Alla fine mancavano i cavalli di ritorno. Gasperini, bianconero che non si è mai tolto l’etichetta da bianconero, guiderà la squadra più divertente degli ultimi vent’anni. È stato scelto per clamorosa e totale esclusione degli interpellati: “no grazie!”, “no!”, “ringrazio, ma debbo rifiutare!” e forse un vaffa da parte di un milanista vero.

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A bocce ferme mi viene un dubbio: dott. Moratti, perchè non ha provato a chiamare Gigi Simoni?

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Una volta per tutte poteva finalmente provare a vincere uno scudetto che ha solo sfiorato (e voglio essere buono!) molti anni fa con Ronaldo in campo, Galante in difesa e Taribo West come terzino, per non citare altri curiosi nomi.

Oppure si poteva richiamare Hodgson che così bene ha fatto a Liverpool. O Lucescu, o Tardelli.

Niente, alla fine, si è scelto Gasperini, ex bianconero, ex Juventino. E per poco alla Pinetina non ci si vestiva di bianconero visto che Rampulla e Ventrone sono stati a un passo dalla firma. Poi si è deciso che era troppo: si rischiava di dimostrare cosa è stata veramente la storia dell’Atalanta di Milano nella gestione Moratti!

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