C’è un cavaliere che, oltre il tempo e oltre ogni logica, la sua dama non la abbandona mai, neanche quando le due strade sembrano dividersi inesorabilmente. Questo cavaliere porta il nome e il cognome di Alessandro Del Piero da Conegliano Veneto. Questo cavaliere, quando la sua bella signora sembra addormentata, la prende per mano e la risveglia con una punizione al bacio, un bacio che la riporta in testa alla classifica davanti al diavolo rossonero.

Advertisment

Alessandro Del Piero non finirà mai di stupire, il capitano, come ormai tutti gli juventini al mondo lo chiamano, non molla mai e porta in alto il nome della Juventus. Questa partita era fondamentale per gli uomini di Antonio Conte, il vero maestro di questa creatura straordinaria che oramai ha preso corpo in quel di Torino.

Advertisment

Proprio in quel di Torino e precisamente allo Juventus Stadium è stata una battaglia dura fino alla fine quella contro la Lazio di Reja e il risultato della gara stava per essere l’ ennesimo e immeritato pareggio dopo una gara dominata dal primo all’ ultimo minuto, che forse avrebbe cambiato un po’ la storia di questo campionato, e invece no. Invece la corazzata bianconera ha riacciuffato la vittoria e ad essa Alessandro Del Piero, il nostro leggendario cavaliere, ha mostrato la linguaccia.

Per Alessandro Del Piero quella contro la Lazio è stata la sua settecentesima  presenza in gare ufficiali con la Juventus, per noi invece sono 700 volte grazie, oggi più che mai a te, capitano.

Advertisment