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Udinese-Juventus 0-0 Soddisfatti o rimborsati?

Finisce così a reti bianche il big match del 21 dicembre. Un big match che si è rivelato tale solo a metà. Nel senso che solo la Juventus ha mostrato il piglio di una grande squadra. Ma non proprio grande squadra, di quelle con la “s” maiuscola come dice Conte, perché solitamente le grandi squadre chiudono con una vittoria partite simili.

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Purtroppo la Juve soffre di mancanza di attaccanti. Tornato al gol, Fabio Quagliarella ha avuto pochissimi minuti. Eppure in quei pochissimi minuti ha fatto molto di più di Matri bloccato da un qualche tipo di problema. Non fisico perché Alessandro Matri corre parecchio e lotta, sicuramente mentale. Non è tranquillo, non è sereno, è piuttosto rigido, spreca palloni su palloni e non è più cattivo come tre partite fa sotto porta. Soffre la concorrenza? Se la risposta fosse sì, sarebbe un problema mica male. Alla Juve nessuno ha il posto assicurato. La realtà è molto più semplice: a Matri manca un compagno come Vucinic. La sua assenza sta pesando parecchio.

L’aspetto positivo del pareggio in sé è la grandissima prova complessiva. La difesa non ha minimamente sofferto, tranne due contropiedi (due proprio di numero) concessi per eccesso di sbilanciamento in avanti. La manovra è strepitosa l’Udinese nel primo tempo non ha mai messo il naso oltre la metà campo. Per questo lo 0-0 sta stretto alla Juve e molti tifosi si lamentano del fatto che la squadra non riesce a chiudere questo tipo di partite.

Con un attaccante più in forma la Juve avrebbe potuto chiudere con uno o due gol di scarto già il primo tempo. Vidal da fuori e Marchisio non possono bastare. Né Pepe può risolvere i problemi ogni santa partita. E Del Piero non incide più di tanto, tranne che per due assist serviti e mal sfruttati.

Troppo cattivo? No, semplicemente deluso dal fatto che i numeri della partita sono a nostro favore: possesso palla, dribbling, contrasti, palle recuperate, tiri in porta. Il risultato però è, appunto, deludente: 0-0. Un solo punto in classifica quando ne meritavamo tre. Peccato, un vero peccato.

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Detto questo sarebbe addirittura ingeneroso non constatare come al Friuli la Juve resta imbattuta. Così come in questo intero campionato. E in classifica è prima, prima anche più del Milan col quale è stato vinto lo scontro diretto. Questo per essere chiari e precisi.

Conte a fine partita ha fatto i complimenti a tutti, ma è apparso visibilmente non pienamente contento. Avrebbe preferito vincere, come giusto era. Avrebbe preferito poter pescare dalla panchina qualche asso, qualche jolly. Probabilmente è qui che la Juve deve intervenire per beccarsi complimenti su complimenti. La palla passa a Marotta, mentre a Conte il difficilissimo compito di restituire alla Juve i gol.

Ottimo Pepe e ottimo Estigarribia, benissimo Quagliarella che è entrato con lo spirito giusto e prodotto il giusto (in appena 10 minuti). Più che bene la difesa dove l’unico impreciso è Chiellini (due svarioni per poco non provocano i due gol, sui due fuorigioco di cui parlavo a inizio articolo) e dove Barzagli è un autentico mostro.

Molto bene Pirlo: esagera un po’, ma proprio l’esagerare consente di dare quella scossa a tutta la squadra che poi produce cose solo positive. In netto miglioramento Marchisio, mentre Vidal meriterebbe un plauso generale: ringhia su ogni caviglia, recupera palloni in quantità industriale, garantisce equilibrio e attacca pure. L’acquisto migliore, probabilmente, è proprio lui.

Ora un po’ di riposo, magari un po’ di mercato. Al caldo di Dubai.

A tutti i gufi non resta che augurare buone feste. La Juve è imbattuta, la Juve fin qui è stata la migliore formazione per qualità di gioco espressa. La Juve fin qui è prima. Il resto sono solo le chiacchiere da bar. Buone feste a tutti i bar allora!

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