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Una zitella isterica e in astinenza

Pulvirenti, presidente del Catania che andrà a far visita ai Campioni d’Italia allo Juventus Stadium, è una gran degna persona.

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Pulvirenti ha fatto i soldi con la distribuzione alimentare (hard discount, cioè supermercati con prezzi bassissimi). Poi s’è impegnato nei voli low-cost (sempre il prezzo basso è alla base dei suoi affari). La sua Wind-Jet nel 2012 ha lasciato a casa 500 dipendenti e ha lasciato senza voli migliaia e migliaia di persone che ancora stanno chiedendo i danni. E mentre Wind-Jet metteva in mezzo alla strada 500 famiglie, Antonino Pulvirenti spendeva mezzo milione di euro per rinnovare il contratto a Barrientos e se la cavava con una frase che è l’immagine del personaggio: “ Se le cose in Wind Jet sono andate male, bisogna accettarlo, è il rischio di chi fa impresa. Ma i tifosi stiano tranquilli, il Catania non si tocca”. Va specificato che Pulvirenti è proprietario della holding finanziaria Finaria, la quale controlla sia la compagnia aerea praticamente fallita,  sia la società di calcio Catania. Ma evidentemente il Catania è più importante della vita di cinquecento famiglie.

Ma Pulvirenti è aduso a frasi fuori luogo. Dopo lo scandalo di Catania-Juventus 0-1 dell’andata (quale fu il vero scandalo è rintracciabile in un articolo su IOJUVENTINO), Antonino Pulvirenti fece fuoco e fiamme: «L’arbitro mi ha chiesto scusa a fine partita; gli ho detto che doveva chiedermi scusa due volte, primo perché ha annullato un gol regolare e secondo perché mi ha espulso senza motivo. È stato Pepe o la panchina della Juventus ad annullare il gol: qui si supera la sudditanza psicologica. È peggio, è semplicemente una vergogna. Più soggezione di questa? Cosa dobbiamo fare per giocare contro la Juventus? Pensavo che certi tempi fossero finiti, a quanto pare non è così». Il tutto condito con dei “minchia” inseriti al punto giusto. Va specificato che Pulvirenti non si era scaldato più di tanto quando contro l’Inter non era stato fischiato un rigore solare su Gomez, né si sarebbe scaldato più di tanto quando contro il Milan avrebbe subito un goal in netto fuorigioco. Ma tant’è.

Ma la frase di maggior classe l’ha riservata ad Andrea Agnelli in occasione della rielezione di Beretta in Lega: “Agnelli? Una zitella isterica e in astinenza”.

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Domenica Pulvirenti, con una squadra low-cost e con 500 famiglie senza lavoro, cercherà rivincita e visibilità allo Juventus Stadium.

Occhi aperti e rispondiamo sul campo a questa gran degna persona.

Con stile.

 

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