Mercoledì sera, su Italia 1, è andato in onda l’ennesimo show televisivo del meschino giornalismo italiano. La cosa più sorprendente è che i protagonisti di questo increscioso spettacolo sono stati i bravissimi de Le Iene, meraviglioso programma targato Mediaset.

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Già parecchi anni fa erano state trasmesse sceneggiate farsesche improntate sull’attacco frontale e libero alla Juve. Poi la paura di svelare l’inganno ha consigliato a certi strateghi servili al potere dei soldi di insabbiare tutto.

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Ieri sera il poco onesto Moratti ha potuto giocare un ruolo di primissimo piano in una intervista quanto meno strana. Proprio Le Iene si sono bevute tutte le fragnacce dell’organizzatore del Torneo Aziendale Italiano e si sono poste nei suoi confronti in posizione di novanta gradi. Strano, molto strano.

Eppure proprio le bravissime Iene hanno avuto l’opportunità di ristabilire un minimo di verità storica. non hanno avanzato nessun tipo di legittima domanda e allora il sospetto che sia stato organizzato tutto a pennello è lecito, prima ancora che logico.

oggi in pochi hanno reale cognizione di Calciopoli, il suo vero significato e la sua truffa ai danni della Juve. L’Italia ha perso perciò una grande occasione: quella di raccontare la verità.

È il solito Paese: prono verso i potenti. Povera Patria.

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