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Tag: fabregas

La lista della spesa della Juve

Indiscrezioni o cazzate? Di certo sono quelle notizie che fanno sognare i tifosi e scatenano i dibattiti al bar come in rete. Non ho notizie certe, né potrei averle. Non ho nemmeno grossi indizi, per quanto mi riguarda, però di sicuro so che questa Juve non può stare ferma e soprattutto l’unico motivo per calmare una rabbia che sta montando da troppo tempo fra i tifosi è allora quello di mettere mano al portafogli varando un progetto di rilancio stavolta serio. Dico stavolta perché siamo troppo scottati dai vari Ranieri o Secco o Blanc che se ne infischiano di chi capisce più di loro. Per fortuna, e ne abbiamo ampie prove in questi due mesi, c’è un certo Roberto Bettega che in veste ufficiale (padre padrone di questa Juve) può operare con forza e con intelligenza. Ci aspettiamo moltissimo da BobbyGol. Occhio pure alle dichiarazioni di molte persone influenti: da Trapattoni che vuole Andrea Agnelli a Luciano Moggi che invoca un ribaltone ai piani alti della Juve, passando dai tifosi che un po’ di Juve se ne intendono.

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Ok, detto ciò, proviamo a fare la lista della spesa per giugno, senza badare troppo alla realtà dei fatti. Inutile nascondere come l’accesso alla Champions garantirebbe certe – e scusate il gioco di parole – garanzie. Più semplice andare a chiedere la disponibilità di un grande giocatore presentando la Champions come obiettivo. Quanti soldi sono a disposizione della Juve? Quasi sicuramente, visti i conti e i progetti, poco meno di quelli spesi lo scorso anno e cioè 50 milioni di euro.  Più forse quelli derivanti dall’accesso in Champions. O quelli derivanti da cessioni eccellenti.

Capitolo cessioni

Buffon è corteggiato. E’ il primo al mondo negli ultimi trent’anni nel suo ruolo. Non si discute, né si può discutere ma non è eterno. La Juve ha insegnato a molti che serve uno zoccolo duro e poi serve ruotare i muratori. Privarsi di Gigi non è pensabile per ragioni logiche, di cuore e tecniche. Ma prima o poi alla Juve devono porsi il problema di cercare un numero 1. Se davvero esiste un’offerta folle bisogna ragionarci su. Per intenderci, se arrivasse un’offerta da 60 milioni in su allora ci si può sedere. Forse anche 50, ma non mi pare che ci siano società capaci di spendere quella cifra. Altro nome in partenza è Amauri: troppo facile farsi emozionare dai 3 gol in 4 giorni. Bruciano troppo i mesi in astinenza e le prestazioni ridicole che sono costate alla Juve quest’annata. Ma serve, per privarsi di Amauri, intascare tanti soldi. Lo stesso Camoranesi non può essere considerato intoccabile: troppo fuori e poco in campo, inoltre cominciano a pesare gli oltre 30 anni. Discorso analogo per Trezeguet.

Capitolo acquisti

Come detto in precedenza, cerchiamo di intavolare un discorso folle. Serve un regista, un regista puro, di classe, giovane e forte. Al primo posto, per quanto mi riguarda, c’è Fabregas: quasi impossibile prenderlo perché prima della Juve ci sono Barca e Real Madrid. Un altro è Gago e forse è più semplice da prendere. Un altro giocatore con simili parametri sono Banega, mentre in Italia non vedo gente prendibile se non inesperta e sulla quale quindi bisognerà scommettere.

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A centrocampo serve un esterno destro forte, molto forte. Un’ala capace di sostituire Camoranesi. C’è il tedesco del Bayern Monaco, c’è pure Di Maria, ci sono giocatori in Premier ma da lì non si muoveranno. In Italia c’è Palladino che era nostro ed è ancora nostro se solo Ranieri…

In difesa servono tanti rinforzi. Cannavaro compirà 36 anni e Legrottaglie pare dare più garanzie. Chiellini intoccabile, Caceres da riscattare (servono 10 milioni di euro), De Ceglie è da confermare e la lista finisce lì. Drenthe potrebbe liberarsi e a me piace: forte, dinamico, d’attacco e capace all’occorrenza di poter giocare più avanti. In mezzo uno che mi piace è Tasci, mentre in Italia i nomi sono quelli di Criscito (per sostituire Grosso), Bonucci. La sorpresa potrebbe essere Douglas che ho visto e che mi è piaciuto, ma in Italia forse è tutt’altra cosa rispetto all’Olanda.

E veniamo alla pazzia più assoluta: settore d’attacco. Qui il problema si chiama Alessandro Del Piero. Quanta affidabilità ancora? Fosse per me lo terrei a vita ed è chiaro come il suo utilizzo dal prossimo anno sarà centellinato. Iaquinta è confermato perché non esiste motivo alcuno per privarsi di Vincenzone. Trezeguet e Amauri rischiano per diversi motivi: voglia di casa e delusione. Cominciamo la lista? Pazzini, Dzeko, Higuain. Non ho citato Aguero e Ribery per due motivi: non credo ai sogni (Ribery) e non capisco al posto di chi dovrebbe giocare Aguero visti Candreva, Diego e Giovinco.

Consigli, nomi, fantasie, pazzie?

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Vigilia europea per la Juve e punto sulla Champions

Se da una parte Melo si sente forte e promette di crescere ancora, dall’altra parte, semmai fosse vera la notizia, la richiesta più o meno esplicita dell’Arsenal non lascia indifferenti nessuno. Apro quindi questo mio articolo col fantamercato: e se proponessimo uno scambio Melo-Fabregas? Dal mio punto di vista la Juve guadagnerebbe un regista, potendo contare su Marchisio e Sissoko come mediani di rottura e magari di qualche giovanotto come Marrone in prospettiva. Oltre a Candreva e a un esterno tale da rimpiazzare Camoranesi. E se prendessimo coraggio avanzando una proposta del genere a Wegner?

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Al di là di questa mossa, è chiaro come alla Juve serve un regista. Un regista puro e di talento e giovane! Occhio quindi ai tre fattori da considerare per il prossimo mercato: puro, di talento e giovane! Niente più errori come quelli commessi da Ranieri, meledetto il giorno che il CdA ha avallato le sue scelte. Staremo a vedere.

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Vigilia di Coppa, con una italiana che ha già abbandonato le competizioni europee. Si tratta della Fiorentina che ieri ha potuto usufruire di un arbitraggio giusto: ci poteva stare un rigore per i viola, così come ci stava il fuorigioco di Gila sul primo gol di Jovetic, e magari l’arbitro ha sorvolato su qualche entrata a metà campo dei viola! Tutto nella norma, peccato per il gol subito fuori casa, quello di Klose. Ma del resto la Fiorentina deve assolutamente mangiarsi le mani per errori propri: i due gol presi ieri sera. Su quelli non ci sono lamenti che esistono e su quelli Prandelli deve lavorare. Tre volte in vantaggio, due volte ripresi. In Champions questo non è permesso, figuriamoci ad una neoPartecipante come la Fiorentina. Ho piacere per Galli che ieri era al commento tecnico. Sabato sera ebbe a dire “la Fiorentina ha fatto l’errore di voler giocare al livello della Juve, cioè male!”. Beh, guarda Giovanni, il risultato è questo: il Bayern passa ai quarti, la Juve ha eliminato la Fiorentina dalla corsa Champions e si è portata a casa i 3 punti. A voi restano i complimenti. Io mi sento terribilmente soddisfatto. Alla luce anche dei commenti da ricovero di due settimane fa!

L’Arsenal ha massacrato il Porto.Al Porto va ricordato come l’anno orribile passato alla storia come il peggior anno calcistico (il 2004, con Porto e Grecia protagoniste e l’Italia a piangere per un presunto, solito, complotto ai nostri danni) non sempre si può ripetere. Capita pochissime volte nella vita. Arshavin e il talentino Nasri (loro sì che li schierano i talenti, mentre Giovinco resta in panca) distruggono difesa e centrocampo portoghese e permettono allo sciupone di turno di realizzare una tripletta. E mancava il cervello Cesc!

Torniamo alla Juve. Del Piero in campo, con a fianco Iaquinta. Turno di riposo, almeno un tempo, per Trezeguet. Sissoko forse non ce la fa (non dovrebbe), Marchisio ha la febbre, Caceres e Camoranesi recuperano. Gioco forza Poulsen sarà in campo con Candreva. Legrottaglie e Cannavaro devono oscurare l’assenza di Chiellini: compito difficilissimo. Servono gol, tanti gol. Serve sicurezza e tanta tanta tanta fame.

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