Comincia, o forse è già cominciato, il conclave della Juve. Quello che porterà al prossimo allenatore bianconero. Le parole, ma soprattutto la faccia, di Marotta alla fine di Juve-Chievo sono sembrate delle sentenze. A parte il tecnico, che è sempre il primo a saltare in queste occasioni, il riferimento era piuttosto rivolto a chi era sceso in campo.

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Fra quelli in campo i più discussi sono stati il solito Motta, probabilmente Chiellini (fuori posizione nei due gol), sicuramente Buffon (il cui atteggiamento ha stancato almeno metà dei tifosi che vorrebbero vedere ben altra anima in partita), a questo punto anche Aquilani.

Un concetto molto semplice: una Juve che vince per tre volte con due gol di vantaggio e si fa recuperare, perdendo in un solo colpo ben 6 punti in classifica (che se aggiunti a quella attuale darebbe ben altra forma a quest’annata), non è una squadra con personalità, una di quelle su cui si può costruire. Un’ottima dichiarazione, molto dura, anche incisiva. Probabilmente figlia di una stanchezza che coinvolge i tifosi e che non riesce più a sopportare una difesa che comincia a essere illogica. Difesa, ben attenti, che non è quella che scende in campo, ma una difesa d’ufficio della dirigenza.

E veniamo ai candidati, posto che Del Neri non dovrebbe più essere riconfermato.

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Il nome che riceverebbe totale approvazione dei tifosi è Villas Boas. Il 33enne tecnico del Porto ha stupito tutti. La qualità della sua panchina è indiscutibile: fa giocare a meraviglia una formazione che non gode di campioni autentici, ma certamente buoni giocatori. Almeno 6 giocatori costantemente in attacco, una valanga di gol fatti, pochissimi subiti. In campionato, stante il livello della Liga Portoghese, non ha ancora perso e in Coppa ha triturato ogni avversario. Non è facile prenderlo, né è facilissimo consegnargli una squadra all’altezza delle sue idee. Cioè: punto e a capo. Si rischia di prendere un ottimo tecnico e non sfruttarne il gioco con pedine adeguate.

Van Gaal è colui che ha il profilo più idoneo. Caratura professionale e personalità a vendere, vittorie ed esperienza. Reduce dalla panca bavarese dove si è visto scippare una Champions, Van Gaal richiederebbe un mercato a dir poco faraonico. Gli servono almeno tre big: un centrocampista di altissimo profilo (Pirlo?), un esterno sinistro da affiancare a Krasic (Robben?) e un bomber di razza, mobile e forte fisicamente (Benzema?). Inoltre ci sarebbe da considerare le sue richieste interne: che fine potrebbero fare Matri e Quagliarella, Del Piero e Marchisio, Felipe Melo e Aquilani?

Leviamo di mezzo subito il nome di Mazzarri: arrogante, ha potuto sfruttare la pochezza del campionato italiano per esaltare un Napoli che giunto al momento clou si è sciolto come neve al sole. E che contro le grandi le ha sempre prese, soprattutto dal punto di vista psicologico. A me non piace, né come figura, ma devo ammettere, come dice lui, che i suoi risultati sono anche superiori a quelli di Mourinho. Mah, vedremo. Certo il suo arrivo escluderebbe il riscatto di Quagliarella. E non può aspettarsi superacquisti. Inoltre dovrebbe capire come far giocare una squadra abituata da almeno 100 anni alla difesa a 4, lui che predilige un 3-5-2 che questa Juve difficilmente potrà sopportare.

Finiamo col nome più romantico. Antonio Conte, il Capitano, quel centrocampista che ha retto l’era Moggi come pochi altri. Se non Villas Boas, il mio preferito resta lui, vista l’impossibilità di far tornare Deschamps. E’ un tipo tosto Conte e lo si è visto con quella conferenza stampa fiume in cui ha mostrato, oltre che carattere, anche tanta personalità e idee molto chiare su come si tiene il ruolo di allenatore. E’ andato nuovamente in A col Siena, dopo esserci riuscito col Bari. Anche lui sarebbe una scommessa e vorrebbe adeguate pedine: due ali di primo livello (Krasic c’è, Pepe è un ottimo rincalzo, ne serve uno a sinistra), due terzini di spinta (e qui ci sarebbe il solo De Ceglie disponibile), un lottatore in mezzo al campo e un regista. In attacco dovremmo essere coperti con l’acquisto di una prima o seconda punta, partendo da Matri+Quagliarella+Del Piero.

Tu chi prenderesti?

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