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Tuttosport la spara grossa: Ibra alla Juve!

Non passa giorno che la redazione di Tuttosport non alzi il gomito. L’effetto è solitamente il titolo sul giornale del giorno dopo, quello scritto in bianco su sfondo blu. Ormai famosi, famosissimi.

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In una recente edizione ecco l’ennesima sparata, a conferma che quel documento firmato da Andrea Agnelli ha senso di esistere e molti tifosi bianconeri, quelli veri, dovrebbero cominciare a prendere le distanze da una serie di fogli che hanno il solo effetto di generare confusione e falsi obiettivi.

Veniamo al punto.

Nedved è entrato nel CdA bianconero grazie alla sua storia e, soprattutto, all’amicizia che lo lega ad Andrea Agnelli, l’attuale Presidente della Juve. Nedved è stato vicino a Mino Raiola, il pizzaiolo che cura gli interessi dello svedese che Moggi prese a fine marzo dall’Ajax per 19 milioni di euro. La storia ovviamente parla di un contratto depositato soltanto il 31 agosto, ma le recenti dichiarazione dell’ex direttore sportivo della più famosa squadra olandese hanno rivelato quella che fu una trattativa per nulla semplice.

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Ed ecco la magia. Un sorta di sillogismo di difficile dimostrazione: Nedved chiama Raiola che porta Ibra alla Juve!

E giù, le tirature aumentano, i giornali si vendono e sono tutti contenti. Mentre al bar senti i soliti antijuventini che si divertono come dei pazzi, e hanno non una, ma mille ragioni per farlo. Dall’altra parte senti pure una serie di persone che dicono di tifare Juve e che se la prendono con Andrea Agnelli perché non compra Ibra. Fortunatamente esistono moltissime persone che conservano un minimo di coscienza critica. Queste persone ti direbbero le seguenti cose:

  1. lo stipendio di Ibra è pari, circa, a quello di Del Piero e Quagliarella e Marchisio e Matri, cioè i 4 pilastri da cui ripartirà la Juve il prossimo anno. Nessuno può dargli quanto lo svedese chiede. Nessuno alla Juve si intende;
  2. ammesso che qualcuno paghi lo stipendio, dove si trovano i soldi per convincere il Barcelona a mollare il suo cartellino? Si parte da una base di almeno 26/28 milioni di euro per un giocatore che va verso i 30 anni;
  3. ammesso che si trovino anche i soldi per il cartellino, perché il Milan dovrebbe privarsene?
  4. ammesso che il Milan se ne privi, perché Ibra dovrebbe accettare un campionato non da protagonista e niente Champions?
  5. ammesso che Ibra accetti, perché ci sarebbe solo la Juve sulle tracce dello svedese?

Cinque dettagli mica male in ostacolo alla trattavia. Ma tant’é, Tuttosport ha trovato la chiave di tutto. Ma c’è di più.

Ragionando con la logica di Tuttosport si potrebbe concludere che (che lassù qualcuno mi perdoni per quanto sto per dire): Boniperti ha giocato con John Charles, Boniperti è vivo, quindi John Charles è vivo. Amen.

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