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Tutti sul carro di Giaccherini

In dodici giorni.

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Giaccherini ha zittito tutti i critici (qualcuno anche juventino) in dodici giorni.

Il tempo di  quattro partite in Nazionale e due goal.

Contro Haiti segna l’1-0 dopo 19 secondi entrando nella storia come il più veloce marcatore della Nazionale.

Contro il Messico si inventa un assist no-look per Balotelli che risolve la partita.

Contro il Giappone, sullo 0-2, si carica letteralmente la squadra sulle spalle tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo prima colpendo un palo e poi causando l’autogoal del 2-2. Migliore degli azzurri.

Contro il Brasile segna il bellissimo goal dell’1-1 (primo di un italiano in casa del Brasile) e risulta il migliore degli azzurri.

In dodici giorni sono improvvisamente scomparse lamentele, battute, ironie, volgarità rovesciate da un anno a questa parte su un generosissimo e talentuoso ragazzo che aveva l’unica pecca di essere sistematicamente convocato da Prandelli pur essendo non titolare nella propria squadra (però con davanti Vidal, Pogba, Pirlo e Marchisio), pur provenendo da un passato di C2, pur essendo alto quanto un soldo di cacio.

Di tutto e di più è stato detto ed è stato scritto. Sempre con scherno.

Vittorio Oreggia, il blog Il Portaborse, Hangover, Samuele Olla, Franco Ordine, Bruno Gentili, Ivan Zazzaroni, Alessandro Vocalelli, ecc., ecc.

E perché Giaccherini in Nazionale?

Certo che la nazione Italia va male: siamo il paese dove viene premiato chi non merita, come Giaccherini!

E perché Giaccherini e non Balzaretti che è più bravo, più bello ed è il marito di Eleonora Abbagnato première danseuse dell’Opéra Garnier di Parigi?

Giaccherini trequartista? Scandalo, lesa maestà. Trequartista contro il Brasile ( a marzo). Il ruolo dei grandissimi nei piedi di uno scarsissimo.

E perché Giaccherini e non Diamanti che è un fenomeno?

E perché Giaccherini?

Vocalelli ha la sventura di esprimere il suo disappunto per Giaccherini al posto di Diamanti un attimo prima di Italia-Giappone. A fine partita, con Giaccherini intervistato come migliore in campo, deve fare i complimenti e chiedere al nostro se è Conte o Prandelli che sbaglia. Giak risponde: “Nessuno dei due. Ci sono giocatori più bravi di me ma in questo momento io sto fisicamente e psicologicamente meglio”.

Zazzaroni ha la sventura di commentare negativamente e con cattiveria la prestazione (tra l’altro apprezzata da tutti) del nostro contro il Messico, e di ritrovarsi di fronte Giaccherini, come migliore in campo, dopo la partita col Brasile (giugno). Si ravvia i capelli e miagola: “Non avrei mai pensato che tu potessi giocare da trequartista. A questo punto devo dire che mi sono sbagliato”.

E sì, vi siete sbagliati in parecchi. Andandoci giù anche pesanti.

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Come Samuele Olla che su Fantagazzetta fa una retromarcia clamorosa:

 

“Fare un passo indietro non è reato. Farne due o addirittura tre lo è ancora di meno. Questo blog ha più volte ospitato critiche rivolte alla scelta prandelliana di puntare forte su un giocatore che, per quanto fatto vedere nel corso della stagione calcistica, sarebbe stato difficile immaginare come perno della nazionale italiana. Behniente di più sbagliato.
Giaccherinho si sta rivelando di gran lunga il migliore italiano della Confederation Cup brasiliana, senza se e senza ma. Corre, si impegna, è funzionale al tipo di gioco proposto, segue gli ordini impartiti in sede di preparazione del match, segna contro il Brasile non pago d’essersi fregiato del titolo di italiano autore del gol più veloce in un match della Nazionale (contro Haiti, nell’amichevole pareggiata 2-2 che ha preceduto l’inizio della competizione Fifa).
Dopo i primi infelici 45′ contro il Messico, il tuttofare juventino è salito in cattedra prendendosi numerose rivincite contro coloro i quali hanno sempre criticato la scelta di Prandelli, sottoscritto in primis. È giusto rendere onore ad un giocatore che sta dimostrando sul campo di meritare quel posto, ripagando la fiducia – evidentemente non tanto cieca – rapostagli da Cesare Prandelli. In parole povere, Giaccherini si sta confermando uno da Nazionale.”

E no, ora sul carro non ci salite.

Giaccherini in Nazionale perché è della Juventus?

Buffon prende otto goal in tre partite.

Barzagli non si regge in piedi.

Bonucci e Chiellini si perdono gli avversari.

Pirlo latita.

Marchisio è sulla strada per perdere il posto di titolare.

Almeno Giovinco si è tolto una bella soddisfazione contro il Giappone.

Ma è Giaccherini che brilla di luce propria.

Ora lo conoscono in tutto il mondo.

Giaccherinho.

Grandissimo Giak, ti voglio bene.

Tieni duro, alla prima che sbagli saranno tutti di nuovo a vomitarti fango addosso. Più di prima.

Essere incompetenti di calcio ed essere sconfessati clamorosamente davanti a milioni di lettori e telespettatori, li renderà ancora più cattivi.

Ma la storia ormai l’hai scritta tu.

Loro devono leggere.

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