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Tag: yago

Juve Campione al Viareggio 2010

La Juve vince. Anzi rivince, che è cosa assai complicata. Rivince convincendo, che è cosa assai più complicata.

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Una maturità incredibile, sembrava vedere una squadra di grandi giocatori, magari già affermati. Unione di intenti, ruoli ben precisi, compiti preassegnati e portati a termine magnificamente.

Difficile parlare dei singoli, ma c’è da farlo comunque.

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Immobile ha stracciato un pò di record e non riesco a riferirli: dal più prolifico al Viareggio, al bomber della Storia Bianconera allo stesso Torneo. Ha segnato in più modi, ma soprattutto ha fatto vedere di essere un giocatore completo, giovane ma completo. Fa reparto da solo, affiancato da due ali vecchia maniera e rarissime da trovare anche fra i grandi: Yago (strappato alla Cantera blaugrana) e Esposito (è l’erede di Camoranesi, stesse movenze e stesso caratterino). Centrocampo super: grande Marrone catalizzatore di palloni, bei giocatori Belcastro e Giandonato. Difesa molto molto solida. Portiere incredibile. Un solo gol subito prima della finale e considerate che i due gol in finale sono arrivati a risultato acquisito. Impegnato poco, si è sempre fatto trovare pronto. In semifinale è stato decisivo con un paio di interventi. Ottima panchina.

Su tutti merita un grosso plauso Bruni. I sinconismi sono perfetti, assolutamente perfetti. Squadra mai sbilanciata (tranne in rarissime occasioni in sette partite), modulo azzeccato e messo in pratica alla perfezione. E lavora da agosto.

Molti di questi ragazzi vogliamo vederli in prima squadra, alcuni lo meritano veramente. E soprattutto vorremmo questi ragazzi, fra un paio d’anni, in pianta stabile in una rosa che vanta troppe figurine di troppo, che con la Juve collimano davvero poco. Sono queste le basi che ogni tifoso vorrebbe vedere.

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La Juve è in finale!

Ed è finale. Meritata. Strameritata. Con una maturità e un gioco consolidato sebbene lo staff tecnico è cambiato rispetto allo scorso anno. Un immenso Immobile: concreto, mobile (a dispetto del nome), cinico, con un cuore grandissimo. Gran talento di Yago ed Esposito sugli esterni, dove la Juve costruisce praticamente tutte le sue azioni. Centrocampo compatto e solidissimo, nonostante la mancanza di Marrone. La difesa va ancora registrata, ma c’è l’ultimo sforzo da compiere.

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Ci si chiede comunque il perchè la Prima Squadra debba così male impressionare di fronte a questi ventenni!

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Piccola grande Juve

Guardare la Juve al Viareggio è stato un piacere infinito. Grandissimo lavoro di Lucianone – e Moggi non c’entra nulla. Già campione d’Italia col mitico Verona, l’allenatore bianconero si inventa un modulo tutto suo. Immobile unica punta, con Yago ed Esposito a supporto, più gli inserimenti di tre centrocampisti davvero ottimi. Soprattutto Giandonato impressiona per visione di gioco e piedi fatati. Spesso di prima, sa pure saltare l’uomo. Ottima difesa, con due fasce propositive. Tutto quanto manca alla Juve che conta.

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C’è spazio per un’espulsione per Marrone, c’è spazio per un rigore parato da Pinsoglio e quello trasformato da Immobile. La Juve in dieci non subisce, anzi rilancia. Entreranno Boniperti Jr e Giuseppe Giovinco, per una formazione che ha un tale spirito di serena superiorità imbarazzante. Non hanno mai mollato. Grande cattiveria sportiva e tanta classe dalla metà campo in su. Esposito da una parte e Yago dall’altra si dimostrano un gradino sopra i pari età. Anzi, la Juve è una delle pochissime formazioni al Viareggio 2010 a non sfruttare i fuori-quota.

Vedere Immobile e pensare Amauri è una fitta al cuore. Vedere Yago saltare un uomo e vedere poi Esposito saltarne due è veramente triste se poi ripenso alla Prima Squadra. Buon cammino Piccola grande Juve.

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