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TNAS: la farsa della terzietà

Pochi giorni ancora (1 mese!!!) e la partita col Calcioscommesse sarà chiusa. Una pietra tombale, con la prospettiva di una farsa bis. Perché è anche evidente come non convenga al CONI e alla FIGC un parere del tutto negativo da parte del TNAS riguardo la porcata di secondo grado, o sentenza come la chiama ancora qualcuno.

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Al TNAS le cose potrebbero cambiare significativamente. Al TNAS le regole barbare e opportunamente costruite del processo sportivo (bisognerà comunque cambiare la prima parola, del tutto non vera) si allineano a quelle di un vero processo. Ma esperti in materia dicono che la storia di Conte potrebbe davvero squarciare un velo in questa cupa vicenda di commistione fra obiettivi della FIGC e azione di Palazzi, cioè della Procura Federale Sportiva. Con la possibilità di portare nuova documentazione a difesa dell’imputato e forse l’accettazione di poter controinterrogare l’accusante, con in più la necessità di rileggere le carte e il metodo usato dalla Corte Federale per condannare Conte, ecco che il giudizio finale potrebbe davvero essere in linea con un qualsiasi diploma di scuola media.

E’ pur vero che l’unico modo per uscire da questo processo sarebbe quella di bere una RedBull e volare in alto, più di quanto fatto in classifica lo scorso anno. Quest’ultimo, fra l’altro, è l’unico e il vero capo di imputazione di Antonio Conte. Con l’aggravante dell’imbattibilità, mantenuta quest’anno: quindi è pure recidivo!

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Solo che fra questi esperti – tornando seri – che giudicano la cosa da un punto meramente giurisprudenziale, usando quindi criteri democratici e oggettivi, istituzionali e logici, di fronte alla porcata di secondo grado ammettono pure che nulla dovrebbe cambiare. Nessun risultato positivo per gli avvocati di Conte. Sarebbe come mettere spalle al muro questo sistema dittatoriale che Andrea Agnelli ha finalmente denunciato. Un sistema largamente criticato da quei pochi giornalisti che pur stipendiati proprio non se la sentono a rendersi partecipi di questa vigliaccata.

Il TNAS, è sempre bene ricordarlo, dipende praticamente dal CONI. Terzo “un par de cojoni” direbbe il mitico Bombolo. Con Petrucci che ha già espresso la propria opinione: da buon romanista, ricordando i vecchi tempi di vicepresidenza nel club giallorosso, ha di nuovo condannato Conte. Per il quale, sapevatelo, arriverà un nuovo deferimento: mai denunciare la verità in questo paese, si passa dalla parte del torto e il sistema ti punisce!

Dicevamo del TNAS: dipende dal CONI, e quindi è poco auspicabile che i due arbitri (quello giudicante e quello della FIGC) diano ragione a Conte. Che poi non sarebbe un “dare ragione a Conte” quanto dare ragione alla logica, alla dignità intellettuale di una professione che dovrebbe essere libera da padroni e preconcetti, da preaccordi politici o di altro genere. Il TNAS confermerà in larga parte la sentenza di secondo grado, pur riducendo di qualche mese la squalifica. Di fatto è questo l’assist della sentenza di secondo grado: violentando la logica, eliminando dai capi d’accusa una partita, la più problematica, e confermando i 10 mesi… Palazzi & Complici hanno di fatto chiesto al TNAS di ridurre la squalifica AMMETTENDOLA. DA 10 a 0 mesi è impensabile, siamo in Italia. Piuttosto è prevedibile una sorta di dimezzamento della pena, o la conferma di quell’accordo di patteggiare i 3 mesi. Intanto, da qui fino al 7 ottobre, sperando non vi siano rallentamenti e rinvii, Conte si sarà fatto un paio di settimane di squalifica.

Saranno così contenti tutti i dirigenti italiani più puliti: da Galliani a Moratti, da Preziosi a Corioni, da Zamparini a Cellino. Senza dimenticare il Napoli che fra qualche giorno vedrà giungere in sede un deferimento per responsabilità oggettiva, ma tranquilli: se le partite col boss in campo sono state archiviate… queste non saranno nemmeno prese in esame. E dopo la Supercoppa il Napoli eviterà pure di presentarsi davanti a un Tribunale a rispondere di combine di partite. Conte in tribuna, Mauri, Palacio, Ranocchia, Cannavaro, Grava & Co. in campo. Purtroppo… questa differenza non ha influito sul campionato.

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