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Tag: euro2012

Germania-Italia 1-2: la compattezza assicura la vittoria

Nessuno se la aspettava una nazionale così ordinata e compatta, in grado di imbavagliare una Germania che fino a questo punto del torneo aveva fatto vedere il calcio più bello e spettacolare, ma allo stesso tempo efficace. Una Germania diversa da quella tradizionale, non più solo forza e tenacia, ma anche tanta qualità e fantasia. E lo aveva dimostrato con un ruolino di marcia trionfale: 4 vittorie su 4, sbaragliando l’Olanda, il Portogallo semifinalista, la Danimarca e la Grecia.

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Ma l’Italia di Prandelli ha veramente fatto una gara attenta, ordinata, senza mai concedere molto. Col solito 4-3-1-2, la Nazionale ha cercato di limitare al massimo la potenza offensiva dei tedeschi che, a dir la verità, nel primo tempo avevano iniziato con un atteggiamento prudente: pallino del gioco in mano all’Italia, ma tedeschi già pericolosi alla prima occasione: salva Pirlo.

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Tatticamente abbiamo chiuso bene gli spazi, tranne però sugli esterni, ma è chiaro che il centrocampo a tre deve lasciare qualcosa sulle fasce, e puntualmente i cambi di gioco dei tedeschi ci hanno dato qualche problema. Incertezze anche sul piano delle marcature: spesso Ozil, ma anche Kroos, si ritrovavano tra le linee da soli, e negli scambi stretti ci hanno messo in difficoltà. Per il resto abbiamo dominato sulle palle alte: Gomez prima, Klose poi non l’hanno praticamente vista.

In questo benissimo Bonucci e Barzagli. Se abbiamo da un lato sofferto gli inserimenti tra le linee, dall’altro abbiamo spesso costretto i tedeschi a far girare la palla, e a tirare da fuori: grande parata di Buffon su Khedira. Ci è mancata la spinta sulle fasce, ma li i tedeschi hanno dominato: complice Chiellini a sinistra (ma non per sua colpa, anzi: la scelta di schierarlo è stata dettata proprio dall’obiettivo di coprire meglio), e un Balzaretti non proprio spregiudicato (schierato a destra, lui che gioca a sinistra). Abbiamo messo in difficoltà i tedeschi quando abbiamo verticalizzato: è da dire che ieri sera i due gol italiani sono stati anche agevolati dalla pessima difesa tedesca. Badstuber sul primo gol si perde Balotelli (e Cassano era sgusciato via tra tre tedeschi); sul secondo gol Lahm fuori posizione, perchè in primo luogo troppo distante da Balotelli, poi sbaglia a fare il fuorigioco (mi ha ricordato Kjaer contro Ibrahimovic in Milan-Roma: identica azione).

Abbiamo vinto con la compattezza e il cinismo, anche se nel secondo tempo abbiamo sprecato. La Germania, a parte qualche scambio stretto e qualche tiro da fuori, ha dovuto allargare il gioco in più occasioni, proprio perchè centralmente abbiamo chiuso abbastanza bene (tranne sul tiro di Lahm). I cross tedeschi non ci hanno dato problemi, grande prova dei due centrali. A centrocampo chiaramente eravamo scoperti sulle fasce, e spesso ci siamo trovati l’uomo non marcato. Prandelli ha fatto un buon lavoro, e i ragazzi hanno interpretato al meglio. Mi sarei aspettato un Nocerino per battagliare dopo il doppio vantaggio: non Thiago Motta. Solo questo non mi è piaciuto.

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Zucconi: voto zero. Guardate che voto ha dato a Buffon…

E’ dire che tifa Juve e quindi a Buffon dovrebbe essere riconoscente. Doveva essere una boutade, un’uscita simpatica, ma gli è riuscita davvero malissimo. E attendiamo sempre una rettifica a mezzo stampa o a mezzo Web, perché dopo una partita come quella disputata da SuperGigi contro l’Inghilterra questo voto è un pugno allo stomaco di chi ancora crede in un giornalismo serio.

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Andiamo al sodo. Zucconi pubblica sul sito di Repubblica (toh!) una pagella complessiva degli azzurri che hanno battuto l’Inghilterra. Voti alti per tutti tranne per Montolivo e Cassano (5). Da brividi le sufficienze a Bonucci, Barzagli e Marchisio: caro Zucconi, che partita ha visto?

E veniamo al voto di Gigi Buffon:

BUFFON: 1.500.000 (Euro). I cerini dal tabaccaio glieli offro io.

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Caro Zucconi, le offriremmo volentieri da bere, ma registriamo che ha esagerato con l’alcol prima di mettersi a scrivere questo pezzo, vero?

Se voleva far ridere non c’è riuscito e crediamo che abbia perso un gran numero di fan dopo questa specie di corsivo mal riuscito. Di certo… sta bene in quella redazione.

AGGIORNAMENTO

Chiediamo scusa per l’inconveniente, ma ci siamo riferiti a Zucconi convinti sia juventino, così come da ricordi dell’autore di una puntata di Otto e Mezzo in cui lo stesso giornalista rivelava la sua fede bianconera. Ci teniamo a sottolineare che comunque non cambia la sostanza dell’articolo. Grazie per la segnalazione a tutti i lettori.

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E ora la Germania: cosa inventerà Prandelli?

La partita con l’Inghilterra ha messo in luce tutti i problemi che avevamo ipotizzato alla vigilia. L’Italia si è fatta stoppate dal muro inglese. Certo abbiamo creato palle gol ma non abbiamo proprio punto l’Inghilterra. O meglio, visto l’atteggiamento e visti i difensori inglesi, dovevamo chiudere la gara già nel primo tempo.

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Ci è mancata la profondità, ma soprattutto ci è mancato un uomo tra le linee capace di far male, e poteva essere Giovinco. Infatti dopo l’ingresso di Diamanti abbiamo dato molto più fastidio. Inoltre non abbiamo sfruttato al meglio le corsie laterali: nel primo tempo Abate non ha mai spinto, meglio nel secondo. Nonostante tutto abbiamo giocato meglio, ma perchè l’Inghilterra ha veramente fatto una partita rinunciataria! E ora la Germania.

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Una squadra fortissima a partire da Neuer, ottimo portiere. Sulle fasce Lahm e Boateng, bravi tatticamente. Centrali Hummels, che ha ben impressionato, e Badstuber: un po’ lento a dir la verità. Davanti alla difesa Schweinsteiger e Khedira, quantità e qualità: attenzione alle conclusioni da fuori del numero 7. Dietro la punta ci sono Müller, bravissimo negli inserimenti; Ozil, gente tecnica e corsa, ma con un mastino su di lui non dovrebbero esserci problemi; Podolski, punta esterna, velocissimo e bravo nell’accentrarsi. Davanti Gomez: qui ci vorrà il miglior Barzagli per fermarlo.

Tatticamente la Germania fa del possesso palla una delle armi migliori, fa girare bene palla ma non si limita a cio: ha grande concretezza. Inoltre sa giocare sia centralmente che sulle fasce: i tagli di Ozil e Müller, lo stesso Podolski che spesso si accentra. E sulle fasce non fa brutte figure: Lahm ama spingere, e i suoi cross sono tutti per Gomez. L’Italia dovrebbe continuare col 4-3-1-2, e ci immaginiamo che sarà ancora un modulo ordinato e compatto. Prandelli non ha osato contro l’Inghilterra, figuriamoci contro la Germania. Ancora una volta penso che un Nocerino li in mezzo sia d’obbligo: anche perchè la Germania ha avuto due giorni in più per riposarsi, mentre noi abbiamo giocato 120′. In attacco Cassano non avrà vita facile contro i difensori tedeschi: un Di Natale con licenza di attaccare gli spazi ci starebbe bene, magari con Balotelli a combattere.

Non mi stupirei se Prandelli decidesse di giocare senza trequartista, con un centrocampo in linea per coprire meglio  gli spazi e limitare la Germania sulle corsie: ma il problema è che non abbiamo centrocampisti di fascia, a parte Giaccherini. Sarà una conferma , almeno credo, dell’Italia vista contro l’Inghilterra, forse rientra Thiago Motta al posto di Montolivo. Sarebbe una bella soluzione vedere due trequartisti dietro Balotelli: Cassano e Giovinco potrebbero creare belle cose, con tre combattenti davanti alla difesa.

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