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Tag: rummenigge

Calciomercato Juventus: le cifre della trattativa lampo fra Vidal e Bayern Monaco

L’indiscrezione pare realtà. E di ora in ora arrivano dettagli che vanno a confermare un affare che può ancora saltare, ma che pare indirizzato verso la logica conclusione: Vidal al Bayern Monaco.

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Cuore a parte, tifosi e dirigenza dovranno valutare lucidamente l’affare, tirando le giuste somme.

Cessione o rifiuto dell’offerta?

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Arturo Vidal è forse più di tutti il simbolo della rinascita bianconera, a partire da quando Antonio Conte si è seduto sulla panchina della fidanzata d’Italia. Arrivato fra gli ironici sfottò per il suo cognome e una carriera che pochi conoscevano, Arturo Vidal si è imposto come uno dei centrocampisti più forti al mondo. Leader di carattere, leader in campo per doti tecniche e tattiche. Un tuttocampista che fece infuriare il Bayern e in particolare Rummenigge quando Marotta lo strappò ai bavaresi quattro anni fa.

Ora, sul tavolo bianconero, con un 29enne Vidal reduce dalla conquista dell’America, c’è una offerta da 35 milioni di euro. Forse 30, a fronte di una richiesta di 40/45 bianconera.

Tre punti (domande):

  1. è arrivato il momento di cedere Vidal e tentare di ricaricare la rosa con nuovi innesti, più giovani o tecnicamente differenti (per supportare un tipo di gioco diverso rispetto al passato)? Se tatticamente e tecnicamente Vidal non si discute, a livello di motivazione può forse convenire il metodo Moggi che vendeva Zidane e Inzaghi per comprare Nedved e Trezeguet e rilanciare il ciclo vincente juventino;
  2. come si sostituisce Vidal? In campo e fuori? Khedira può bastare? Pereyra è già in forza per prenderne il posto sulla trequarti? La grinta di Sturaro è una scommessa per fare da continuità al Guerriero tanto amato dal popolo juventino? Inoltre, non va dimenticato che i numeri di Vidal sono semplicemente spaventosi: 48 reti in 171 partite, più prestazioni da capogiro che hanno portato una valanga di trofei e soddisfazioni;
  3. qual é il prezzo di Vidal? Se Sterling è stato pagato 49 milioni di sterline (siamo vicini ai 70 milioni di Euro), se Romagnoli viene valutato 30 milioni di Euro, se per Bertolacci è servito un assegno da 20 milioni di Euro… Vidal vale davvero solo 35 milioni?
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Vidal per Suarez? Non scherziamo!

Suarez è un gran giocatore. Un attaccante di quelli che piacerebbero ad Antonio Conte. Mobile, forte tecnicamente, abile nei dribbling e con una buona percentuale di realizzazione. In Inghilterra sta facendo molto bene e la Juve ricerca proprio una figura di questo tipo.

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In questa domenica si sta insinuando a Torino una strana voce. Oltre la Juve anche il Bayern Monaco sembra aver messo gli occhi addosso all’attaccante del Liverpool. Nuova sfida di mercato? Assolutamente sì, soprattutto dopo che Conte ha indirizzato le prossime stagioni dal punto di vista degli investimenti da fare.

La strana voce riguarda il contro-interessamento dei bavaresi per Arturo Vidal. La Juve lo prese dal Bayer strappandolo proprio ai tedeschi campioni di Germania. Ricordate l’uscita nauseabonda di Rummenigge? A distanza di mesi capiamo perfettamente la delusione del Bayern, ma tant’é: Vidal è bianconero e bianconero rimarrà.

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Conviene rimarcarlo con forza perché il progetto di crescita non può prevedere cessioni eccellenti. E Vidal è uno di quei perni a cui Conte non rincunerà mai: “Se devo andare in guerra, mi porto sempre Vidal!” disse il Mister l’anno scorso.

Torniamo alla strana voce? Eccola: il Bayern vuole Vidal e per ottenerlo sarebbe disposto a lasciare la strada che porta a Suarez. Io risponderei facile facile: vinca il migliore, ma Vidal è dei nostri e lo sarà anche dopo il quarto di finale, anche nelle prossime stagioni.

Piuttosto c’è da capire come arrivare a Suarez. Le uniche cessioni contemplate sono quelle di Quagliarella e Matri, mentre l’unico arrivo certo è finora quello di Llorente (a parametro zero). Ciò significa che Conte avrà bisogno di un altro fenomeno là davanti, così da affiancare Vucinic, Giovinco e appunto il basco. Più una quinta punta che sarà un giovanotto (verosimilmente uno fra Gabbiadini e Immobile). Questo è il piano, il resto delle voci ricadono sotto la categoria che abbiamo imparato a conoscere: disinformazione. Buona domenica a tutte le sorelle e a tutti i fratelli bianconeri.

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Rumenigge: aridaje. Finalmente Marotta però ha risposto!

Ma cosa è diventato oggi l’interista? E’ forse quanto si è chiesto Marotta in fase di conferenza stampa quando gli è stata chiesta una risposta su Rummenigge.

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Il buon ex-attaccante dell’Atalanta di Milano sta rosicando come meglio non si potrebbe: la Juve è partita in ritardo nella corsa a Vidal e… è arrivata prima. Calciatore comprato per 10,2 milioni di euro, a fronte di un’offerta del Monaco di ben 15 milioni di euro. Juventus preferita al team che preferisce scambiare la dignità di un pareggio per un affare di mercato.

Ma non è l’attacco volgare e idiota rivolto ai bianconeri a far scalpore, piuttosto è la demenza pura nel presentare i fatti.

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Marotta ha ben spiegato come si è mossa la Juve: accordo con la società, accordo col giocatore. In questo preciso ordine, come si conviene in uno squilibrato mondo del calcio. Come è nelle regole.

Ma per uno che è stato là, laddove le regole valgono solo se sono a proprio favore e le altre vengono abbattute in barba all’onestà e al quieto vivere, è complicato da capire. Intendo: è complicato muoversi secondo la regola e vincere sul campo per uno che ha quei colori nel sangue. E purtroppo per il tedescone… i fatti sono piuttosto chiari e ampiamente dimostrati.

Continuo a non capire l’atteggiamento di questo clown del calcio tedesco. Mi spiace, mi spiace non poterlo incontrare per un nostro difetto (siamo meritatamente fuori dalla Champions). Mi spiace che stia mordendosi così forte il fegato.

Il Bayern troverà un altro centrocampista e non sarà Vidal. Il cileno ha scelto la Juve. Preferendo la Vecchia Signora alla squadra di Rummenigge. Il resto… è solo intertrismo. Becero, così come nelle corde di questi strani personaggi!

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Risposta a Rummenigge: “Caro Karl Heinz… la Juve è la Juve. Ma non puoi capirlo”

Ci deve essere una qualche infezione ai neuroni. Non è possibile che pure un grande ex di quei colori parli e straparli senza perdere il gusto del vuoto, del volgare. Sarà stata la cocente delusione, sarà stato il fatto di leggere la Cazzetta Rosa, sarà stato il terribile schiaffo subito da Beppe Marotta, uno che fino a ieri più su della Sampdoria non era riuscito ad andare… ma Vidal alla Juve ha proprio fatto il senno a Karl Heinz Rummenigge.

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Il dirigente del Bayern Monaco che si sentiva sicuro dell’ingaggio del giocatore cileno, in poco più di due frasi, si lascia andare a un pianto ridicolo:

Arturo Vidal è senza dubbio un buon giocatore. Voglio congratularmi con lui, ha scelto il miglior club che gli conviene.

Fino a qualche ora fa Vidal era in realtà un fenomeno. Infatti il Bayern si era esposto… eccome se si era esposto. Perfino l’allenatore si era detto certo dell’ingaggio del cileno. Poi è arrivato Andrea Agnelli a parlargli di Juve (ammesso che sia vera questa imbeccata), ha discusso col ragazzo (ragazzo e non giocatore), gli ha passato Marotta per i dettagli contrattuali (nemmeno poi tanto da sogno: appena 2,5 milioni di euro, bricioline in confronto alla promessa bavarese e ai soldi destinati ad altri assi della Copa America) ed ecco la firma.

Né i soldi di Paperon Abramovich, né il roseo futuro del Bayern.

Ma Rummenigge, in preda al solito raptus intertrista, ha continuato:

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Visto il successo nello sport e le questioni legali della Juve negli ultimi anni, come tutti dicono.

Qui si riferisce alla Juve e il “tutti” è purtroppo legato palesemente a Cazzetta Rosa e al petroliere. Purtroppo Rummenigge non legge Bild e i quotidiani tedeschi che proprio un anno fa, alla luce del Processo di Napoli, avevano pubblicato un interessante raffronto fra lo scandalo tedesco e quello italiano, dimostrando come, almeno in Germania, “giustizia era stata fatta”.

Poi Rummenigge si dimostra poco aggiornato: la Juve ha vinto l’ultimo scudetto messo in palio in Italia, anno di grazia 2006. Il resto dei Tornei Aziendali proprio non ci importa. E sai poi che successo il suo Bayern nell’ultimo anno: fuori agli ottavi di Champions e terzo posto dietro proprio al Bayer Leverkusen. Perché allora Vidal avrebbe dovuto fare un passo indietro nella sua carriera?

Almeno alla Juve parte con la certezza che peggio di così… proprio non si può andare, quindi può solo migliorare a livello di squadra [questa è la mia autoironia, nda].

Almeno alla Juve, Vidal, ha la certezza di non essere barattato per un pareggio in Champions (anche perché noi le Coppe non le giocheremo, altra autoironia, nda). Ops…

In ogni caso il buon Rummenigge ora dovrà cercarsi un altro centrocampista. E potrebbe pure dimostrare un minimo di equilibrio di autostima: se Vidal ha scelto un così-di-successo club… pensi come avrà valutato il Bayern!

Saluti dal Cile!

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