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Tag: witsel

Juventus – Bologna / Tutto da rifare?

La Juventus riparte col Bologna, dopo l’incoscienza della Supercoppa Italiana e il divertimento di giornali e giornalai che hanno tentato ogni via di comunicazione per destabilizzare l’ambiente bianconero.

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Allegri dovrà fare un po’ il pompiere e un po’ il filosofo. Soprattutto dovrà verificare lo stato di forma e mentale dei migliori da schierare in campo. Unica certezza: il 4-3-1-2 per il quale si cerca un equilibrio a metà campo (e per questo è stato comprato Rincon) e si cerca un trequartista di più continua prestazione rispetto a Pjanic che potrebbe (dovrebbe) essere il crack di questa seconda parte di stagione.

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Nel fortino bianconero si apre un 2017 che dovrà dare risposte che sono però stimoli e sfide. Da affrontare con classe e fame, ciò che è mancato a Doha dove superficialità e scarso senso di sacrificio hanno dettato la sconfitta.

Sfumato Witsel sul mercato (perché a quelle cifre non esistono maglie o blasoni che tengano), bisogna non distrarsi oltre misura, nonostante qualcosa sembri mancare in una rosa forse un po’ vecchia in alcune zone del campo, o dalla qualità non sufficiente a dare il cambio ai titolarissimi.

Bologna, poi Atalanta, poi un tour de force che aprirà la strada verso il ritorno alle sfide europee che Higuain ha messo in cima alle priorità. Mentre Allegri ha tenuto a sottolineare l’importanza di entrare nella storia col sesto scudetto consecutivo.

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Juventus – Sassuolo / Non Witsel, ma Hernanes

Non Witsel, ma Hernanes. Il marketing non ha trovato il coraggio di ribadire questo concetto in salsa social, quindi Allegri dovrà arrangiarsi. E si pregherà il Cielo affinché conservi in buonissima forma Khedira, aspettando Marchisio, confidando in Lemina.

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La Juve che esce dalla sessione di calciomercato è certamente rinforzata, tranne in quella zona dove il regista fa sempre la differenza. Addirittura, sulle fasce c’è abbondanza e a pagare è stato Lichtsteiner non inserito in lista UEFA (anche per far capire che alla Juve comanda la Juve, non il procuratore).

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Sassuolo, poi Siviglia, poi la sfida ai cinesi. 7 gare in 22 giorni, senza sosta, con Higuain sulla via del pieno recupero di una forma che sarà essenziale per avere la meglio in quelle partite scorbutiche che solo i campioni sanno risolvere.

E in attesa della prima da titolare del Pipita, l’interrogativo che ci accompagnerà fino al calcio di inizio di sabato sarà: ma Pjanic?

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Draxler e Witsel: due nomi, due idee completamente differenti

Stretta finale? Cosí pare, anche se il rischio concreto di non chiudere un grosso affare è parimenti forte rispetto a un ultimo grande acquisto.

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Draxler e Witsel, due nomi differenti, due giocatori completamente differenti. Due pedine che imporrebbero due scelte tattiche talmente diverse che non si capisce su quale base si stia ragionando: solo economica?

Allegri ha chiesto il trequartista sul finire della scorsa stagione, quando si capí che Vidal e Pereyra erano due adattati nel ruolo che è proprio di un 10. Eppure, al 28 agosto la Juve deve ancora scegliere.

Julian Draxler sarebbe il preferito. Il tedesco ha l’approvazione di Allegri che lo abbraccerebbe subito a Torino. Fantasia, piedi buoni, capacità di assist, qualche buon gol. Sarebbe il giocatore in grado di unire i reparti di centrocampo e attacco garantendo quella regia offensiva rimasta orfana di due fenomeni come Pirlo e Tevez.

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Axel Witsel è un combattente che al dinamismo unisce parecchia qualità. Infatti la valutazione dello Zenit è anche superiore ai 30 milioni di euro, anche se per gli esperti del mercato una cifra di 25 milioni cash potrebbe far chiudere l’operazione a favore di chi acquista. Cifra comunque importante, alla luce del fatto che la Juve a oggi non potrebbe permettersi due colpi.

Chi scegliere allora?

Con Draxler a Torino, il modulo preferibile da Allegri sarebbe automaticamente il 4-3-1-2, o al limite l’albero di natale con due mezze punte dietro un attaccante (per esempio Morata e Draxler dietro Mandzukic, o Draxler e Dybala dietro una prima punta). Difficile imporre il 4-3-3, con Cuadrado e Draxler sulle fasce.

4-3-3 che sarebbe invece praticabile con Witsel a rinforzare una mediana che a quel punto tornerebbe di livello altissimo, con Marchisio in mezzo, e Pogba e Witsel ai suoi lati. Tecnica, fisico: sarebbe il miglior modo per sostituire le partenze di Pirlo e Vidal.

Uno dei due dovrebbe approdare in bianconero. Mancano poche ore e scopriremo chi.

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