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Dritti verso Bologna. Ecco le scelte di Conte

Tre giorni per smaltire le delusioni e per fortuna si gioca.
Una partita fondamentale dove si capirà meglio se questa Juve può lottare per vincere lo scudetto oppure per la qualificazione diretta in Champions!

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A mio avviso niente è perduto. Sono rimasti i soliti limiti stagionali che, se non compensati con furore agonistico, si ripresentano costantemente.

Qualche errore di Conte: non sempre con un difensore in più la protezione del risultato è garantita, a volte meglio un attaccante in più per portare pressione in avanti e chiudere la partita. Saprà imparare dai suoi errori, che poi non è neanche colpa sua se la fiducia data a certi giocatori non viene ripagata.

Vucinic e Bonucci, tra questi. Il primo paga il fatto di non essere decisivo sotto porta e troppo spesso visibilmente con un atteggiamento svogliato. Rimane il fatto che spesso lo si vede recuperare palloni svolgendo un ottimo lavoro di copertura e aiutando la squadra. I fischi ci stanno ma non aiutano.

Bonucci paga le ultime voci sul suo conto e l’errore di Milano. La squadra sembra essere meno sicura con lui in campo. Fischi anche per lui, ma così si peggiora soltanto la situazione.

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Fischi finali per tutta la squadra. Un gesto inspiegabile, forse alcuni pseudo tifosi dimenticano le ultime due stagioni. Va bene che la Juve dovrebbe sempre vincere, ma il sostegno in questi casi è fondamentale e lo Juventus Stadium dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo.

Usciamo dalla partita con il Chievo con diversi giocatori acciaccati e scarichi. Un grazie doveroso a Mister Prandelli per Pirlo, Chiellini, Barzagli e Marchisio.
Le alternative ci sono, il  Mister deve avere coraggio e sono certo che a Bologna ci saranno novità. È chiaro che ci sia una sorta di riconoscenza verso i giocatori che ci hanno portato in alto fino ad ora.

In difesa si spera nel recupero di Barzagli. Con Chiellini out per almeno 2 settimane, con Bonucci non al meglio psicologicamente, si può optare per una coppia centrale con Vidal (in nazionale gioca spesso in quel ruolo) e Caceres (campione d’America giocando in quel ruolo). Non dimentichiamo le valide alternative presenti in primavera: Gouano molto dotato fisicamente da tenere in considerazione, a centrocampo spazio a Marrone (piedi buoni, visione di gioco e personalità non mancano). Spremere Marchisio non è il caso. Padoin in fascia è fuori ruolo, abbiamo valide alternative vedi Krasic ed Elia! Bisogna dare spazio all’olandese in grado di dare la fiammata necessaria ed è fresco fisicamente. Una possibilità non costa nulla e un ipotetico assetto offensivo Krasic-Matri-Elia può portare buoni risultati, così come Pepe-Quagliarella-Elia.

Per Bologna una possibile formazione potrebbe essere un 4-3-3 con: Buffon; Lichsteiner, Barzagli, Caceres, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Giaccherini; Elia, Quagliarella, Pepe.

Fondamentali i 3 punti. Nessun allarme, la vetta è lì alla nostra portata e a pari punti contano gli scontri diretti.

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