Ci deve essere come un virus a Milano. Di quelli che attaccano le sinapsi. E forse anche l’apparato visivo di chi va in panchina con la giacca nerazzurra. E qui chiediamo subito scusa ai tecnici dell’Atalanta: purtroppo i colori sociali sono gli stessi, ma conosciamo bene la vostra storia e non ci permetteremmo mai un paragone così scomodo.

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Dicevo ci deve essere un virus.

Al termine di Prescritti-Juventus, terminata 2-1, il tecnico Ranieri si presenta davanti ai microfoni. Deve aver avuto un forte colpo alla testa perché delle due l’una: o crede ancora di essere il tecnico della Juve o, appunto, deve aver subito un forte trauma tale da non mettere un filtro fra cervello e bocca. Cervello e bocca devono essere slegati, e ci dispiace perché… la salute prima di tutto.

Le dichiarazioni che rilascia agli amici (leggi giornalisti al seguito di Moratti) sono da codice penale: falsa testimonianza. Si va in galera, ma tranquilli: questo agli interisti non può capitare, c’è sempre la prescrizione e ci sono gli uomini giusti nelle istituzioni giuste!

Quali sono queste dichiarazioni? La prima è la seguente:

Sono soddisfatto della prestazione, affrontavamo la squadra più forte del campionato. La squadra mi è piaciuta, abbiamo fatto la gara.

Ranieri è soddisfatto. A questo punto mi sfugge una cosa: quando non sarà soddisfatto… beh, non infieriamo. Evidentemente comunque due cose sensate non riesce a metterle insieme. Buona la prima: affrontavamo la squadra più forte del campionato (diretta conseguenza del suo licenziamento che ha poi innescato il licenziamento di Cobolli, Blanc e Secco). Male la seconda: abbiamo fatto la gara. Già, ma quale gara? Quella di ieri sera no di certo. Non c’è un numero, un solo maledetto numero che possa confermare questa ipotesi. Non ci sono nemmeno le immagini perché è difficile mettere insieme due fotogrammi che mostrino, anche solo per due istanti consecutivi, un fantomatico predominio nerazzurro. La stronzata non è stata nemmeno raccolta dalla Cazzetta-Rosa: troppo evidente la differenza in campo, troppo rischioso per costringere la Neuro a intervenire.

La seconda è demenziale, fuori moda proprio in questa settimana:

Ci dovremmo allenare, ma purtroppo con 3 partite a settimana questo è impossibile.

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Mi piacerebbe dare una notizia a Milano: martedì sera la Juventus è scesa in campo a Torino contro la Fiorentina. Mentre sabato era scesa in campo ancora a Torino. 3 partite anche per la Juve.

La terza è ancora più spettacolare, perché lì a Milano la farsa non conosce pause:

Hanno segnato in contropiede.

Questa è una mancanza tecnica, proprio di conoscenza. Oltre mezz’oretta di possesso palla non è proprio quello che si definisce “giocare in contropiede”. Che poi sia contropiede quello che messo in moto poco prima del primo gol è solo un dettaglio. Perché poi i cronisti hanno raccontato un’altra partita rispetto a quella sognata da Ranieri. Sveglia! Inter-Juve è già stata giocata ed è andata in un modo inconfutabile. Qui nemmeno Auricchio riuscirebbe a ribaltare la realtà, figuriamoci Narducci. Piaccia o non piaccia la Juve ha distrutto l’Inter nel gioco: il risultato è una semplice conseguenza, ed è anche un risultato molto buono per i nerazzurri che hanno limitato i guai.

La cosa più sorprendente è che perfino un bravo ragazzo come Pazzini si sia lasciato involgarire da questo strano clima:

Siamo stati sfortunati negli episodi.

Mah, gli episodi. Anche ieri sera si parla di episodi? Rileggendo le formazioni credo di non aver visto Iuliano, o sbaglio? Il piacchiatore Stankovic entrato per provocare l’ha svignata in almeno due episodi (in particolare l’entrataccia da dietro e a palla lontana su Vidal). Lucio ha potuto picchiare tranquillamente da dietro. Snejder si è esibito in schizzofreniche proteste. Ho visto Maicon piangere e buttarsi a terra dandosi pugni in testa per un fallo tattico fischiato e non giustamente punito col giallo.

Ah, l’episodio sì: il fallo di mani di Pepe non punito col giallo da Rizzoli? Azz… qui rischiamo la B. Qui si rischia la retrocessione.

Oppure Pazzini si è rincoglionito e reputo non da rigore e conseguente rosso Castellazzi-Karate Kid su Marchisio? Lì sono proprio stati sfortunati, perché magari in 10 Ranieri poteva riequilibrare un attimino la situazione difensiva… si sa, pochi siamo meglio stiamo.

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