Incredibile, eh? Mentre Sacchi elogia il comportamento del Chelsea, e però contemporaneamente in Inghilterra si scatena il putiferio per arbitraggi così pesantemente di parte, i Disonesti continuano la loro marcia inarrestabile. Inarrestabile nel senso che i dirigenti dei Disonesti possono permettersi di tutto.

Advertisment

Gli incontri sono affidati a colui che deve farsi perdonare, e cioè Stark (quello di Valencia, tanto per essere chiari), e alla bestia nera di Ancelotti. Passano i Disonesti con ben tre rigori negati ai Blues. Tutto normale per la Cazzetta-Rosa.

Convinti di poter fare il colpo, i quarti di finale filano lisci, ma non troppo. Contro la temibile armata russa del CKSA. Share ai limiti di una partita di Coppa Italia fra Sanbenedettese e Nola.

La semifinale è invece affidata all’amico di quello che guadagna 11,5 milioni di Euro. E sì che nessuno avanza qualche sospetto dopo i dubbi enormi sollevati per il periodo portoghese, quando nacque l’inchiesta sul Porto che comprava gli arbitri. Tutto normale, per la Cazzetta-Rosa. In più ci si mette pure la nube a confondere le acque e a minare la serenità dei blaugrana. Nel ritorno l’ennesimo favorone accordato a Moratti e Scagnozzi permette di raggiungere una delle finali più incredibili, quasi pari a quella fra Porto e Monaco. Come a dire, è l’unica maniera per primeggiare quella del Portoghese-dalle-manette-facili: debolezza altrui, fortezza propria (traduzione becera di un motto latino).

Advertisment

E’ il turno del Bayern che vede fatto fuori Ribery (chissà perché ci ricordiamo casi simili in Italia) e che denuncia strane presenze in UEFA. I soliti imbrogli all’italiana. Attenzione però: la Juve è fuori gioco. E per di più ci si mette pure un campionissimo come Giggs che in una recente intervista (mal riportata dalla solita Cazzetta-Rosa) risponde così alla domanda “Qual è la squadra più forte che hai affrontato?”:

La Juve di Lippi. Un riferimento per la crescita dello United. Del Piero, Deschamps, Zidane, campioni assoluti. E poi il Barca.

Non si registrano però telefonate fra Moggi e Giggs, né schede svizzere che Lucianone ha distribuito in Europa. E se così fosse, lo stesso Lucianone ci dovrebbe dire perché nella finale contro il Real quel guardalinee non annullò il gol dei blancos. Bah, strani misteri.

Nel frattempo non capisco due concetti: quinto titolo consecutivo (titolo di giornale?) e scrivere la storia (quale favoletta?).

Advertisment