida a chi urla più forte, a chi si lamenta, a chi sbraita, a chi si s-camicia durante la gara. In tal caso: ci arrendiamo, vincono loro facile!

Advertisment

Mandino chiunque, poi però magari si prenda nota di TUTTI gli episodi, non solo quelli che più piacciono, che più accalorano, che più soddisfano la pancia rovinata dai fegati rosiconi di 2/3 degli italiani.

Mandino chiunque, tanto il mancato giallo a Lichtsteiner viene sempre classificato diversamente da quello mancante a Behrami o Cambiasso o Flamini. Ce ne siamo fatti una ragione.

Mandino chiunque, purché lascino tirare da fuori Pogba.

Mandino chiunque: tanto a noi toccherà lottare sempre soli contro tutti. Buona partita. E che sia una bella partita… campo permettendo.

P.S.

Brutte notizie dal meteo: il sole splende alto, rischio alto di rinvio gara?

Advertisment

Furio Fedele e i suoi dubbi su Conte? Aria fritta

Incredibile, ma vero. Binda e Pedullà zittiscono un vergognoso Furio Fedele a Sportitalia.

Advertisment

Certi opinionisti dovrebbero tacere o avere la coscienza di limitarsi a parlare della propria squadra e nelle sedi opportune, non certo un salotto che viene visto da italiani di tutti i colori (intendo i colori della bandiera tifata).

La delusione di Fedele è palpabile, il nervosismo è forse pari al mio gradimento, ma la cosa più strana è che i concetti espressi da Fedele non trovano alcuna giustificazione sul campo.

Chiedo scusa se torno sempre al campo, ma per me quello è il padrone di tutto.

Advertisment

In breve, Fedele sostiene che:

  1. Conte non capisce di tattiche perché ha cambiato il suo 4-2-4 in un 4-1-4-1 nel quale trovano spazio tanti giocatori senza ruolo;
  2. la Juventus non ha una spina dorsale;
  3. la Juventus non ha giocatori titolari perché cambiano ogni partita;
  4. le partite disputate dalla Juventus sono in realtà poca roba, anzi ha avuto fortuna a vincerne tre.

Chi non crede a quanto scritto sopra può tranquillamente rivedersi la puntata del 6 settembre.

Bene, cominciamo a ragionare, e scusate se ci provo, punto per punto:

  1. a differenza di molti altri Conte sta cercando di adattare il modulo ai giocatori a disposizione e anzi è stato l’unico finora a presentare due moduli pienamente funzionanti. Lo ha detto e ripetuto in ogni conferenza stampa: “stiamo lavorando su due moduli”. Cosa intende, poi, Fedele per giocatori senza ruolo è tutto un mistero buio;
  2. la Juventus ha finalmente una spina dorsale, è per questo che è tornata a dar fastidio. Ha una spina dorsale e quest’ultima è composta proprio da Conte e da Andrea Agnelli, custodi di una juventinità perduta negli ultimi anni, da Alessandro Del Piero e Buffon, le ultime grandi bandiere di questo calcio, da Marchisio e Chiellini, giovani rampanti con già una discreta esperienza e un carattere da bianconero vero, e poi ci sono i nuovi che si sono meravigliosamente inseriti nel gruppo e cioè i vari Vidal e Pirlo, Lichtsteiner e Vucinic. Scusate se è poco;
  3. questa non la commento: è talmente idiota come frase che non ha senso nemmeno snocciolare i numeri delle presenze della Juventus: Buffon, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner, Pirlo, Marchisio, Vidal, Pepe. Chi mi sa dare il conteggio dei minuti che questi hanno giocato in campionato? E chi mi sa dire chi supera, in minutaggio, questi giocatori?
  4. caro Furio Fedele, tu che sei milanista… prendi e porta a casa. Due a zero, a me basta così. Se poi dici che abbiamo giocato con le nullità… beh, non raccolgo l’assist e chiudo.

Il calcio italiano è commentato da questi signori… povero il calcio italiano. E poveri quelli che si fanno gioiosamente prendere in giro da questi qui.

Advertisment

Disinformazione italiana: Juve molto fortunata, ma il Milan ha dominato la partita

Leggere i giornali è importante. Informarsi è una sorta di must per un uomo che vuole allenare la propria intelligenza e soddisfare il proprio bisogno di curiosità.

Advertisment

Ma leggere CERTI giornali è esattamente l’opposto di intelligenza e informazione.

Eppure io leggo CERTI giornali e cresce in me la sensazione che Andrea Agnelli e Marotta, Conte e il suo staff siano sulla strada giusta. La più corretta in assoluto.

La Cazzetta Rosa si affanna a indicare Rocchi come il killer del loro padroncino Moratti, mentre gli opinionisti sono impossibilitati nel criticare il Milan di Berlusconi, tacendo evidenti limiti.

Poi c’è il Corriere dello Sport che è combattuto: non può certo inveire contro i rivali milanesi, per cui il gioco al massacro contro quanto accade a Torino è ormai un’abitudine cui difficilmente rinunciare.

Advertisment

Ultimo in ordine di tempo un quotidiano gratuito distribuito a Milano. Grazie alla segnalazione di un lettore riporto quanto scritto nel messaggio che è tratto direttamente dall’articolo:

A Torino vince una Juve fortunata. I rossoneri beffati nel finale da un gol fortuito di Marchisio e da una papera di Abbiati. Per larghi tratti il Milan ha avuto il pallino del gioco, creando diverse palle gol.

Sì, siamo sulla strada giusta.

Innanzitutto verrebbe da chiedersi se la redazione ha deciso di tirare un curioso scherzo ai propri lettori. Perché affermare “fortunata” o “pallino del gioco” è un’idiozia scardinata dai fatti, dalle immagini, dai video. Ma tant’é… vuol dire che siamo veramente sulla buona strada.

E io non posso che godere!

Advertisment

Amauri e Matri per Gilardino secondo il Corriere dello Sport: chiamate l’ambulanza!

Uno squillo al cellulare, una grassa risata e poi la frase: “Prova a leggere il Corriere dello Sport, dimmi che ne pensi!”.

Advertisment

Così, grazie alla gentile concessione di un amico arriva la famigerata pagina che presenta il colpo estivo della Juventus. Sia chiaro: qui la Juve non c’entra, né Marotta e Andrea Agnelli. Purtroppo in Italia c’è il diritto di parola solo per gli squilibrati. Ma veniamo al punto:

Advertisment

La Juve ha in canna il colpo Matri. Detto in altro modo: l’acquisizione del prestito è stato pagato con la metà del cartellino di Ariaudo, i restanti 15,5 milioni di euro saranno pagati in tre rati annuali. L’attacco della Juve verrà sfoltito. Diciamo che verranno finalmente cestinati alcuni bidoncini che hanno nociuto alla causa bianconera: Iaquinta e Amauri. A forte rischio la permanenza di Luca Toni, semmai Marotta riuscisse nell’impresa di portare a Torino due pedine: un trequartista e una prima punta.

Il Corriere dello Sport ipotizza questa trattativa: Gilardino alla Juve, Juve che gira il cartellino di Matri alla Fiorentina più quello di Amauri. Juve che contribuisce al pagamento parziale dello stipendio di Amauri. Più, evidentemente, un caffé al giorno da consegnare nell’ufficio di Corvino, una busta regalo per Andrea della Valle e una vacanza in un villaggio esotico per il futuro tecnico viola.

Comincia così il sabato mattina del calciomercato italiano. Buona giornata a tutti!

Advertisment