Menu Chiudi

Tag: rodriguez

Ancora sul caso Vidal: dati e numeri e informazioni

Mezza pagina del giornale più vergognoso d’Italia, altro articolo sparso sui vari quotidiani itaGliani. Sul nulla, perché anche a voler costruire il fattaccio non si riesce a star lontani dal ridicolo. Dall’assurdo.

Advertisment

La macchinazione è diabolica. Rodriguez e Vidal, che prima del tunnel di Cesena-Juve non si conoscono, architettano questo piano: Vidal è il rigorista bianconero in assenza di Pirlo, mentre Rodriguez è difensore. L’ipotesi migliore di combine vuole che il difensore lasci passare gli attaccanti bianconeri. Macché, basta rileggere, e occorre davvero una piccola ricerca, le pagelle di 2 redazioni filojuventine come SKY e la Cazzetta Rosa su Juventus-Cesena (più un piccolo appunto di DataSport):

Niente da fare sul rigore di Vidal, molto bravo invece a respingere un tiro di Quagliarella. [Gazzetta dello Sport]

Grande partita del centrale difensivo che non lascia respiro agli attaccanti della Juventus. [DataSport]

Voto SKY: 6,5. Voto utenti SKY: 6,5

Subito una correzione, ma ai giornali è interessato poco: molti giornali hanno fatto confusione fra Cesena-Juventus e Juventus-Cesena, come volutamente da me invertite nella frase poco sopra. Basterebbe questo per spiegare la serietà di questi articoli: non interessa il fatto, che non c’è, quindi nemmeno la precisione. Interessa il gossip, e stavolta non c’è nemmeno questo. Ma tant’é, proseguiamo.

Come da pagelle tutti si sono accorti della combine organizzata da Rodriguez: risulta il migliore dei suoi e occhio pure al commento della Cazzetta Rosa: “bravo a respingere un tiro di Quagliarella”, cioè si prospetta più che l’assurdo. Se combine c’era perché non lasciar passare il tiro di Fabio? Oltretutto la Juve andava sul 3-0 e non vi sarà difficile scoprire che tutti i siti di scommesse online pagavano molto di più questo risultato (visto che la Juve non riusciva ad andare sopra quota 2 a partita).

Advertisment

Curioso come non sia stato tirato in ballo l’allenatore cesenate: è infatti lui a esaurire le sostituzioni per permettere ad Antonioli di essere espulso e di mandare in porta Rodriguez. Beh, sceneggiatura meglio di Neri Parenti. Ci starebbe pure Giaccherini: un diavolaccio, anzicché insaccare si fa abbattere da Antonioli provocando rigore, espulsione e dando il via alla combine.

Ma continuiamo: le immagini mostrano chiaramente che… che cosa? L’occhiolino di Rodriguez? Sicuro che il difensore non stava flirtando con Vidal? Il gesto della testa che si muove a indicare l’angolo dove… si butta o dove Vidal deve tirare?

C’è di più e questo è merito della Cazzetta Rosa. Infatti questa redazione molto seria riesce a catturare e fermare l’inizio di tutta la combine: per circa 3 secondi gli sguardi di Vidal e Rodriguez si incrociano prima che quest’ultimo indossi i guanti. Sono gli attimi concitati del rosso ad Antonioli e in appena 3 secondi i due giocatori si mettono d’accordo: Vidal infatti sorride e chi ha assistito a una partita della Juve non lo ha mai visto sorridere, giusto? Rodriguez invece è serio: avrà già accettato la proposta di Vidal che però non proferisce verbo? Combine telepatica?

Ok, torniamo seri. Il caso Vidal è frutto di un montaggio ad arte, per carità immagini reali, di un napoletano. Probabilmente una risposta a quello che è il video scandalo e cioè quello del portiere azzurro che non esulta al gol di Cavani nel 4-2 al Lecce, bensì si incazza, si arrabbia e chiede addirittura pure a Lucarelli a bordo pista “quanto manca?”. Ansioso di cosa? Perché De Sanstis non ha dato spiegazioni? E’ alquanto strano che un portiere ci rimanga così male perché il proprio attaccante chiuda la partita, no?

Il caso Vidal, signore e signori, serve a nascondere casi ben più gravi e su cui nessuno accenna ad indagare. O semplicemente a informare. In questi giorni sono emerse diverse partite in merito al Calcioscommesse e le squadre tirate in ballo si chiamano Roma, Napoli, poi Chievo, Palermo. E proprio ieri, un macedone, un attore protagonista di questa vicenda, anche se il ruolo è di quelli brutti, rivela che

[...] sono stato in Italia solo una volta, a vedere Inter-Barcelona. Avevamo i biglietti gratis perché giocava un macedone.

Facile verificare su Wikipedia come in quella partita, semifinale di andata di Champions League, in campo ci sia un solo macedone, in maglia nerazzurra. Ci sarebbe pure da indagare sulla rivelazione di un altro pentito di scommessopoli che tirò in ballo il match fra Chievo e Inter dicendo “è tutto a posto!”, ma non c’è tempo per indagare: adesso bisogna dare addosso alla Juve e a Vidal.

Il cileno certo non avrà una bella immagine del nostro Paese: in pochi giorni è passato da obeso a ubriacone, da ritardatario a truffatore. Resta comunque uno dei più forti centrocampisti della Serie 2011/2012. A noi basta…

Advertisment

Circo Napoli: la Juve e la famosa combine col Cesena. Il video rivelatore

Vi dico la verità: ho cercato, visto e rivisto, ma non trovo nemmeno lontanamente una prova di quanto rimbalza da Napoli.

Advertisment

In realtà il fatto c’è: a Napoli si sono accorti che forse qualcosa non va. Nel loro ambiente, ovviamente. E in perfetto stile itaGlico ecco che parte la controffensiva: la combine di Cesena-Juve. La gara è da romanzo giallo, o rosa, decidete voi.

La Juve chiude col 2-0 una gara stradominata: basta rivedere le pagelle e le cronache dei vari quotidiani sportivi italiani. Eppure c’è quel famoso episodio che dice tutto. Magari se ne accorge pure Petrucci che stimola Abete e andiamo a Processo: tutto è possibile quando c’è di mezzo la Juve.

Espulso Antonioli, un rigore che io non avrei dato e che con le regole assurde di questo gioco ancora non si capisce se si può dare, se si deve dare o non si deve dare o non si può dare, in porta va Rodriguez. Sempre sui giornali apprendiamo come il cesenate è stato il miglior giocatore della partita per i bianconeri meno famosi. Già un pesante indizio di combine, no?

Va in porta e c’è il rigore. La combine vorrebbe sul dischetto Andrea Pirlo, ma, sempre la combine vuole, il genio non c’è e tocca ad Arturo Vidal. La Juve, si sa, è bravissima a sviare i sospetti. Premessa: i telecronisti avevano sbagliato tutti l’ipotesi del rigorista. Il cileno ha il piede fino e insacca (in Germania raccontano di 6 rigori su 6 tirati e insaccati: la combine prende sempre più corpo!). Portiere (che portiere non è, magari giova ricordarlo) spiazzato.

Advertisment

Prima del tiro Rodriguez pare dire a Vidal “guarda che mi butto di là”. Mi ricordo, quando ero piccolo e giocavo ai campetti, che facevo la stessa cosa quando mi trovavo in porta a parare un rigore: cercavo di disorientare, di deconcentrare e lanciare falsi segnali, tipo mettermi più distante dal palo sul quale mi sarei tuffato. Ricordi, appunto, ma questo gesto di Rodriguez, a Napoli, lo interpretano come il segnale più pesante della combine.

E come combine vuole… dopo 3 minuti Quagliarella vede Rodriguez respingere in bella parata il suo tiro, e sarebbe stato gol per il povero Fabio a digiuno da 1 anno intero. Altro segnale di combine, no? Che poi vieni a scoprire dalla SNAI che magari lo 0-3 sarebbe servito di più a quanti avevano scommesso sul numero di gol. Ca va sans dire.

Chissà, con Auricchio e Narducci pure questa storia poteva diventare materiale per mandarci chissà dove stavolta. Attendiamo fiduciosi il decorso della magistratura sportiva che adesso non cerca più streghe sui fattacci si scommessopoli.

Intanto però gustiamoci queste immagini gentilmente segnalateci da un nostro lettore (grazie @Drugo):

Advertisment