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Tag: spolli

Palermo-Catania, i diffidati e il nuovo complotto

Oggi non si parla di un argomento sui giornali e in TV. Oggi non si parla del fenomeno dei diffidati, delle squalifiche in arrivo, delle squalifiche tolte. Non si parla della moviola di Palermo-Catania né di polemiche già silenziate, anche se Miccoli e Gomez avrebbero qualcosa da dire. Non ci sono gli scagnozzi della Gazzetta dello Sport che analizzano tabellini e concludono che qualcosa bolle in pentola.

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Palermo-Catania è stata una bella partita. Bella squadra quella di Maran che sul 3-0 ha cominciato a giocare: non è uno scherzo né una battuta, perché chi ha giocato a calcio sa benissimo che questa situazione è sintomo di una squadra comunque in salute, vittima solo di una brutta serata. E bella squadra quella di Gasperini che può inciampare, ma può anche fare malissimo alle avversarie.

100esimo gol per Miccoli, grande doppietta di Ilicic, bellissimi i dribbling di Gomez, bella la regia di Donati, buon difensore Spolli. Nomi non scelti a caso, ma protagonisti della serata che ha visto il Palermo imporsi per 3-1. Protagonisti che non potranno essere tali nel prossimo turno di campionato.

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Accade infatti che in campo vi erano 4 diffidati e che questi 4 diffidati sono stati ammoniti e pertanto salteranno la prossima partita. Parliamo di pedine fondamentali in squadre come Palermo e Catania e parliamo di ammonizioni molto particolari. L’unica reale è quella di Spolli, mentre sulle altre conviene soffermarsi giusto un attimo:

  • Miccoli viene ammonito addirittura in panchina: motivo? E chi lo capisce? Miccoli è reo di essersi sostituito a Gasperini in quanto a incitamento e consigli;
  • Gomez è stato ammonito per simulazione: non c’era rigore probabilmente, non certo simulazione;
  • Donati è stato ammonito in misura eccessiva rispetto al fallo commesso.

E quindi? E quindi Miccoli, Donati, Spolli e Gomez salteranno Inter-Palermo e Catania-Milan. Fosse capitato alla Juve oggi ci sarebbero state interrogazioni parlamentari, oggi si silenziano i protagonisti e non si parla di squalifiche.

P.S.

Questo pezzo vuole mostrare che tipo di informazione si può fare sui singoli episodi, decidendo di volta in volta i toni da usare per scatenare polemica o zittirla in partenza. Sono gli strumenti dei giornalacci amici di Moratti e Berlusconi, di quell’RCS in “si nasce interisti”. Noi crediamo che le ammonizioni siano casuali, e che i vantaggi di cui beneficeranno Inter e Milan sono legittimi perché queste sono le regole del gioco. E’ anche questo un indice del livello di onestà di questo Paese. Buon campionato a tutti!

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Ecco tutti i furti della Juve…

Nella giornata appena chiusa tanti sono stati i furti della Juve che ci sentiamo in dovere di riunirli in una unica grande lista. Ci scuseranno i nostri lettori per la franchezza, ma non ce la sentiamo più di proteggere i bianconeri e quel cupolaro di Marotta.

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Buona lettura:

  1. gol di Mauri regolare annullato, la Fiorentina ha così potuto chiudere la propria vittoria;
  2. rigore negato alla Lazio nella stessa partita, ma Lotito è solo pazzo e quindi la sua protesta non viene raccolta dai giornali e dalle TV: intanto Pradè non protesta né chiede di ripetere la gara, mentre Della Valle balla in tribuna lui che accusava Agnelli di andare in discoteca o qualcosa del genere;
  3. domenica scorsa rigore netto negato a Gomez del Catania contro l’Inter: nessuna protesta si è levata dai gazzettari di turno. Il padrone non l’avrebbe permesso;
  4. rigore netto negato al Chievo contro il Napoli, ma anche qui la protesta di Sorrentino “perché al San Paolo non è avvenuto uno scandalo come a Catania?” non viene raccolta: c’è evidentemente un complotto contro il Napoli, dopo il rigore su Hamsik avvenuto però fuori area contro la Sampdoria (altri 3 punti scippati).

Certo è clamoroso l’annullamento del gol a Bergessio, così come ci piacerebbe conoscere l’opinione sul fallo di Legrottaglie su Giovinco e il pugno di Spolli su Pogba… ma ci accontentiamo di essere primi, imbattuti e lanciati verso un’altra stagione super.

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