Buona la prima. Con qualche dubbio. Con un po’ di certezze.

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Sulle spalle dei giganti. L’Italia di Prandelli si è affidata anima e corpo a Pirlo e De Rossi, con la vivacità e la classe di Candreva e Marchisio ad accendere gli attacchi e la grande sorpresa Darmian.

I maestri del calcio sono stati ancora una volta placati, nonostante un primo tempo di grande impatto, ma che non ha provocato quel vantaggio che forse gli inglesi meritavano.

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Così le scorribande di Marchisio e Candreva e le accelerazioni di Darmian hanno poco alla volta convinto l’Italia che si poteva vincere. E si è vinto.

Un tiro dalla distanza di Marchisio e il tocco del vantaggio di Balotelli. In mezzo, tanta sostanza di Pirlo e compagni, con una fase di palleggio apprezzabile, qualche sbavatura di troppo e il dubbio che con Paletta in difesa i deboli di cuore se la vedranno brutta.

I primi tre punti li abbiamo portati a casa. Ora attenti al Costa Rica, soprattutto all’Uruguay vittima di un esordio da incubo. Fin qui, in attesa di Francia, Germania, Portogallo e Argentina, nessuna delle altre nazionali ha mostrato una forza così dirompente. Ma è solo la prima.

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