Riportiamo le parole con cui Paolo Bonolis ha commentato la dichiarazione di Andrea Agnelli durante l’Assemblea degli Azionisti con cui il presidente bianconero ha ricordato una verità sacrosanta, cioè come la Juve sia “la squadra con più tifosi, ma anche quella più odiata”:

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“Odiare mi sembra una parola eccessiva. Sicuramente la precedente gestione juventina (quella della Triade, ndr) non ha fatto nulla per rendere la squadra simpatica: c’è stato un periodo in cui vincevano – e sono i giudici a dirlo – non solo perché erano i più forti. Ora non sarebbe male se Agnelli avesse la grazia di tagliare i ponti con quel passato: e invece pretendere le 3 stelle e mostrarle allo stadio, oltre che un’azione nel senso contrario è un gesto di scortesia verso la legge”.

Vorremmo precisare che una squadra di calcio non ha certo l’ambizione di essere simpatica perché i tifosi (e gli azionisti che cacciano i soldi) chiedono vittorie e trofei, non certo sorrisini, smancerie varie, umorismo e pacche sulle spalle. La simpatia la lasciamo volentieri ai comici di professione o ai pagliacci del circo, dalla nostra squadra pretendiamo altro visto che in una competizione sportiva l’ambizione di tutti è quella di vincere.
Certo, ci sono squadre simpatiche. Come l’Inter, che dal 1990 al 2006 è stata una squadra simpaticissima per milioni di tifosi, un po’ meno immaginiamo per quelli nerazzurri. Ricordate quel periodo? Le disavventure sportive della squadra morattiana erano ormai terreno fertile per sketch comici o barzellette, persino un po’ inflazionate ormai dopo tutti quegli anni. Consuete spese faraoniche estive e addetti ai lavori che consegnavano lo scudetto di agosto all’Inter…salvo poi doversi ricredere durante la stagione. E non è che l’Inter arrivava sempre seconda, anzi, sarà successo un paio di volte. Come quel 5 maggio, giornata in cui l’Inter è diventata ancora più simpatica per una marea di gente o più semplicemente una barzelletta ambulante.
Noi tifosi della Juve per fortuna ci intendiamo poco di questo tipo di simpatia, che francamente neanche ci interessa conoscere.

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E tra l’altro vorremmo ricordare che la sentenza di Napoli ha stabilito che nessuna partita della stagione 2004/05 risulta alterata, quindi su quale base si può affermare “c’è stato un periodo in cui vincevano – e sono i giudici a dirlo – non solo perché erano i più forti”? Forse ce lo potrebbe spiegare solo chi è più simpatico di noi.

E se le 3 stelle sono “un gesto di scortesia verso la legge” vorremmo sapere come si possono definire certe telefonate nascoste e lasciate cadere in prescrizione, come si può definire quello che sta venendo fuori dal processo Telecom, con una squadra che spiava arbitri, designatori, dirigenti avversari e federali e giocatori, con clamorose connessioni con la nascita di quello che sarebbe diventato Calciopoli (meglio conosciuto come Farsopoli), oltre a come si può definire la pratica di falsificare passaporti e truccare i bilanci.

Si può forse definire simpatia questa? Per qualcuno che si vanta di un certo smoking bianco simbolo di purezza e onestà evidentemente sì.

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