E’ l’obiettivo della Juve. E’ la missione di Conte. La Juve deve rialzare la testa dove il clamoroso pareggio col Verona. Non è un problema di tecnica, solo un leggero calo mentale.

Advertisment

Domani pomeriggio la Juve è chiamata a una vittoria netta e convincente. Serve una prova di forza contro un abbordabile Chievo. Serve una risposta sul piano della ferocia. I famosi occhi di tigre che ci hanno portato a scrivere pagine e pagine di storia.

Advertisment

Le prime risposte, o le prime domande, dipende da come la si vuol guardare, arrivano proprio da Conte. Fuori Llorente per scarsa forma, fuori Pogba per far capire al ragazzo che troppi tocchi superficiali possono nuocere alla crescita di un campione. Dentro Marchisio, e avessimo avuto un altro centrocampista di primo livello, sarebbe andato fuori anche Vidal.

Toccherà probabilmente a Giovinco affiancare Tevez. L’influenza ha bloccato Osvaldo che comunque è convocato per domani. Mentre gli infortuni si son portati via Vucinic e Pepe.

Per l’esterno non ci sono più parole.

Advertisment