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Tag: monaco

Da Falcao a Mourinho: comanda il denaro

Quante bugie sono state dette? Che i colori delle maglie valessero ormai poco, nella stragrande maggioranza dei casi, è cosa risaputa e vecchia. Ma certe dichiarazioni lasciano l’amaro in bocca.

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Da Falcao a Mourinho, due che i soldi li conoscono e dai quali sono affascinati. Due storie diverse.

Il colombiano è uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi anni, con potenzialità incredibili. Completo tecnicamente e molto dotato fisicamente, nelle sue caratteristiche di killer dell’area di rigore e attaccante di movimento (piccolo, agile, scattante e potente). Dal River al Porto. In due anni in Portogallo Falcao ha messo a segno 41 gol in 51 match, poi altre 31 reti in Europa. Ceduto Aguero a suon di milioni l’Atletico Madrid se lo è assicurato per ben 40 milioni di euro (+ bonus). In Spagna ha continuato a segnare: 70 reti in 91 gare, fra campionato e coppe.

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Due volte cannoniere della Europe League e diversi trofei alzati. Uno degli attaccanti più corteggiati che però finirà al Monaco. La cifra spesa dai francesi è mostruosa, mentre per il ragazzo invieranno un bonifico mensile di circa 14 milioni di euro. Per favore, caro Radamel: non parlarci di sogni né di ambizioni. Giustamente… hai sposato il bonifico, mica il progetto!

Discorso diverso nella storia, seppure simile nelle cifre, quello che riguarda Mourinho. Peggior stagione della sua carriera, a detta sua, soprattutto una bruttissima stagione del Real Madrid. Umiliato in campionato dalla distanza abissale dal Barca e poi distrutto dai tedeschi del Borussia in Champions. Senza contare lo schiaffo del derby in Coppa del Re.

Fischiato, praticamente buttato via da Perez, Mourinho si è accasato in uno dei pochi club in grado di pagare qualcosa come 10 milioni di euro. In un club che ha bisogno di riprendersi dall’ennesimo fasullo progetto di Abramovich. In tempi in cui né l’Italia né altri paesi potevano garantirgli la supersquadra di cui questo allenatore ha bisogno.

Mi piacerebbe vederlo all’opera con una squadra costruita senza spendere milioni e milioni, una squadra cioè in grado di esaltare le sue qualità tattiche. “Amo l’Inter” ha detto: bene, era il momento di tornare e provare a ricostruire. Questo sì che sarebbe stato un progetto!

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Marchisio e il Monaco: bufala o cessione eccellente necessaria?

Partiamo da un presupposto: Claudio Marchisio è il presente e il futuro della Juventus. Cresciuto nelle giovanili bianconere, il centrocampista è destinato a rilevare la fascia di capitano ora sul braccio di Gigi Buffon. A mezzo stampa i cronisti l’hanno però inserito fra i meno intoccabili degli incedibili. Un gioco di parole perverso per dire che Conte non porrebbe veto se arrivasse una mega offerta.

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Questa mega offerta non è mai arrivata alla Juve in veste ufficiale, forse solo sondaggi. Bayern Monaco, Manchester United, PSG. Ora salta fuori il nome del Monaco di Claudio Ranieri.

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Quanto dovrebbe essere questa offerta irrinunciabile? 25 milioni di euro? E se arrivasse, cosa dovrebbe rispondere la Juve?

Insieme a Pirlo e Vidal, Conte ha potuto contare sul tuttocampista Marchisio per spingere a velocità supersonica la Juventus. Così la domanda si fa più pesante, nonostante l’esplosione di Pogba: la Juve può fare a meno di Marchisio? Giovane e forte, di prospettiva e in pieno stile Juventus come comportamento (in campo e fuori)?

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