C’è un tizio, tale Filippo Carobbio, che a un certo punto, a dicembre 2011, viene arrestato in merito al Calcioscommesse. Lungo interrogatorio, dopo quelli ai personaggi che conosciamo.

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Dichiarazioni che chiariscono la posizione dell’arrestato sul Grosseto Calcio, anno di grazia 2009/2010. Poi a febbraio esce fuori il nome di Conte perché Carobbio ha a che fare col Siena. A Carobbio vengono in mente fatti di cui si era dimenticato qualche mese prima. Una vera fortuna perché nel frattempo Palazzi ha dovuto spegnere i riflettori sulle rivelazioni degli zingari.

Una fortuna per la Gazzetta e la Repubblica che hanno i verbali già da molte settimane e scelgono la vigilia di Coppa Italia per pubblicarli. Ma, tranquilli, sembrano portare bene: successo con la Viola, con la Roma e col Palermo.

Ma che è successo?

E’ successo che Carobbio ha tirato in ballo Conte per due partite di Serie B: Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Un pareggio e una sconfitta. Tutti d’accordo: dirigenti e giocatori. E allora via alle danze.

Poloni e Passoni, vice allenatore di Mondonico (a proposito: lui è pulito a priori?) e giocatore dell’Albinoleffe, confermano l’accordo, ma escludono l’intervento di dirigenti sia da una parte sia dall’altra.

Terzi, Ficagna e Vitiello smentiscono Carobbio. Di fatto, per bocca e carte di Palazzi, è solo per colpa sua se il Siena è tirato dentro per responsabilità oggettiva.

E visto che ci siamo oggi hanno parlato in tre: Bertani, Coppola e Perinetti. Mentre Stellini è “fra coloro che son sospesi”.

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Fra l’altro Stellini pare sapere della combine di Palermo-Bari dello scorso anno, una delle partite del Bari sotto inchiesta, compresa quella col Milan, ma lì le luci più che spente sono state proprio fulminate. Più o meno come per Chievo-Inter. Sabbia, prego sabbia che dobbiamo coprire.

Dicevamo di Bertani, Coppola e Perinetti. Il portiere (Coppola) ha dichiarato:

Mi ricordo dell’emozione che ho provato ad ascoltare le parole del mister (Conte, ndr) che ha esortato la squadra a impegnarsi al massimo perché la posta in palio era importante.

Un chiaro ed evidente segnale di combine. Poi Bertani, all’epoca dei fatti giocatore del Novara, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Nego che Carobbio mi abbia parlato, prima dell’incontro, della possibilità di pareggiare la partita. Mi ricordo di averlo salutato a fine partita, ma come solitamente avviene fra colleghi.

E quindi c’è Perinetti, neo assunto da Zamarini (a proposito: perché non vuole un Commissario della Lega come Guido Rossi?):

Conte ci chiese un allenamento pre-partita sul sintetico di Novara per prepararsi al meglio. C’era un premio in caso di primo posto. E la gente a Novara ci lanciò uova e a me sputi.

C’era un premio per il primo posto e giustamente Conte lotta per combinare… una sconfitta.

La domanda è perciò una e una soltanto, posto che la nostra vera attenzione è rivolta alla sfida di Coppa Italia: cari giornalisti italiani… ma come siete combinati?

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