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Tag: pellegatti

Habemus Messi: i trucchi italiani non funzionano

Che mazzata. Una di quelle batoste che resteranno nella storia. Una figuraccia di livello mondiale. Il Milan viene sbattuto fuori dalla Champions a pesci in faccia. La colpa di chi sarà? Io ho una idea.

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Userò le parole che ho raccolto in questi due giorni di preparazione al match. Buona lettura.

Stefano Eranio, ex giocatore del Milan:

Questo Milan  è superiore alla Juve. Peccato aver perso punti all’inizio del campionato altrimenti a quest’ora sarebbe in lotta per il titolo.

Giovanni Galli, ex giocatore del Milan:

In Spagna sembrano sicuri, ma contro questo Milan non sarà facile. Ho visto Allegri concentrato e sicuramente avrà tirato fuori qualche soluzione per frenare il Barca.

Pistocchi, giornalista del Milan, prima della partita:

Il possesso palla che Allegri ha ridato al Milan non è così inferiore a quello del Barca. Vediamo che partita esce fuori.

Pistocchi, giornalista del Milan, dopo la partita:

Ma di che parliamo? Quando una squadra non tocca palla per il 30% del tempo e non ha mai occasione per tirare in porta… ma di che parliamo?

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Allegri, ex allenatore del Milan, a fine partita:

Peccato. E’ pur vero che non abbiamo concesso tante occasioni al Barcelona. Ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla.

Flamini, giocatore del Milan, a fine partita:

Beh peccato per il palo. Poi non sapevo del fuorigioco di Messi e vorrei rivedere quel fallo di mano di Pique.

Ufficio Stampa del Milan ai vertici UEFA a fine partita:

Perché la TV spagnola non fa rivedere il fallo di mano di Pique?

Pellegatti, tifoso Milan, a fine partita, in polemica con Pistocchi (palesemente deluso negli studi Premium):

Io non ho visto un piccolo Milan. Abbiamo avuto occasioni e resta la partita di andata. Questa squadra crescerà in due o tre anni.

Che dire?! La colpa non è di Allegri, che di novità tattiche non ne ha portate nemmeno una. La colpa non è dei ragazzi che vestono il rossonero: quelli sono e quelli sono i limiti.

La colpa è semplicemente di chi pompa la propaganda mediatica pro Milan. La colpa è dei giornali che la realtà la nascondono a favore di campagne elettorali perenni. La colpa è della TV che racconta il falso. Poi capita che la Giustizia Terrena ti mette di fronte alle vere difficoltà. Capita che questa Giustizia si riprende, con gli interessi, tutti i debiti contratti fra un Braschi, un Kassai (comunque protettivo) e un Damato o Rizzoli di turno. E si torna così alla realtà, quella vera.

Restava solo una cosa da fare ieri: staccare la luce. Solo che Galliani non è riuscito a trovare l’interruttore generale del Camp Nou. Maledetta sfortuna.

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Standing ovation per Claudio Zuliani: leggere per credere

Mi ero innamorato dei due ex tifosi-telecronisti Bonino e Brosio un paio di anni fa quando furono ingaggiati da Mediaset Premium. Paolino è una persona stupenda, pesa per lui aver lavorato sotto quella specie di lingua-umana di Emilio Fede, ma è stato sempre molto educato contro gli avversari. Lo stesso Bonino e basta riguardare i video e riascoltare gli audio delle partite. Troppo poco faziosi avevano sentenziato molti.

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Ora c’è Zuliani, molto diverso da Pellegatti e Recalcati, tanto per prendere i peggiori esempi che MilanPremium… ops MediasetPremium, ma tanto è uguale… esibisce al pubblico. Ed eccovi il suo personale sfogo:

Fratelli e sorelle buona domenica a tutti

Mi sono appena rivisto la partita e sottolineo alcune cose che dal vivo mi sono sfuggite .

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Confermo le impressioni tecniche: il Milan per 65 minuti ha fatto come noi andata e ci ha massacrato con agonismo e cattiveria . Romagnoli doveva convalidare il gol del 2-0. A fine primo tempo mi ero perso il cazzottaggio di Muntari su Bonucci e a inizio ripres…a andava pure espulso Mexes dopo 34 secondi. Quindi,mi sento di poter affermare che ,sarebbe stato possibile recuperare un eventuale 0-2 con un tempo a disposizione e in superiorita’ numerica …o no ??? Mi sono stancato di fare il corretto e il fair play perché poi ti prendono per pirla e ti insultano dandoti del ladro. La verità e’ che a Torino abbiamo vinto 2-0 senza se e senza ma , a Milano i rossoneri non sono stati capaci di ammazzare la gara. Se poi vogliamo sempre ridurre tutto a insulti come fossimo in guerra ..mi dispiace ma NON CI STO PIÙ!

Da adesso in avanti parlo solo di calcio e vi aggiorno su quello che accade in casa nostra …se gli altri vogliono vivere di atmosfere pericolose sono problemi loro. Di quello che dicono e fanno non mi interessa niente e vi invito a fare lo stesso .

Guardatevi la partita della Juve e poi divertitevi con le vostre famiglie ,quello che dicono e fanno gli altri fatevelo passare sopra la testa e lasciatelo scivolare sul letto del fiume!

Pensiero pubblicato sulla sua pagina Facebook. Non ho nulla da commentare, tranne che fare un grosso applauso a Claudio e un grosso in bocca al lupo… purtroppo in bocca al lupo, con quel contratto, in quella redazione, ci è finito veramente!

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Le scuse di Pellegatti. Ma il problema resta un altro

Qui in redazione è giunta una email contenente le parole di Pellegatti.

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Il buon Carlo ha inviato una lettera di scuse tramite la redazione Milan… ops Mediaset… tanto è ugualesul fattaccio delle parolacce in diretta TV. Ecco un piccolo riassunto:

Ho fatto una figuraccia. Nessuna risposta dalla Juve. Scusa Antonio, non querelarmi: non sono abituato ai tribunali.

Scuse accettate. Penso siano accettato pure da Conte, ma il problema resta ed è tanto evidente quanto grave. La libertà di oltraggiare e sbeffeggiare quei colori che tanto hanno dato all’Italia.

Le parole di Pellegatti derivano dal nervosismo da impotenza contro la creatura di Conte. Una creatura che assomiglia vagamente alla vera Juve, e già fa paura a tutti.

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Le parole di Pellegatti rappresentano il beota medio italiano: accecato dall’odio non guarda in faccia la realtà.

Non c’è più Moggi, sveglia! Andrea Agnelli è al suo secondo anno nel calcio, Marotta alla sua prima esperienza in un grande club, Antonio Conte alla sua prima da allenatore di una big. Basta questo per creare nervosismo? Per aver paura di questa Juve?

Cerchiamo di fare i seri.

Calciopoli ha creato un mostro: l’illusione di poter uccidere un DNA, una condizione mentale da vincente quale è quello della Juve. E degli juventini veri. Stiamo tornando.

Siamo qui, ancora più vivi, ancora più arrabbiati. Chi è il prossimo? A chi tocca prendere mazzate in campo? E tenetevi questo cazzo di scudetto… a noi serviva recuperare un po’ di valori, voi tenetevi carta, cartone e questi opinionisti di merda. Con tutto il rispetto per le persone, con nessun rispetto per i professionisti… almeno così dicono!

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Pellegatti senza vergogna: audio, video e testo

Il giornalista è una persona seria e competente che obbedisce a diverse regola e a una deontologia professionale che lo dovrebbe portare alla terzietà, all’oggettività e all’educazione. Perciò basta col definire Pellegatti un giornalista.

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Ci eravamo abituati agli show assurdi e volgari di Recalcati, ma non sapevamo che Pellegatti volesse emularlo al punto da arrivare a perdere la testa. Assomando vaccate su vaccate.

La cosa positiva è che il fuori di testa è dettato dall’ennesima mazzata inflitta da Conte al suo Milan. Così i padroni lo mandano allo scoperto e la figuraccia è servita.

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L’audio che sentirete, su cui Narducci e Auricchio non hanno messo le mani per cui è originale e reale, è di quelli da brividi: d’accordo su Milan Channel e su quelle trasmissioni demenziali, ma non su una TV che dovrebbe fare della professionalità il suo capo saldo.

Si scrive MediasetPremium si legge MilanPremium. Spero qualcuno disdica l’abbonamento: ne va del bene della Juve. Che se la cantino e se la suonino da soli questa buffonata…

Pellegatti e lo show orrendo

Link: http://www.metacafe.com/watch/8149652/milan_juventus_1_1_pellegatti_da_denuncia/

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