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Tag: hummels

Il punto sul top player 2: e se arrivasse in difesa?

Dopo aver visto i possibili scenari in attacco, tenendo presenti le esigenze tecniche e le ragioni economiche, soprattutto per la vicenda Van Persie, non possiamo tralasciare un aspetto tanto importante quanto clamoroso: l’acquisto in difesa.

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Come sappiamo, alla Juventus servono almeno due acquisti in difesa, per essere competitiva anche in Europa: un terzino sinistro di esperienza internazionale, per il 4-4-2, e un difensore centrale di grande affidabilità. Dopo la suggestiva e fugace ipotesi di Nesta, ora i nomi più caldi sono essenzialmente due: Bruno Alves dello Zenit, e Hummels del Borussia Dortmund.

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Entrambi campioni nei rispettivi campionati, entrambi piacciono a Conte. Bruno Alves sta facendo bene anche in Europa, col suo Portogallo: lo Zenit lo pagò 22 milioni, prendendolo dal Porto. E’ un difensore molto forte fisicamente, abile nel gioco aereo, e sfrutta al meglio le qualità che ha. Nella trattativa che dovrebbe prendere forma la prossima settimana, la Juventus potrebbe inserire qualche contropartita tecnica: si era parlato di Pepe, stimato da Spalletti, ma è molto difficile che il giocatore ex Udinese possa lasciare Torino. Ricordiamo che Bruno Alves ha comunque 31 anni, non più giovanissimo.

Per quanto riguarda l’altro difensore, possiamo dire che è uno dei più forti in circolazione: grandissimo campionato per lui, e un Europeo ancora più bello. Difensore che sa giocare la palla, spesso esce dalla difesa, e ha grande personalità: certo non siamo ai livelli di Thiago Silva, ma è comunque molto bravo. Conte lo adora, e potrebbe veramente rappresentare l’investimento per il futuro, visto che è nato nel 1988. In campionato ha segnato anche 5 gol. Il Borussia Dortmund chiede almeno 18 milioni per il suo cartellino: chiaro che, senza l’inserimento di contropartite tecniche e il conseguente abbassamento del prezzo, la Juve non spenderà mai tanti soldi per un difensore.

Ma la sorpresa potrebbe proprio arrivare in difesa, magari ritoccando l’attacco non con un top player, ma con una punta meno costosa, ma allo stesso tempo dal rendimento costante, soprattutto in fase realizzativa.

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Euro 2012: Germania – Olanda 2-1

Olanda con un piede e mezzo fuori dall’Europeo. Grande attesa per il big match della giornata tra gli Orange, chiamati  a riscattare l’opaca prova nella partita d’esordio contro la Danimarca, e la Germania che dal canto suo deve confermare quanto di positivo fatto contro il Portogallo.

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Primo tempo decisamente a senso unico con i tedeschi che lasciano giocare l’Olanda appena una decina di minuti e chiudono il match con un uno-due di Mario Gomez nel giro di circa cinque minuti. L’osservato speciale dal popolo bianconero Robin Van Persie non ha modo di potersi mettere in luce durante i primi 45 minuti di gioco a causa di un’Olanda non pervenuta.

Nella ripresa sembrano cambiare leggermente le cose, con la Germania che ha qualche buona occasione alternata a dei passaggi a vuoto. Ed ecco che durante uno di questi arriva la giocata che aspetti: Van Persie, che già in precedenza aveva sfiorato la rete con un gran tiro al volo, si libera di Hummels con una magia e batte Neuer con un gran destro dal limite. Due a uno, ma troppo tardi per il risveglio olandese che vede svanire quasi del tutto il suo sogno Europeo, ma che fa proseguire dopo il gran gol di stasera il sogno dei tifosi juventini di vedere RVP con la casacca bianconera.

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