Menu Chiudi

Tag: nagatomo

La supermoviola della 31° giornata

Ancora una giornata particolare. Un po’ come dall’inizio ci sono squadre che possono beneficiare della benevolenza arbitrale e altre squadre che devono sudare. Va bene così, c’è più gusto. Enormemente più gusto.

Advertisment

Juventus – Lazio

L’idiozia di Reja è tesa solamente a nascondere una superiorità straripante. Poco da segnalare:

  • c’è un rigore su Vucinic nel primo tempo: lo stop superbo mette fuori causa Scaloni che perde il tempo dell’intervento e trattiene e affossa il montenegrino che avrebbe campo libero per puntare verso la porta, seppure da posizione defilata. Damato incredibilmente fischia fallo contro all’attaccante bianconero: ci piacerebbe conoscere il motivo del fischio;
  • giusti tutti i gialli fischiati durante la gara. Diakité ha certo ecceduto nelle entratacce da dietro e il pubblico lo ha fischiato solo per questo motivo, almeno speriamo;
  • fra il minuto 46 e il minuto 54 arrivano 3 gialli per la Juve, tutti molto discutibili: l’intervento di Chiellini è duro, ma è uno scontro di gioco, non si conosce la causa del giallo a Quagliarella, mentre su Lichtsteiner sorvoliamo;
  • i falli laterali invertiti nel secondo tempo da Damato sanno di provocazione: davvero stupefacente;
  • Reja protesta per un rigore che nemmeno la Lazio ha richiesto: vergogna! Barzagli mette paura alla punta laziale che casca da sola e, ripetiamo, non protesta nemmeno;
  • Kozac sarà pure un bravo ragazzo, ma ogni volta che allarga i gomiti fa male. Stavolta è solo una capocciata a mandare in frantumi il naso di Bonucci, prima un intervento duro punito per giallo. L’espulsione è stata generata dai suoi vivaci modi di discutere. Cosa ha da protestare Reja?
  • l’espulsione di Reja, visto quanto aveva detto lui in precedenza, fa il paio con quella assurda rifilata a Conte molto settimane fa: l’età gioca brutti scherzi e il destino restituisce subito le assurde proteste degli antijuventini.

Chievo-Milan

Marchetti regala miracoli e interventi salva-risultato, mentre il granata Sorrentino regala a Muntari una grande gioia.
Ci sarebbe da discutere i cambi di Di Carlo: due difensori e un centrocampista, con rinuncia a Paloschi: probabilmente difendeva lo 0-1 milanista. E ci sarebbe da capire come si fa ad acquistare quel famoso giocatore rossonero che una sera Mughini chiamò così: “Gianmaria Kulovic”. Innumerevoli tiri del Chievo contro uno soltanto rossonero.

Advertisment

Per fortuna milanista tutte le decisioni arbitrali prendono la direzione di Milano:

  • gol annullato a Paloschi: l’attaccante è forse al di là della linea (tenuta dal piede di Zambrotta) col ciuffo di capelli;
  • gol annullato ad Acerbi nel finale: giusto fischiare il fuorigioco;
  • rigore non fischiato per mani di Nesta: c’è un fuorigioco di rientro, ma è decisivo? L’intervento di Nonno Nesta è molto goffo;
  • i gialli per i vari Ambrosini e Gattuso sono come le condanne del loro Presidente: non possono essere dati.

Come dire: nel dubbio, si fischia a favore del Milan.

Inter-Siena

Toh guarda, ancora il Siena. La squadra che dovrà rispondere di un paio di cose sul calcioscommesse stavolta prova a combattere. Prova perché l’assist a Milito è di un difensore, mentre il rigore su Nagatomo è un gentile omaggio di Nicchi al buon Stramaccioni che batte un altro record: squadra più anziana della stagione 2011/2012. Alla faccia di uno che valorizza i giovani. Se il Napoli viene affossato dalle scelte di Mazzarri, la società di Moratti viene sospinta a gran voce dal Palazzo alla caccia del terzo posto.

Napoli-Atalanta

Niente, nemmeno la forza di protestare. Nemmeno il solito gusto della polemica perché quando il Napoli perde è sempre colpa degli altri. Noi sottolineiamo soltanto un dato: il costo di Edu Vargas pareggia quella di Vidal. Grazie Marotta!

Advertisment

I numeri del mercato invernale di Juve, Milan e Inter

Continuo a leggere molti commenti negativi. Di partita in partita le opinioni cambiano in modo così netto che spesso si perde di vista la realtà concreta, quella dei fatti che determinano poi tante cose e tante scelte. Oggi perciò cerchiamo, con i soli numeri di dare un senso al mercato invernale delle tre cosidette grandi. Buona lettura.

Advertisment

Juve: Barzagli, Toni, Matri

Toni: 7 presenze, 2 gol. Media voto: 6,2.

Matri: 10 presenze, 7 reti. Media voto: 6,6.

Barzagli: 9 presenze, 0 reti, 1 assist, 0 ammonizioni, 0 espulsioni. Media voto: 5,8.

Milan: Cassano, Van Bommel, Emanuelson, Legrottaglie

Cassano: 15 presenze, 3 gol. Media voto: 5,9.

Van Bommel: 10 presenze, 0 gol, 3 ammonizioni, 1 espulsione. Media voto: 5,9.

Advertisment

Emanuelson: 6 presenze, 0 gol. Media voto: 5,5.

Legrottaglie: 2 presenze, 0 gol, 0 ammonizioni, 0 espulsioni. Media voto: 6,25.

Atalanta di Milano: Pazzini, Kharja, Nagatomo, Ranocchia

Pazzini: 12 presenze, 6 gol. Media voto: 5,9.

Kharja: 11 presenze, 1 gol. Media voto: 5,6.

Nagatomo: 8 presenze, 1 gol. Media voto: 5,5.

Ranocchia: 12 presenze, 0 gol, 1 ammonizione, 0 espulsioni. Media voto: 5,8.

Attenzione: dati aggiornati al 16 aprile 2011.

Advertisment