Ci scusiamo per il titolo, ma non ne abbiamo trovato uno più appropriato di questo.
Carobbio all’esame dei PM si è più o meno comportato come Nucini nel 2006: ci chiediamo chi ne ha manovrato le parole, fin qui.
Uno stupendo articolo di Cicconofri prova a gettare un po’ di luce su cosa sia la macchina del fango, o quanto meno come viene amministrata “l’informazione” nelle segrete stanze di alcune redazioni, fra le più potenti d’Italia. Qui riportiamo solo uno spezzone che ci sembra illuminante:
Le inchieste hanno bisogno di giornalisti in grado di dare credibilità a personaggi chiave nel momento della svolta. In entrambi i casi, una delle firme che si presta a questo giochino sembra essere quella di Mensurati.
Prima con Nucini, il teste che ha cambiato più volte versioni del suo racconto, grande accusatore di L. Moggi, esaltato per dare conferma a quelle teorie necessarie per poter appoggiare condanne farlocche; poi con Carobbio, il pentito che ha parlato di Conte e che casualmente sembra oggi il teste chiave di un’inchiesta che stentava a trovare l’interesse del grande pubblico.
Lo diciamo e lo sosteniamo perché proprio ieri abbiamo pubblicato le recenti dichiarazioni ai PM di Carobbio, l’elemento chiave nell’accusa a Conte. Ne abbiamo sottolineato le incongruenze mostruose e ci chiediamo perciò se qualcuno ha avuto interesse a manovrare Carobbio.
Ci chiediamo inoltre la posizione di Tuttosport, che in questa storia ha voluto giocarci col solito obiettivo del “titolone = vendite”. Già ieri pomeriggio una piccola disinformazione regnava in homepage: “L’accusa”. Quando perfino la Gazzetta aveva pubblicato i verbali dove chiaramente c’era scritto
Mezzaroma propose di perdere la gara, ma Conte e lo staff tecnico rifiutarono insieme ai giocatori.
[leggi tutto in Ecco le prime rivelazioni di Carobbio: salta il castello accusatorio?]
Magari dimentica nomi, magari confonde le date, ma le parole di Carobbio hanno un peso. E se valgono, valgono sempre, altrimenti il gioco non regge. E vanno pure messe in ordine perché qui scappano via perfino intervalli temporali che disinnescano completamente la pesante accusa. O Carobbio infatti riceve la richiesta di combine a fine campionato (e saltano cioè le precedenti gare), o riceve richieste di combine pure prima, ma sbaglia le date delle partite (tipo che si giocò l’1 maggio e non a fine aprile la famosa gara Novara-Siena). Non regge il gioco di un Conte che fa combine a giorni alterni: o sempre o mai. E se sempre in quali partite e chi sono i giocatori a testimonianza di ciò. E se mai… perché Carobbio tira in ballo Conte e nessun altro tecnico? E che ne é di quel famoso SMS?
I giornali faranno un altro titolone oggi? Nel momento in cui scriviamo non abbiamo ancora visto le prime pagine, ma siamo sicuri che se vi sarà traccia del verbale di Carobbio, beh questa sarà sicuramente verso le ultime pagine, o nascosta in qualche trafiletto. Il mostro non si tocca: Conte è e Conte deve rimanere il mostro.
Perché? Forse perché in ballo ci sono grossi nomi e fatti ben più gravi di quelli addebitati (e fin qui nemmeno lontanamente dimostrati) a Conte. La Juve è fuori da tutto: ditelo a Fulvio Bianchi e al suo sporco giochetto di confondere le acque e agitare i tifosi, che vergogna!
E i nomi grossi sono quelli di Inter e Milan. Sui rossoneri pesa un 1-1 casalingo col Bari. Il Bari di Masiello, quello che sistemava partite in virtù di un più alto rendimento a livello di scommesse. Sarebbe carino sapere quanto pagò quell’1-1, con Cassano che rimise in pista i rossoneri solo nel finale (vale per Conte, dovrà pur valere per il Milan, no?!?, questa teoria del gol finale).
All’Inter Di Martino dedica un intero verbale. Interrogato Erodiani, ma non solo. La partita sospetta è Inter-Chievo, con Pellissier in campo. Chissà cosa hanno trovato in casa di Pellissier. Anzi: ma in casa Pellissier sono entrati? Ironia della sorte il testimone scomodo è stavolta Vieri, Bobo Vieri, cioè colui che portò Moratti in tribunale per il caso dei pedinamenti e dello spionaggio. La partita doveva finire con un over, ma secondo le dichiarazioni del pentito (si chiama così, no?!?) i nerazzurri pasticciarono con quelli del Chievo e si misero d’accordo sono nel finale per far saltare tutto. O saltò tutto solo nel finale. I verbali non sono stati resi noti come quelli di Carobbio, forse perché l’Inter non interessa. Eppure anche gli zingari avevano confermato alcune grosse partite di Serie A, appunto questa. La conferma è del novembre 2011. Tanti mesi, nessuna indagine giornalistica in merito.
Anzi, sembra tutto ok quando ieri pomeriggio l’avvocato di Vieri se ne è uscito con questa dichiarazione:
Ho avuto un incontro con il pm Di Martino molto cordiale, Vieri non ha mai avuto contatti con questa gente, non ha fatto niente. Al massimo può essere un testimone.
Ci piacerebbe saperne di più. Quando c’è di mezzo l’Inter si fa sempre riferimento alla cordialità: quasi fosse un giochetto, quasi ci fosse un veto anche solo parlarne. Inoltre per Vieri, ma non per Conte, vale il fatto che “è un bravo ragazzo, non c’entra niente”. Poi però: “al massimo è un testimone”. Del tipo: sì, forse ha picchiato duro, sì al massimo ha ammazzato, ma cosa vuoi che sia?
Anche perché, sempre a firma Gazzetta, pare che nel gioco delle penalizzazioni l’Inter guadagnerebbe un paio di posizioni tali da evitare i preliminari di Europe League. Difficile scalzare l’Udinese dal terzo posto, ma… la speranza è l’ultima a morire.




Difficile da scalzare l’Udinese…..allora vediamo un pò….Bonucci,il nostro Bonucci è stato tirato in ballo per la partita Udinese – Bari 3-3,e con lui se ricordate bene fu fatto anche il nome di Pepe.Semmai le accuse dovessero essere confermate,e Bonucci dovesse essere accusato così come presa quindi in considerazione anche la partita in questione,ecco che l’Udinese sarebbe coinvolta anch’essa nello scandalo scommesse direttamente,quindi impossibilitata dal regolamento UEFA a disputare le coppe europee,ed ecco che quindi,tolta la compagine friulana,tolta la Lazio per la nota vicenda Mauri,tolto il Napoli perchè tra poco la procura di Napoli manderà gli atti a Plazzi nei quali figura Gianello,ex portiere dei partenopei,indagato per un Napoli-Sampdoria oltr che Cannavaro e Grava come persone a conoscenza dei fatti,indovinate un pò chi resta per i preliminari di Champions?Bè,ecco che i conti tornano allora…..pronti per la rivoluzione!!!!????
E c’è pure il rischio che Guido Rossi torni, approvi velocemente una modifica al regolamento, che declassi la Juve al terzo posto, che penalizzi il Milan al quarto, che i punti tolti alla Juve vengano aggiunti alla Roma e… scudetto ai Prescritti.
E come mai, visto che Nucini, … emh scusate, Carobbio dice che tutti i giocatori del Siena sapevano, non hanno avuto anch’essi l’avviso di garanzia al pari di Conte? Per ora di Conte avrebbero le prove per accusarlo di omessa denuncia, perchè sapeva, al pari di tutta la squadra. E perchè non hanno perquisito anche le case di tutti i giocatori?
Perchè, perchè, perchè …. oh Mourinho, dimmelo tu, visto che sei un ex prescritto.
@maxtaranto considera pure che Calaiò una volta ci sta, un’altra volta no. E nelle due gare incriminate segna due doppiette. Quindi: o non obbedivano a Conte, o Conte aveva rifiutato o semplicemente non ne sapeva nulla (in tal caso non capisco la condanna), oppure Carobbio sta raccontando una serie di minchiate incredibili.
Poi ho sentito che il PM vorrebbe ascoltare anche Buffon, probabilmente per le dichiarazioni fatte, bhe e perchè non facciamo una cosa, tutti i giocatori della juve che sono in nazionale non se ne tornano a casa? Facciamo capire a sti tizi (ma noi i nomi li sappiamo benissimo, a differenza di Carobbio) che non siamo degli zimbelli, e poi non ci sta un c..zzo di procuratore juventino che indaga un pò anche sui prescritti? Tutti interisti sono?
Già: fuori Buffon, Bonucci e Conte, è l’unico modo che hanno per rallentare la Juve. Forse non hanno ancora capito che siamo TORNATI PER RESTARE!
la cosa più assurda è che dalle informative delle varie procure sembra che, a vario titolo e fatto salvo il principio di garantismo(naturalmente mai valido per noi),sia coinvolta quasi tutta la serie a(almeno le grandi)tranne la juve se non indirettamente per le vicende di conte e bonucci,eppure mediaticamente siamo noi sotto assedio.ho sentito castronerie come il rischio champions o la restituzione dello scudetto vinto con un allenatore potenzialmente da squalificare.questo è il potere mediatico che non abbiamo e che ha scatenato oramai il sentimento popolare di una pletora di dementi come cani sciolti che non aspettavano altro visto che bruciava loro il nostro scudetto strameritato.sono però preoccupato di questo meccanismo che dà a questi personaggi un grande potere “guidato” e mi aspetto un nostro coinvolgimento diretto nel calderone mediatico della macchina del fango.
@pippo ecco che hai capito perché tutto il casino montato sul nome di Conte: Milan e Inter sembrano dentro a questo sporco giochetto. E purtroppo i risultati dei match sotto esame non lasciano tranquilli. Ma tanto se la cavano: in itaGlia comandano loro.
dimenticavo l’aspetto comico e grottesco e cioè il fatto che in questi giorni così cupi la morale arrivi da personaggi come zamparini,preziosi,moratti,galliani(e tralascio i vari giornalisti,qualcuno dovrà prima opoi occuparsi delle intercettazioni che oggi come ieri in calciopoli riguardano questa categoria di pavidi imbecilli)
Comunque tutto questo casino e’ ingigantito da una norma della GS assurda per il calcio moderno….”L’ONERE DELLA PROVA SPETTA ALL’ACCUSATO”……delirio giuridico e mediatico allo stato puro……se non si modifica questa norma il caos e l’oligarchia mediatica attuale domineranno la scena ancora a lungo, mentre il calcio italiano andra’ in rovina……forza juve
Guarda fossi in Conte tirerei in ballo tutti: Allegri, Inter, Galliani. Poi tocca a loro smentire coi fatti. Che vergogna!
come ho avuto modo di dire in un altro intervento, sono convinto che il “pentito ” sia stato comprato.Gli hanno fatto qualche grossa promessa, oltre all’impunità.Non si può spiegare altrimenti.Ci si aggiunga poi che l’onere della prova spetta all’accusatto e il cerchio si chiude. sempre forza juve
@maiella trovo molto pericoloso il meccanismo “basta che mi dai qualche nome per ottenere uno sconto”. Tanto poi spetta all’imputato trovare prove a discolpa. Allucinante. Proprio non capisco!
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