Al ritorno della Juventus nel massimo torneo aziendale di tutti i tempi, la dirigenza capeggiata da Blanc e Secco ha voluto puntare su Tiago Mendes Cardoso, centrocampista ex Chelsea e in forza al Lione con cui aveva giocato 80 partite segnando 14 gol.
Non un regista puro – una delle tante brutte intuizioni della Juve postFarsopoli – ma un interno di un centrocampo a 3. Eppure Ranieri gli diede le chiavi del centrocampo insieme all’argentino Almiron. Per Tiago la Juve sborsò circa 13 milioni di euro e l’ultima rata è stata appena pagata.
Con la maglia bianconera Tiago ha giocato 53 partite. Non si ricordano voti superiori al 6,5 e anche questo voto è difficilmente trovabile nei tabellini dei giornali di tutta Europa. A dimostrazione del livello assurdo che questo ragazzo ha saputo esprimere in una posizione del campo dove la Juve aveva conosciuto Deschamps e Zidane, Antonio Conte e Edgar Davids, tanto per citare qualche nome.
A distanza di 4 anni Tiago non è più un giocatore della Juve. Ha rescisso il contratto e si aggregherà con l’Atletico Madrid.
E a Marotta rivolgo la mia domanda: scusi caro Beppe, ma questa non l’ho capita!
Non capisco come sia stato possibile non riuscire a racimolare anche solo 2 milioni di euro da Tiago. Mi domando come non sia stato possibile inserire Tiago e altri giocatori come contropartite per arrivare ad Aguero. A meno che non mi sia perso qualche dettaglio di questa operazione, la Juve ha di fatto regalato a prezzo nullo un calciatore all’Atletico Madrid, squadra che si è imposta negativamente nella trattativa per il fuoriclasse argentino.
Scusi Beppe: non era meglio tornare ai vecchi metodi e giocare uno sgarbo ai colchoneros? Spedendo, per esempio Tiago, da qualche altra parte? Anche a calci in culo, in quel caso si sarebbe guadagnato tanti applausi. Garantisco io, e perdoni il francesismo!









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
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19/07/2011 - 15:26
PaoloNon è farina del mio sacco, mi rifaccio a quanto Montanelli (giornalista, razza quasi estinta) disse a proposito di Pertini.
Con Tiago abbiamo sbagliato due volte: la prima acquistandolo, la seconda lasciandolo andare via (con le sue gambe). Rescissione del contratto? Questo ectoplasma, questo pseudo-calciatore si meritava davvero di essere mandato nel campionato Egiziano a calci in culo. Non prima di averlo messo in “lavatrice” come asseriva di essere chiamato perché “puliva i palloni più difficili”. Per quanto ha fatto vedere in campo, forse potrebbe pulire i cessi!
19/07/2011 - 16:14
LuckignoNon c’era molto da fare con Tiago, questo ha spaccato le scatole come si deve rifiutando un pacco di destinazioni, voleva solo l’Atletico e basta e almeno si è finito di pagargli un ingaggio. alto tra le altre cose Si poteva forse recuperare qlc?Non mi sento di incolpare Marotta perchè se lo è trovato sui crostoni come tanti altri. Ringrazio Ranieri, Damianò, Secco, Blanc e compagnia.
19/07/2011 - 16:24
IoJuventino@Luckigno io credo di sì. Vuoi Tiago: bene, pagamelo, poco, ma pagamelo! Che senso ha darlo via gratis dopo che hanno fatto ostruzionismo sul prezzo di Aguero? Vuoi darlo comunque gratis? Ok.. MA NON ALL’ATLETICO MADRID!
Siamo in una giungla. In una giungla o si mangia o si è mangiati. Noi in questo caso siamo stati mangiati!
19/07/2011 - 18:29
CarloIoJuventino, la desolante realtà purtroppo parla di una situazione in cui i calciatori hanno in pratica tutti i privilegi e quasi nessun dovere e di questo dobbiamo ringraziare l’Unione Europea i cui giudici con la sentenza Bosman hanno in pratica distrutto il sistema calcio dando vita all’attuale anarchia in cui procuratori senza scrupolo (vedi Raiola su tutti) e calciatori senza il minimo orgoglio professionale si fanno beffe di regolamenti e contratti.
Una volta se un calciatore si comportava come Tiago le società che erano totalmente proprietarie del cartellino, anche quando il contratto era scaduto lo spedivano a giocare in Alaska con le palle di neve.
Oggi?
Oggi un calciatore fa quello che vuole.
Se vuole restare resta e non ci sono santi (vedi Grosso un anno fa, vedi Iaquinta che tutti gli anni rifiuta la cessione annunciando il suo “riscatto sul campo”), se vuole andare via va via e non ci sono mezzi per trattenerlo o quasi, certo puoi rischiare il braccio di ferro ma nella stragrande maggioranza dei casi quando ti dicono che se ne vogliono andare non puoi farci niente.
Anche perchè ormai c’è il MITICO parametro zero!!!
Già quando mancano un paio di anni alla fine di un contratto il calciatore inzia a rognare facendo la voce grossa: “o mi date un aumento, o mi vendete dove vado a prendere più soldi”, e se per caso si arriva a un solo anno dalla fine del contratti è la giungla.
I procuratori in barba alle regole raggiungono accordi vantaggiosi con le società che gli promettono percentuali ingenti sul trasferimento e poi queste ultime ricattano chi si trova costretto a vendere dietro la minaccia di perdere il calciatore a zero euro tra un anno.
La soluzione sarebbe quella di mandare il calciatore in tribuna per un anno e mandarlo in pasto ai tifosi, ma con la penuria di soldi che c’è oggi chi si può permettere una simile condotta?
Come se non bastasse adesso c’è l’articolo 17 pure che permette ai calciatori di liberarsi pagando una penale relativamente bassa.
Certo finora in pochi l’hanno usata ma è un arma sempre comoda in un braccio di ferro.
Tiago sono almeno tre e dicasi tre anni che tentiamo di venderlo.
Lui rifiuta sistematicamente qualsiasi proposta dicendo che vuole solo ed esclusivamente la Spagna e in particolare l’Atletico dove si trova benissimo, dove lo apprezzano e bla bla bla…
La Juve prima l’ha mandato in prestito, poi ha dato all’Atletico già un anno fa il diritto di riscatto e questi che hanno fatto?
Il primo anno si sono rifiutati di riscattarlo probabilmente daccordo col giocatore che rifiutando ogni altra destinazione ha costretto la Juve a rinnovare il prestito.
Quest’anno stessa identica cosa.
L’Atletico si è rifiutato di esercitare il diritto di riscatto.
La Juve ha pure provato a inserire il giocatore nella trattativa Aguero sentendosi rispondere che quest’ultimo non interessava.
A quel punto che dovevamo fare?
Tenerlo fino ad Agosto e tentare inutilmente di trovargli una squadra che lui avrebbe rifiutato?
Tenerlo un anno in tribuna pagandogli 2.6 milioni di ingaggio per non farlo giocare?
Certo sarebbe questa l’unica soluzione ma siamo alle solite, ci sono i problemi di bilancio…
La Juve e le società di calcio avevano provato a risolvere inserendo nella trattativa per il rinnovo collettivo la contestatissima norma che impediva ai calciatori di rifiutare il trasferimento a patto che la società gli trovasse un acquirente che gli garantisse STESSO STIPENDIO e UGUALE LIVELLO di competitività.
Tali norme sono state ovviamente respinte in blocco dall’assocalciatori che si sono trincerati dietro la scusa di difendere i rappresentati più deboli della categoria (i calciatori delle leghe inferiori).
Una buffonata per non cedere gli immensi privilegi e l’assoluta posizione di forza che oggi hanno i calciatori nei confronti delle società.
Fintanto che non esisterà una normativa in grado di sistemare la cosa episodi come quello di Tiago esisteranno sempre e a noi tifosi non resta che rassegnarci, almeno fintanto che saremo tutti così stanchi da chiudere per sempre col calcio e allora a sti schifose sanguisughe senza il minimo pudore non resterà altro che andare a lavorare davvero…
Carlo
19/07/2011 - 18:39
IoJuventinoAzz @Carlo… domani esce un piccolo articolo che va a scandagliare la vicenda Tiago proprio sul fronte contratto!
Ma a me il dubbio che Marotta abbia operato male resta. L’Atletico non aveva esercitato il controriscatto. Ok? E ora se lo ritrova gratis? Eh no bello-di-un-Tiago, ora ti vendo io o resti in tribuna a scaldare i seggiolini.
Perché la Juve adesso è vero che si ritrova con un Tiago in meno, ma si ritrova pure senza Aguero e senza alcun soldo per il cartellino del portoghese. Non lo so, forse sono ancora figlio delle strategie di Moggi che avevano fruttato tutto quello che avevano fruttato (sai come Nedved è stato costretto a trasferirsi in bianconero? O come Emerson è venuto alla Juve? Bei ricordi eh?!). Secondo me questo colpo non ci voleva, ci fa sembrare un po’ deboli. E lo siamo, ma proprio con Tiago dovevamo tornare a essere “stronzi”.
19/07/2011 - 19:50
CarloPremetto che non ho ancora trovato ufficialità della rescissione di Tiago sul sito della Juve.
Il discorso è semplice IoJuventino.
La Juve cerca di vendere Tiago ma lui rifiuta qualsiasi destinazione come ha fatto negli ultimi anni.
Non vendi Tiago?
Lo tieni un anno in tribuna come fatto a suo tempo per Grosso (poi sdoganato per cause di forza maggiore) e Salihamidzic che sono stati “puniti” in questo modo per aver rifiutato l’anno scorso ogni destinazione offerta loro dalla Juve.
A quel punto però devi pagarlo 2.7 milioni netti (che al lordo raddoppiano).
Lo mandi ancora in prestito un anno?
A che pro visto che non puoi inserire nessuna opzione di riscatto dal momento che l’anno prossimo sarà libero?
Alla fine ti resta solo da valutare se la soddisfazione di fargliela pagare a Tiago val bene 5 milioni di euro e rotti oppure se quei soldi vuoi risparmiarli e usarli per qualcosa di più utile.
Carlo
19/07/2011 - 21:49
IoJuventinoIn realtà è facile, @Carlo: non avrebbe mai accettato la tribuna. Brazzo e Grosso NON AVEVANO REALMENTE OFFERTE!
Almeno questa è l’idea che mi sono fatto. Ma per me è di concetto, non è una questione meramente economica. Un po’ come Moggi con Davids quando voleva andare alla Roma: “ah sì, tribuna e a gennaio ti spedisco al Barca”.
19/07/2011 - 21:12
frano fiumicinoReputo invece, sempre che sia vero, che abbiano fatto bene risparmiando qualcosa e concordo con “carlo” con quanto scrive.