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Tag: perinetti

IOJLIVE: le ultime del calciomercato 2012 in diretta

Ecco le ultime news sul calciomercato 2012. Ultimi 90 minuti, come una partita. Chi vorrà fare affari dovrà correre e parlare veloce, sperando di indovinare gli ultimi colpi. La Juve ha già fatto tutto, al più potrà cedere qualcuno e acquistare forse Peluso (bloccato in mattinata).

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Di seguito tutte le notizie minuto dopo minuto. AGGIORNA IL LIVE

19:00 – Problemi con gli ultimi contratti: countdown errato e persone dentro anche dopo la chiusura ufficiale. Protesta di alcuni procuratori per una gestione errata dei tempi da parte della FIGC.

19:00 – Errore nel countdown della Federcalcio: ennesima bufala di un calcio che funziona davvero poco. Ultima ufficialità quella di Samassa al Chievo!

18:56 – Gilardino in prestito al Bologna dal Genoa. Ufficiale Boakye al Sassuolo. Come volevasi dimostrare il giovane bomber era legato all’affare Peluso.

18:53 – Di chi sarà l’ultimo colpo?

18:50 – Parla Bozzo: “Peluso sfumato”. La colpa è il mancato accordo Ziegler-Parma. La Juve dunque rinuncia all’ultimo colpo.

18:46 – Prima di Ziegler non si fa Peluso. O ora, o tutto rimandato a gennaio.

18:43 – Stop ufficiale per Peluso: l’Atalanta non lo cederà. Intanto Ziegler-Parma sarà risolta nei secondi finali.

18:40 – Fuori Bozzo dal box Juve, ma la faccia è negativa: Peluso sfuma definitivamente.

18:39 – Notizia non controllata: Ziegler al Parma in extremis?

18:38 – Bouy al Brescia. Il talento della Juve in prestito. Fa riflettere questa operazione dopo quanto detto e fatto da Corioni.

18:36 – Torna Rosina e va al Siena. Salta la doppia operazione Barreto-Pasquale dall’Udinese al Torino.

18:35 – Il Siena era vicinissimo a Toni, mentre poi la Fiorentina è intervenuta in extremis. Ci sarà un comunicato di scuse di Della Valle?

18:33 – Contratto da 4,5 milioni di euro per Cavani più una serie di bonus davvero ridicoli nella sostanza che verranno tutti messi a segno. Clausola altissima: può pagarla solo il PSG!

18:26 – Si attendono news dal box Juve, ma news non ne arrivano. Pare che il Palermo proponesse condizioni non soddisfacenti per Marotta e quindi affare che rischia di saltare. Senza l’uscita di Ziegler la Juve non può chiudere per Peluso.

18:23 – Luca Toni alla Fiorentina! Colpo a sorpresa dei Della Valle

18:20 – Arriva l’ufficialità dell’operazione Bendtner.

18:14 – Ramirez: dal Bologna al Southampton. Va via un altro talento dalla Serie A.

18:13 – Floccari resta alla Lazio: parola dell’agente. Mentre la Fiorentina pare alla finestra per la punta. Babel ormai è dell’Ajax: anche lui ha rifiutato il passaggio ai viola.

18:11 – Mancherebbero solo i documenti e le firme per quanto riguarda la girandola Ziegler-Peluso: mancano 49 minuti.

18:10 – Altro no secco del Catania alla Fiorentina: Morimoto non andrà a Firenze. Intromissione di Marotta?

18:08 – Ancora Tottenham e calcio estero: fatta per il portiere Lloris. Il club inglese sembra scatenato dopo l’affare Modric.

18:06 – Il Sion su Cacia: conferma di come sia forse sfumato Alex Del Piero, sempre più vicino al Sydney.

18:05 – Sarà Moutinho il rinforzo per il Tottenham. Teniamo sempre un occhio aperto riguardo la situazione di Llorente. La sensazione è che solo una mega offerta smuoverà il presidente del Bilbao.

18:00 – Borriello ha firmato: farà coppia con Immobile al Genoa.

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17:58 – Beppe Bozzo nel box della Juve: si parla sicuramente di Peluso e allora quello di prima era un depistaggio. La Juve sta chiudendo Ziegler al Palermo e potrebbe davvero prendere l’esterno orobico.

17:56 – Sembra fatta per Gilardino al Bologna. Commento sarcastico di Vargas. E allora può sbloccarsi Gilardino al Genoa.

17:55 – Ryan Babel vicino al ritorno all’Ajax.

17:52 – Depositato il contratto di Boakye: va al Sassuolo e questa forse è una conferma al fatto che Peluso potrebbe sfumare.

17:50 – Trattativa avviatissima fra Marotta e Perinetti per Ziegler: si attendono novità positive a minuti.

17:48 – Arriva la conferma di Masi alla Pro Vercelli. Intanto zero conferme su Tottenham-Llorente. Eppure gli inglesi hanno il budget da spendere…

17:42 – Confermato l’interesse del Palermo: si tratta per un prestito, anche se la Juve preferirebbe una cessione definitiva.

17:40 – Irrompe Perinetti su Reto Ziegler: il Palermo cerca un terzino sinistro e la Juve non pone il veto sullo svizzero. Mancano poco più di 1 ora alla chiusura.

17:35 – Sembra definitivamente tramontata l’ipotesi di Quagliarella in Germania. Conte ha posto il veto, la Juve vuole cinque attaccanti e non ci sono i tempi per chiudere per un’altra punta.

17:32 – L’ex bianconero Marchionni, svincolato, sta trattando col Cesena.

17:32 – Maglia numero 9 per Berbatov, maglia bianca. Finita la telenovela più ridicola degli ultimi anni di mercato.

17:29 – Tre attaccanti cercano casa o la cambieranno: Gilardino prigioniero del Genoa, Borriello che non rimarrà a Roma e Floccari in attesa di news dalla Lazio.

17:27 – Rettifica del Presidente del Sydney: “vedremo Del Piero la prossima settimana, non ho mai detto che il giocatore ha già firmato”.

17:26 – Il Tottenham vira su Llorente. Prima offerta ufficiosa di 20 milioni di euro a cui si attende una risposta da parte dei baschi. Mentre filtra la voce di un preaccordo fra il bomber e la Juve per firmare a gennaio: subito per pochi milioni di euro, a giugno gratis!

17:25 – La Fiorentina ufficializza Tomovic dal Genoa, mentre Vargas compie il tragitto opposto.

17:24 – Marino e Marotta insieme. Sesto piano dell’Ata Hotel: parleranno di?

17:20 – Forse sarà Javi Garcia il nuovo centrocampista di Roberto Mancini. Il City ha avanzato un’offerta di quasi 30 milioni di euro al Benfica. Si attendono news circa questa operazione last minute.

17:20 – La Fiorentina sta cercando ancora una punta. Pochi minuti fa è arrivato un no definitivo da parte della Samp per Pozzi.

17: 19 – Poco prima delle 17:00 è stato ufficializzato il passaggio di Maicon al City.

17:14 – Il Napoli rinforza le fasce con l’acquisto di Mesto, pallino del tecnico Mazzarri.

17:12 – Per questioni esclusivamente di tempi, l’affare Ziegler rischia di saltare definitivamente. Allora lo svizzero rimarrà agli ordini di Conte almeno fino a gennaio e intanto potrà essere valutato come terza scelta sulla sinistra.

17:10 – Dall’estero rimbalza una clamorosa indiscrezione: Wallcot e Dzeko si dovrebbero scambiare le maglie. Entrambi erano nella lista dei desideri di Antonio Conte, evidentemente imprendibili per le cifre richieste.

17:10 – Ze Eduardo, che era del Milan prima dello sfogo di Allegri, è quasi del Siena: mancano gli ultimi i dettagli e il deposito del contratto.

17:07 - Dovrebbe essere fatta per Borriello al Genoa. Si tratterebbe di prestito. A questo punto via libera per Gilardino al Bologna: va a sostituire Di Vaio.

17:06 – Cessioni di giovani bianconeri: D’Elia al Venezia, Ilari al Salò, Maniero alla Ternana.

17:05 – Non si potrà fare Peluso alla Juve. Mancano i tempi tecnici per una tripla operazione che coinvolge la cessione di Ziegler (che potrebbe ancora avvenire) e l’acquisto del sostituto da parte di Pierpaolo Marino. Depistaggio o verità?

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Calcioscommesse, confusione alla Gazzetta: omesso illecito o denuncia sportiva?

Che casotto! Eh sì, che casino che hanno combinato quelli della Gazzetta. La linea abbozzata già in marzo era perfetta: creare tanto di quel rumore attorno ad Antonio Conte da non permettere indagini serene sul suo conto. L’innesco di questa ennesima farsa a firma Gazzetta lo da il big match Milan-Juventus, quello degli errori sul gol di Muntari e sul gol di Matri, perfettamente regolari entrambi. Difficile pensare che Galliani non sia coinvolto in questo programma di distorsione della realtà. Tant’é, ci siamo abituati e non ci facciamo più fregare.

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Ora però c’è un problema. Dopo lunghi mesi tentando di trovare anche una mezza prova nei confronti di Antonio Conte, con tanto di perquisizione che non ha portato alla luce nemmeno un filmettino scaricato da Torrent (proprio un delinquente l’allenatore della Juve), ora è il momento di tirare le somme. Forse la redazione tira… e basta visto la pochezza di ragionamenti che pervadono i loro articoli. Fomentare, fomentare. Gettare fumo negli occhi di quei poveri lettori rimasti (le copie della Gazzetta precipitano di mese in mese, ma diversi tifosi bianconeri la comprano ancora: serve una campagna idonea a salvare questa povera gente e allontanarla dalle edicole la mattina?) e tentare di spingere Palazzi all’ennesima figuraccia giudiziaria.

Si parlava di illecito in primavera. Un SMS mai inviato e mai ricevuto, testimoni a gogo che non sono mai stati trovati né menzionati, finalmente un oracolo trovato in Carobbio. L’uomo chiave di questa vicenda di cui però non conoscono nemmeno il volto. Intanto Conte, da tutti descritto come impulsivo, ha stravinto un campionato da autentico mattatore. Forse è questa l’unica causa per il quale Conte è implicato in questa vicenda. Imperdonabile l’aver restituito alla Juve… la Juve! Quella vera, quella che non è stata negli anni bui post Farsopoli.

Si parlava di illecito in primavera, accusa ampiamente caduta e perfino raccontata dalla stessa Gazzetta. Gazzetta che ha provveduto a virare verso l’omessa denuncia ipotizzando un cambio di allenatore: già, come no… magari Ranieri! Salvo però censurare ogni tipo di dichiarazione ufficiale e intervista e perfino i verbali di una decina di testimoni che sostanzialmente hanno difeso Conte e ne hanno allontanato la figura dalle vicende del Calcioscommesse. Ve ne abbiamo dato contezza in questi mesi: da Bertani a Cassani, da Gervasoni a Perinetti, dal Presidente del Siena (per quanto possa contare la sua testimonianza) a quasi tutti i giocatori di quel Siena. Più i vecchi giocatori di Bari. Diciamo “quasi” perché effettivamente non sono stati sentiti tutti: vuoi vedere che si trova un altro Carobbio? Sfortunatamente per la Gazzetta Conte ha lasciato un buon ricordo umano in ciascuno dei ragazzi allenati e quindi nessuno è sostanzialmente reperibile per un’operazione sporca quale “fornire falsa testimonianza”. Un vero peccato per la redazione al soldo di Moratti e Galliani.

E ora? Che ne é dopo che Palazzi ha in mano le numerose e contraddittorie versioni di Carobbio e le dichiarazioni più i verbali di tanta gente che scagiona Antonio Conte?

Che ne é? Se lo chiedono in Gazzetta e proprio oggi un articolo illuminante. Hanno già emesso la sentenza: 3 mesi di squalifica, perché – vigliacchi come sono – il senso del ridicolo vogliono evitarlo, nonostante lo pratichino ogni giornata in edicola. Omessa denuncia: il perché non è dato sapere visto che l’accusa di Carobbio è molto chiara e si configura come illecito.

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Andiamo con ordine. L’unica partita rimasta in mano agli antijuventini è Novara-Siena. Le altre sono state ampiamente sbugiardate circa l’eventuale “partecipazione” di Antonio Conte. Le testimonianze sono troppo numerose rispetto all’Oracolo Carobbio che non è riuscito a produrre nemmeno una prova in merito se non i suoi contraddittori racconti.

Per Novara-Siena la testimonianza di Carobbio è la seguente:

[...] tutti sapevamo, e anzi durante la riunione tecnica Conte parlò a tutti e ci rivelo che c’era l’accordo col Novara.

Questa testimonianza configura un reato che ricade sotto l’articolo del Codice di Giustizia Sportiva che disciplina un illecito sportivo. La Gazzetta non lo conosce perché per loro il CgS si ferma a “punire la Juve sempre e comunque, anche senza prove o con prove di segno contrario”. E infatti la Gazzetta scivola, sbaglia e parla di omessa denuncia regolato dall’articolo 7 che prescrive che

[...] le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara hanno l’obbligo di denuncia se sanno qualcosa relativamente alla realizzazione di un illecito sportivo.

E’ semplice pure per un bambino, ammesso che tale bambino non abbia la coscienza corrotta, capire la sensibile differenza fra le due cose: un conto è l’illecito, cioè l’accusa di Carobbio, un conto è l’omessa denuncia, ancora non provata dallo stesso Carobbio.

Risultato: se Conte venisse deferito e condannato sulla base di queste stronzate giuridiche… i tifosi bianconeri tutti sono chiamati a scendere in piazza e non col sorriso del 2006 quando a Torino sfilarono per il piacere di sfilare… ma col preciso obiettivo di difendere i colori della Juve, piaccia o non piaccia ricorrendo a qualcosa di forte per evitare di essere ancora una volta calpestati e privati dei diritti più naturali di questo mondo da quattro imbecilli travestiti da giornalisti e inquirenti. Senza alcun rispetto, un tifoso molto incazzato.

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L’affaire Conte: giornalismo a targhe alterne

C’è un tizio, tale Filippo Carobbio, che a un certo punto, a dicembre 2011, viene arrestato in merito al Calcioscommesse. Lungo interrogatorio, dopo quelli ai personaggi che conosciamo.

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Dichiarazioni che chiariscono la posizione dell’arrestato sul Grosseto Calcio, anno di grazia 2009/2010. Poi a febbraio esce fuori il nome di Conte perché Carobbio ha a che fare col Siena. A Carobbio vengono in mente fatti di cui si era dimenticato qualche mese prima. Una vera fortuna perché nel frattempo Palazzi ha dovuto spegnere i riflettori sulle rivelazioni degli zingari.

Una fortuna per la Gazzetta e la Repubblica che hanno i verbali già da molte settimane e scelgono la vigilia di Coppa Italia per pubblicarli. Ma, tranquilli, sembrano portare bene: successo con la Viola, con la Roma e col Palermo.

Ma che è successo?

E’ successo che Carobbio ha tirato in ballo Conte per due partite di Serie B: Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Un pareggio e una sconfitta. Tutti d’accordo: dirigenti e giocatori. E allora via alle danze.

Poloni e Passoni, vice allenatore di Mondonico (a proposito: lui è pulito a priori?) e giocatore dell’Albinoleffe, confermano l’accordo, ma escludono l’intervento di dirigenti sia da una parte sia dall’altra.

Terzi, Ficagna e Vitiello smentiscono Carobbio. Di fatto, per bocca e carte di Palazzi, è solo per colpa sua se il Siena è tirato dentro per responsabilità oggettiva.

E visto che ci siamo oggi hanno parlato in tre: Bertani, Coppola e Perinetti. Mentre Stellini è “fra coloro che son sospesi”.

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Fra l’altro Stellini pare sapere della combine di Palermo-Bari dello scorso anno, una delle partite del Bari sotto inchiesta, compresa quella col Milan, ma lì le luci più che spente sono state proprio fulminate. Più o meno come per Chievo-Inter. Sabbia, prego sabbia che dobbiamo coprire.

Dicevamo di Bertani, Coppola e Perinetti. Il portiere (Coppola) ha dichiarato:

Mi ricordo dell’emozione che ho provato ad ascoltare le parole del mister (Conte, ndr) che ha esortato la squadra a impegnarsi al massimo perché la posta in palio era importante.

Un chiaro ed evidente segnale di combine. Poi Bertani, all’epoca dei fatti giocatore del Novara, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Nego che Carobbio mi abbia parlato, prima dell’incontro, della possibilità di pareggiare la partita. Mi ricordo di averlo salutato a fine partita, ma come solitamente avviene fra colleghi.

E quindi c’è Perinetti, neo assunto da Zamarini (a proposito: perché non vuole un Commissario della Lega come Guido Rossi?):

Conte ci chiese un allenamento pre-partita sul sintetico di Novara per prepararsi al meglio. C’era un premio in caso di primo posto. E la gente a Novara ci lanciò uova e a me sputi.

C’era un premio per il primo posto e giustamente Conte lotta per combinare… una sconfitta.

La domanda è perciò una e una soltanto, posto che la nostra vera attenzione è rivolta alla sfida di Coppa Italia: cari giornalisti italiani… ma come siete combinati?

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